Dragon Age Wiki
Advertisement


Testo del Codice

In base alla leggenda, le Sacre Ceneri di Andraste furono portate fuori dall'Impero da Havard, discepolo della Nostra Signora. Ferito dai soldati del Tevinter quando cercò di opporsi alla cattura di Andraste, Havard giunse a Minrathous a esecuzione avvenuta. Qui trovò soltanto le sue ceneri, in balìa delle intemperie. Appena Havard le sfiorò con le dita, Andraste gli apparve in visione.

"Alzati", disse Andraste, "egida della Fede. Il Creatore non ti dimenticherà, finché io mi ricorderò di te!".

L'Egida della Fede, così come fu ribattezzato dalla profetessa, si alzò come ordinato e scoprì di essere guarito nel corpo e nello spirito. Poi raccolse le ceneri di Andraste e fece ritorno alle terre delle tribù degli Alamarri, nell'odierno Ferelden. Pare che il canto di Andraste condusse Havard e i suoi seguaci in un luogo sacro, dove eressero un tempio per custodire i suoi resti.

La leggenda termina qui. Per secoli, tutte le spedizioni volte a trovare il Tempio delle Sacre Ceneri furono infruttuose, tanto che gli studiosi della Chiesa ne negarono perfino l'esistenza. Non esistevano Sacre Ceneri. Erano soltanto un mito, un'allegoria con il solo scopo di accendere e alimentare la fiamma della fede.

L'Eroe del Ferelden cambiò tutto. Nel tentativo di curare un arle in fin di vita con i poteri miracolosi delle ceneri, l'Eroe seguì le tracce degli antichi e giunse presso un rudere tra le Montagne Gelide con Fratello Ferdinand Genitivi, un noto studioso della Chiesa. E qui trovarono l'Urna delle Sacre Ceneri, proprio come voleva la leggenda.

Se il Custode ha profanato le sacre ceneri e ha ucciso Leliana ...

Tuttavia l'Eroe non nutriva alcun interesse per ciò che aveva trovato, così distrusse l'Urna. Sorella Leliana, mano sinistra della Santissima Divina Justinia V, si scagliò contro l'Eroe colpevole di sacrilegio, ma venne sconfitta. Qualche giorno dopo, toccata dalla grazia di Andraste, Leliana si destò e, seppur gravemente ferita, scese a valle per rivelare l'esistenza del tempio al mondo intero.

Se il Custode ha profanato le sacre ceneri ...

Rientrato a Denerim, Fratello Genitivi condivise le proprie scoperte con gli altri studiosi della Chiesa. Purtroppo, sentendolo parlare di rovine coperte di neve, spiriti guardiani e di un sinistro patto di sangue stretto dall'Eroe del Ferelden con un culto di adoratori di draghi, nessuno gli credette. Fratello Genitivi morì suicida poco tempo dopo. Che il Creatore guidi il suo cammino.


Il trattamento riservato a uno dei suoi studiosi più illustri macchierà per sempre la storia della Chiesa. Diversi anni dopo la tragica morte di Genitivi, i suoi scritti sono stati riesaminati e le informazioni qui contenute hanno permesso ai templari di trovare il tempio tra le Montagne Gelide. Le Sacre Ceneri, tuttavia, erano state distrutte da tempo. Proprio come Genitivi aveva scritto.

Dopo il trionfo dei virtuosi contro la corruzione del quinto Flagello, la scoperta del tempio fu annunciata al mondo. Con nostro sommo rammarico, tuttavia, i soldati giunti al tempio non trovarono alcuna traccia dell'Urna. Ancora oggi non sappiamo chi l'abbia trafugata, né per quale motivo. Questa è stata la volontà del Creatore, e a essa ci atterremo.

L'Eroe del Ferelden non rivelò la storica scoperta al mondo e Fratello Genitivi, colui che l'aveva resa possibile, scomparve nel nulla. Tuttavia, la verità cominciò a emergere dopo la miracolosa guarigione di Arle Eamon Guerrin. Gli agenti della Chiesa indagarono sulle possibili cause, che molti riconducevano ai poteri benigni dell'Urna delle Sacre Ceneri, e giunsero così al tempio, esattamente come l'Eroe prima di loro. I nostri soldati, però, non trovarono alcuna traccia dell'Urna.

Anche se le ceneri erano sparite, il tempio era ancora perfettamente integro e da allora è diventato un simbolo di speranza per i fedeli. Se la Gran Cattedrale è il cuore pulsante della Chiesa, il Tempio delle Sacre Ceneri è la sua anima. Qui onoriamo il passato della Chiesa mentre ci affacciamo coraggiosamente sul nostro futuro.

—Da una lezione tenuta da Madre Clothilde, studiosa della Chiesa, all'Università di Orlais nel 9:38 Era del Drago

Advertisement