Dragon Age Wiki
Advertisement


Testo del Codice

Nell'era precedente ad Arlathan, c'era una città arroccata sui monti amati da Dirthamen, Custode dei Segreti. Grazie ai suoi consigli, lassù la gente era saggia oltre ogni misura e la città prosperava.

Un giorno un alto drago si insediò in quelle stesse montagne, minacciando la città. Gli anziani invocarono la protezione di Dirthamen, mentre la furia del drago si avvicinava sempre di più. Per tre giorni e tre notti, i cittadini si rinchiusero in casa con gli occhi timorosi rivolti al cielo.

Il quarto giorno, Dirthamen diede ascolto alle suppliche e parlò con i monti. Gli alberi caduti della foresta si unirono formando una bestia agile ma colossale, simile a un ragno. Il varterral. Con movenze fulminee, colpi spietati e getti di veleno, la creatura respinse l'alto drago. Da quel momento divenne il guardiano della città e dei suoi abitanti.

Trascorsero molti anni. Gli dei furono intrappolati da Fen'Harel e i popoli dovettero rifugiarsi ad Arlathan. Ma il varterral mantenne il ruolo di guardiano, vegliando sulla città di Dirthamen finché non cadde in rovina. Oggi è ancora laggiù, in difesa delle macerie. Qualsiasi avventuriero tanto sciocco da inerpicarsi su quei monti si troverà faccia a faccia con questa incarnazione della furia cieca.

—Da "La leggenda del varterral", come narrata da Gisharel, guardiano del clan Ralaferin degli elfi dalish

Advertisement