Dragon Age Wiki
Advertisement


Testo del Codice

Mi ritrovai in una distesa di nebbie e volute di fumo vorticanti. Non riuscivo a vedermi i piedi, o forse non li avevo affatto in quel luogo. Ogni passo nascondeva delle insidie. Dovevo convincermi che sotto di me ci fosse un terreno solido, per non impazzire all'idea di precipitare nel nulla infinito. Ero sostenuto soltanto dalla mia forza di volontà e della mia magia.

Il demone che mi costrinsero ad affrontare aveva le sembianze di un grosso felino. Durante lo scontro, mi parlò mentalmente. Disse che prima o poi avrei ceduto, e che a quel punto si sarebbe avventato su di me. Mi raccontò dei templari oltre il Velo, intorno al mio corpo paralizzato, le spade puntate contro il mio cuore, in attesa del mio fallimento. Al primo cenno di paura, alla minima incertezza, la mia vita sarebbe finita. Il demone avrebbe divorato la mia mente e i templari avrebbero distrutto ciò che restava di me.

Questo fu il mio Tormento, una prova a cui sottopongono tutti i maghi. Per il loro bene, dicono, ma per me è stato solo un male. Un male assoluto e ingiusto.

—Da un diario parzialmente distrutto e dall'autore ignoto, ritrovato in una cisterna della Roccaforte Kinloch

Advertisement