Dragon Age Wiki
Advertisement

Vedi anche: Dragon Age: Hard in Hightown

Testo del Codice

Di Varric Tethras

Donnen uscì dalla taverna, in una notte senza luna. La nebbia ristagnava fra le strade e gli edifici come una ragnatela, mentre l'aria pesante minacciava pioggia. In una qualsiasi altra serata sarebbe tornato immediatamente alla caserma, ma oggi aveva qualcosa da fare.

Il molo a mezzanotte non risuonava della cacofonia delle imprecazioni dei marinai, ma del lugubre rintocco delle campane del porto. Donnen trovò Wagner e i suoi due scagnozzi appena più in là dell'ufficio del capitano del porto. Nella nebbia, l'abito bianco in sciamito di Wagner lo rendeva simile a una luna sfocata.

"Messer Brennokovic. Spero tu abbia ciò che desidero..." Wagner sorrise. Accanto a lui, il chasind tatuato si stava pulendo le unghie con il pugnale, togliendo quelle che sembravano macchie di sangue.

Donnen mise una mano nella giubba ed estrasse un piccolo fagotto. "Prima ci sono alcuni dettagli di cui discutere."

Gli occhi di Wagner emanarono un bagliore, il riflesso sul suo panciotto. "Ma certo, il prezzo." Fece un gesto all'ander sfigurato, che sollevò una sacca piena di monete. "Cento corone dovrebbero essere sufficienti, vero?"

"Dipende." Donnen giocherellava con il cordino che chiudeva il fagotto. "Voi avete ucciso il Giudice Dunwald, vero? Dopo il mio scontro con i tuoi amichetti, mi sono reso conto che l'unica arma in grado di infliggere una ferita di quel tipo è il pugnale di pietra del tuo chasind."

Wagner fece spallucce. "Gli uomini muoiono di continuo, serah. Non lasciamo che questo spiacevole episodio interferisca nel nostro rapporto d'affari." Un altro gesto e l'ander avanzò, fermandosi a pochi centimetri da Donnen, la sacca di denaro sollevata.

"E Jevlan?" Chiese Donnen.

"Non so nulla del destino del tuo compagno."

Donnen consegnò il fagotto e l'ander lasciò cadere la sacca ai suoi piedi, per consegnare la merce al suo capo. Wagner l'aprì, rivelando una spada corta antica, coperta di ruggine. Dopo averla guardata, disse: "Questa non è la lama che cerco."

Il chasind e l'ander estrassero i pugnali.

Donnen non arretrò di un passo. "Allora è un peccato che, per averla, tu abbia fatto uccidere Dunwald."

"Credi che, dopo aver ucciso un giudice, esiterei a fare lo stesso con una guardia?" Wagner rise. "Hai commesso un errore, serah."

"Bene, abbiamo sentito tutto ciò che ci serve." Il Capitano Hendallen comparve da dietro l'angolo alle spalle di Donnen, accompagnata da una decina di guardie. Per la prima volta da diversi mesi, sul suo viso c'era la parvenza di un sorriso. "Ben fatto, guardia. Adesso ci pensiamo noi."

Voci collegate

Advertisement