Dragon Age Wiki
Advertisement


Testo del Codice

Durante la mia carriera di primo incantatore del Circolo di Ansburg, ho perso duecento otto calzini di vario tipo. Sono spariti così, all'improvviso, senza lasciare traccia. Ser Mallorick, il templare che sorveglia la lavanderia del Circolo, mi ha assicurato che si tratta di un fenomeno naturale piuttosto comune.

Che sciocchezze! E' fisicamente impossibile che un oggetto del mondo materiale svanisca così, senza lasciare alcuna traccia. L'unica spiegazione razionale è che ci sia la magia di mezzo. Spero che il presente trattato sia anche il più esaustivo sull'argomento.

Ho avviato le mie ricerche partendo da un dato di fatto: se gli oggetti materiali non possono viaggiare da un luogo all'altro del Thedas senza attraversare la distanza che li separa, i calzini devono essere originari dell'Oblio. Si tratta quindi di emanazioni di qualche spirito proiettate nel mondo dei vivi, il quale le richiama a sé quando più lo desidera.

Ho quindi escogitato un piano per studiarne il comportamento, nell'arco di otto mesi. Mi sono nascosto nella cesta dei calzini per poterli cogliere in flagrante, nel mondo reale come nell'Oblio, con la speranza di poter assistere in prima persona a questo fenomeno... naturale.

—Da "L'interazione degli spiriti nella lavanderia comune" del Primo Incantatore Luidweg di Ansburg

Advertisement