Dragon Age Wiki
Advertisement


Testo del Codice

"Salute a te, amico della Pietra
Tu combatterai incessantemente nella
Legione dei Morti".
—Motto della Legione dei Morti.

La Legione accetta tutti.

Così mi è stato detto da uno dei legionari in persona, un nano che se ne stava tranquillo all'ingresso delle Vie Profonde in attesa che il resto della sua unità si raggruppasse, lentamente. Ciascun membro era equipaggiato con un'armatura pesante e armi ben forgiate e portava addosso i tatuaggi funesti applicati durante il loro funerale la notte prima.

Perché è questa la natura della Legione. I suoi appartenenti sono tutti morti. Qualunque nano può entrarne a far parte, purché sia disposto a rinunciare a tutto ciò che ha. I riti funebri sono tristi. Rappresentano un ultimo saluto alla famiglia e ai propri cari, l'assegnazione di tutti i beni materiali agli eredi e le ultime parole pronunciate. Dopodiché è tutto finito. Il nuovo legionario si mette in marcia verso le Vie Profonde per non fare più ritorno. La Legione combatte i prole oscura fino alla fine, infligge tutti i colpi possibili ai mostri che si sono presi così tanto di quella terra.

In molti entrano nella Legione per riscattarsi. I criminali lo fanno per evitare di essere condannati. I disonorati si uniscono alla Legione in modo che le rispettive casate e famiglie non debbano soffrire per colpa loro. Chi è finito in bancarotta decide di entrarne a far parte per vedersi azzerare i propri debiti. In pochi scelgono di entrare nella Legione per avere un'ultima occasione di gloria, ma la Legione accetta anche loro.

Questo gruppo spera di raggiungere la leggendaria fortezza di Bownammar, un tempo casa della Legione, legata al più grande dei loro Campioni. Bownammar è un luogo sacro, la sua perdita è stato l'ultimo grande colpo inferto ai regni nanici e la sua ricattura sarebbe un segnale incoraggiante per tutta Orzammar. Ma, cattura o no, tutti questi guerrieri moriranno nelle Vie Profonde. È un pensiero triste e ora capisco perché i nani dicono che la carica della Legione è quanto di più spaventoso si veda in battaglia. Non hanno niente da perdere.

—Tratto da Le sale di pietra dei nani, di Fratello Genitivi, studioso della Chiesa.

Advertisement