Dragon Age Wiki
Advertisement


Testo del Codice

Trovo ripugnante la soddisfazione con cui Cassius seziona le bestie. Oggi c'era un genlock sul tavolo operatorio. Cassius ridacchiava mentre piantava il coltello nel petto del mostro e il sangue scuro sgorgava dall'incisione.

"Chissà che rumore farebbe. Se fosse ancora vivo", ha sussurrato mentre apriva i lembi di pelle dura e pallida.

"Non lo so. Forse qualche verso gutturale?"

Dubito che Cassius abbia badato al tono della mia risposta. "Quanti muscoli. E guarda le mani! Sono quasi il doppio dei piedi! Passami un vaso."

Ho obbedito e mi sono allontanato di qualche passo, per evitare che gli schizzi di sangue mi finissero in bocca, mentre Cassius continuava a incidere.

Ha staccato la testa per ultima e l'ha esaminata alla luce di una candela. "In origine, la madre della nidiata che ha generato questa creatura era una nana. Quanto darei per poterne studiare una. Un altro vaso, grazie." Appena Cassius ha posato la testa nel contenitore di vetro, mi è sembrato di vedere quegli occhi putridi ammiccare. Non so per quanto ancora riuscirò a sopportare tutto questo.

—Un estratto da Il codice del Flagello, una raccolta di studi sulla Prole Oscura custodita nella Biblioteca Imperiale di Minrathous e consultabile solo dai membri del Magisterium

Advertisement