Dragon Age Wiki
Advertisement


Testo del Codice

Raramente questa leggenda viene raccontata per intero: spesso l'episodio della Rosa Bianca e le storie individuali delle tre sorelle vanno a formare racconti a sé stanti. In uno di questi rari casi, tuttavia, la leggenda diventò un'opera teatrale che criticava aspramente le riforme messe in atto dalla Divina Justinia. L'opera, rappresentata al Gran Teatro Reale, fu messa al bando già alla terza replica. Successivamente, un volume intitolato I tre fratelli e pubblicato a Minrathous raccontava le peripezie di tre fratelli del Tevinter che si perdevano a Val Royeaux e qui ridicolizzavano la cultura orlesiana. Nel Tevinter si difendeva l'originalità del libro, ma l'ispirazione alla leggenda delle tre sorelle è quanto mai evidente.

Nelle infinite incarnazioni della leggenda, queste sono le avventure più frequenti:

- Le sorelle vengono convinte a sorseggiare birra nanica da un bel nobile dalle intenzioni poco rassicuranti. La loro reazione alla birra è variabile, ma di solito le tre sorelle finiscono per inseguire il nobile tra le vie della Belle Marche finché l'uomo non si getta nel fiume e annega.
- Le sorelle chiedono aiuto a un gruppo di nani mercanti, che si offrono di assisterle solo se prima risolveranno un indovinello. Anche qui, l'indovinello varia in modo considerevole, ma il finale non cambia: le sorelle vengono ingannate e riescono a fuggire appena prima di essere vendute come schiave. In alcune versioni, le sorelle prendono a randellate il capo dei mercanti mentre gli altri nani si danno alla fuga.
- Le sorelle si ritrovano alla parata annuale del Satinalia, di solito al culmine della storia, proprio quando l'esercito imperiale interviene per calmare la folla festante. Qui si innesca una serie di eventi che costringe le sorelle a intrufolarsi a bordo di una nave pirata o a rifugiarsi nei canali di scolo dell'enclave elfica. Questa parte della storia sembra cambiare a ogni era.

Appena La Bête, la loro dama di compagnia, riesce ad acciuffarle, le trascina per i capelli fino al palazzo dei Montbelliard e qui le sorelle tornano alle loro vite tranquille e dignitose. Non sempre, però. In una delle versioni più recenti, la cui origine sinceramente mi è ignota, le tre sorelle restano a Val Royeaux e combattono il crimine indossando delle maschere nere.

—Da Storie di Val Royeaux, di messer Werner Jauquin

Voci collegate

Advertisement