Dragon Age Wiki
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Testo del Codice

Dicevano che i maghi sarebbero arrivati a Redcliffe. Dovevamo andarcene, oppure finire nel mezzo della loro guerra. Guy disse che a Denerim saremmo stati al sicuro. Partimmo il prima possibile, ma i più piccoli non riuscivano a camminare per più di un miglio. Stavo per tornare indietro quando Guy vide una mandria di druffalo selvaggi tra le colline. "Perché dovrebbero essere diversi da un cavallo o da un bronto?", si chiese. Quelle corna, però... Io avevo paura e supplicai Guy di non andare, ma lui rispose che non avevamo scelta.

Guy disse che ci avrebbe raggiunti e che avremmo dovuto continuare. Ci baciammo e salutammo, poi se ne andò. I bambini e io continuammo a camminare. Trascorse un giorno, poi due e poi tre. Dentro il mio cuore sapevo che era morto.

Avevo ormai perso ogni speranza. Una mattina, stavo prendendo l'acqua al fiume e pensavo quanto sarebbe stato facile. Scivolare e farsi trascinare dalla corrente. Niente più dolore, niente più paura. Mentre cercavo il coraggio dentro di me. Si udì uno schianto. Banditi, pensai. Oppure un orso. Invece era una bestia gigante, con una pelliccia di colore grigio e blu e lucenti corna nere. Ed era cavalcata dal mio Guy.

Il druffalo era enorme, ma docile come un cerbiatto. I bambini lo chiamarono campanula.

Non gli confessai mai cosa mi passò per la testa quel giorno.

—Un diario trovato nella tenda di un profugo nelle Terre Centrali


Ricerca ultimata: danni contro le bestie aumentati

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