Dragon Age Wiki
Advertisement

Nota: In DAO, il titolo della voce è "Il Rito di Annullamento"


Testo del Codice

Nell'ottantatreesimo anno dell'Era della Gloria, uno dei maghi del Circolo di Nevarra fu sorpreso a praticare magie proibite. I templari lo giustiziarono sommariamente, ma questo generò del malcontento nel Circolo di Nevarra. I maghi attaccarono i templari per vendicarsi del mago giustiziato, ma il comandante non riuscì a stabilire il responsabile.

Tre mesi dopo, i maghi evocarono un demone e lo scatenarono contro i loro guardiani templari. I demoni, però, non sono facili da controllare. Dopo aver ucciso la prima ondata di templari che cercò di fermarlo, il demone si impossessò di uno dei suoi evocatori. L'abominio che venne generato massacrò sia i templari che i maghi, prima di fuggire nelle campagne.

La somma sacerdotessa inviò una legione di templari all'inseguimento del fuggitivo. Uccisero l'abominio un anno dopo, ma a quel punto esso aveva già ucciso 70 persone.

La Divina Galatea, che dovette rispondere della catastrofe a Nevarra e che sperava di prevenire altri incidenti, concesse a tutte le somme sacerdotesse della Chiesa il potere di epurare un intero Circolo se lo avessero ritenuto necessario. Negli ultimi 700 anni il Diritto di Annullamento è stato eseguito 17 volte.

—Tratto da Dei Fuochi, dei Circoli e dei Templari: la storia della magia nella Chiesa, di Sorella Petrine, studiosa della Chiesa.

Note

  • In Dragon Age: Origins la voce del codice è denominata "Il Rito di Annullamento", ma è stata riconosciuta come un'incoerenza. Il termine corretto è "diritto".[1]

Riferimenti

  1. Gaider, David (2011). "Rite or Right?". BioWare Social Network.
Advertisement