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Testo del Codice

La fortezza di Ostagar, massimo punto d'avanzamento dell'Impero Tevinter nelle terre sudorientali dei barbari, era un tempo il più importante avamposto difensivo a sud del Mare del Risveglio. Si trovava al confine delle Selve Korcari e controllava ogni tentativo di invasione dei barbari oggi noti come selvaggi Chasind. La fortezza occupava uno stretto passaggio tra le colline: doveva essere aggirata per raggiungere i fertili bassopiani al nord e si rivelò essere molto difficile da attaccare a causa della sua posizione naturale.

Come gran parte degli avamposti imperiali a sud, Ostagar venne abbandonata dopo il crollo del Tevinter durante il primo Flagello. Fu saccheggiata dai selvaggi Chasind poi, quando la minaccia dei Chasind venne meno in seguito alla nascita del moderno Ferelden, Ostagar cadde in rovina.

Per quattro secoli è rimasta disabitata, anche se la maggior parte delle mura sono ancora in piedi, così come la Torre di Ishal, che prende il nome dal grande arconte che ne ordinò la costruzione. Ostagar resta un testamento del potere magico dell'Impero che la costruì.

—Tratto da Ferelden: folklore e storia, di Sorella Petrine, studiosa della Chiesa.

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