Dragon Age Wiki
Advertisement


Testo del Codice

Mentre i confini dell'Impero si ritiravano lentamente in seguito alla devastazione del primo Flagello e alla successiva invasione barbarica, molti avamposti nell'area conosciuta oggi con il nome di Liberi Confini furono tagliati fuori dai centri di potere. Molti signori della guerra cercarono di consolidare la regione in un singolo regno, ma alla fine la resistenza ebbe la meglio. Emerius resistette per quasi un secolo, fino alla rivolta degli schiavi in data -25 Era Antica.

Non era la prima volta che Emerius si ritrovava a dover far fronte a una rivolta del genere, ma fu l'ultima. I bastioni della città avevano soffocato parecchie insurrezioni e persino il tentativo di rovesciare i governanti della città ai tempi di Andraste non era durato più di un decennio. La tratta degli schiavi continuò a esistere, nonostante lo sfaldamento dell'impero e, con l'aumentare dei traffici attraverso il Mare del Risveglio, Emerius assunse un'importanza strategica, grazie alla sua posizione nel braccio di mare più stretto.

Col passare del tempo, uno schiavo Alamarri di nome Radun divenne molto popolare e si batté per ottenere condizioni migliori per lui e i suoi compagni. Acquisì un'influenza tale da diventare intoccabile agli occhi dei magister. Le sue richieste diventavano sempre più scomode per i governanti, che alla fine decisero di farlo avvelenare. Accecati dalla rabbia, alcuni sostenitori di Radun assaltarono la Forca, finendo massacrati. Questo evento portò a una sanguinosa rivolta durata un anno. La città fu data alle fiamme, la ricca Città superiore venne saccheggiata e i magister furono impiccati di fronte alla folla in delirio. La città prese il nome di Kirkwall, da "kirk" "nero", come la lignite di cui erano composti i suoi promontori. I successivi dieci anni furono caratterizzati da un lungo periodo di anarchia, che indebolì le difese della città, portandola a cambiare padrone più volte nelle ere successive e a perdere per sempre la sua indipendenza.

—Da "Kirkwall: la Città delle Catene", di Fratello Genitivi, 9:24 Era del Drago

Voci collegate

Advertisement