Dragon Age Wiki
Advertisement


Testo del Codice

Carissima Iora,

So che questa lettera non ti raggiungerà mai, come del resto tutte le precedenti. Ma scrivere mi aiuta ad accettare la mia nuova vita da Legionario. Qui ho visto fin troppa morte, eppure ci sono meraviglie che mi piacerebbe tanto mostrarti. Quando regna la calma, si possono ancora intravedere le Vie Profonde di un tempo. Ora sono seduto sotto la statua in rovina di un Campione. Neppure Ansa ha saputo dirmi chi rappresenta, dato che il volto è irriconoscibile. Mi piace pensare che sia Endrin Stonehammer o Moroc il Maglio, oppure la tua adorata Astyth la Grigia.

Una volta non avevo il minimo interesse per la nostra storia. Ricordi il vecchio Osteg e le sue farneticazioni sull'antica gloria di Orzammar? Quando nominava thaig che non aveva mai visitato e persone di cui aveva solo letto qualcosa? Gli ridevo dietro. Però qui sotto, vedendo ciò che abbiamo perduto... Queste non sono semplici strade, Iora. Collegavano il nostro impero, facevano fiorire la nostra cultura. La Pietra ci aveva accettati, e noi potevamo vivere e muoverci al suo interno. Ora ci aggrappiamo a essa come se stessimo annegando.

Perdonami. Tutte le mie lettere finiscono allo stesso modo.

Legionario Greck

Advertisement