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Vedi anche: Voce del Codice: "Blackwall" e gli ultimi anni

Testo del Codice

Non ho molto sul Custode Blackwall. Sappiamo che diventò conestabile dei Custodi Grigi a Val Chevin quando il Custode Conestabile Fontaine ricevette la carica di Comandante dei Grigi dal suo predecessore. Inoltre è stato insignito delle Ali di Silverite al Valore, onorificenza conferita ai Custodi orlesiani che si distinguono per l'intrepido valore. Gli eventi che gli valsero questo prestigioso riconoscimento sono però alquanto fumosi. I Custodi Grigi proteggono bene i propri segreti, ma pare che la vicenda riguardasse una campagna per occupare gli accessi alle Vie Profonde nell'Orlais. Blackwall salvò molte vite in questa occasione.

Secondo le mie fonti, il Custode Blackwall viaggia da solo ormai da diversi anni. Il suo ultimo avvistamento alla fortezza di Val Chevin risale al 9:37 Era del Drago. La struttura era in stato di totale abbandono, come tutti gli altri avamposti dei Custodi. Credo che Blackwall si stia interrogando sui motivi della loro sparizione almeno quanto noi.

Forse, un giorno, avremo delle risposte.

Leliana


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
Questa sezione contiene spoiler per: Dragon Age: Inquisition. Clicca per rivelare.

Nota: Il testo verrà sostituito dopo la missione personale di Blackwall Rivelazioni.

Conestabile dei Custodi Grigi, Ali di Silverite al Valore... Ormai non ha più importanza. Questa era la storia del Custode Blackwall, non dell'uomo che si è spacciato per lui. Ora capisco perché avevo così poche informazioni sul suo conto. Per anni ha cercato di lasciare poche tracce di sé.

Ho compilato un fascicolo su Thomas Rainier. Buona lettura.

Leliana

Segue la storia di Thomas Rainier, documento redatto da Sorella Leliana:

Rainier nacque a Markham, una città-stato nei Liberi Confini. Da quel poco che conosciamo della sua gioventù, era di certo un abile guerriero già all'età di diciotto anni. In cerca di fortuna, si iscrisse al celebre Gran Torneo dei Liberi Confini. Qui vinse la battaglia armata, dimostrando il proprio valore e aggiudicandosi una cospicua somma di denaro.

Nessuno sa dire come Rainier avesse speso il denaro vinto al Gran Torneo. Due anni dopo, riapparve in Orlais non più ricco di quanto lo fosse a diciotto anni, ma grazie alle sue abilità e alla fama di cui ancora godeva riuscì ad arruolarsi nell'esercito orlesiano.

Rainier si dimostrò un ottimo soldato, e nel giro di poco tempo arrivò al grado di capitano con un certo numero di uomini al comando. Questi gli erano fedelissimi, al punto che avrebbero disobbedito all'ordine di un generale pur di seguire quello del loro capitano. Rainier dava l'impressione di tenere ai propri uomini, ma indagini più approfondite rivelano come fosse maggiormente interessato al profitto e al successo personale.

La volontà di Rainier di ammassare ingenti fortune spiegherebbe il suo ruolo nel massacro di messer Vincent Callier e dei suoi familiari. Sappiamo che Rainier fu avvicinato da Ser Robert Chapuis, uno chevalier che sosteneva le rivendicazioni del Granduca Gaspard al trono imperiale e intendeva entrare nelle sue grazie eliminando proprio messer Callier, un potente alleato di Celene. Chapuis assoldò Rainier per assassinare Callier in cambio di un ricco compenso. Non abbiamo ragione di credere che le azioni di Rainier avessero finalità politiche. Nella primavera del 9:35, Callier e famiglia erano diretti alla tenuta estiva sulle sponde del Lago Celestino quando la loro carovana cadde vittima di un'imboscata. Forse Rainier non si aspettava di trovare il bersaglio in compagnia dei familiari, ma questo imprevisto non gli impedì di portare a termine l'incarico con i suoi uomini. Non risparmiarono neppure i quattro figli di Callier: il più grande aveva appena tredici anni.

Pare che i complici di Rainier non fossero al corrente delle vere motivazioni dell'assassinio. Si limitarono a seguire gli ordini del loro capo. Le voci su Rainier e sul suo presunto legame con l'omicidio arrivarono ai vertici delle gerarchie militari orlesiane, cosa che lo indusse a fuggire prima di essere tratto in arresto. I suoi uomini, tuttavia, non ebbero la stessa fortuna: furono tutti accusati di tradimento, salvo i pochi che riuscirono a scappare.

Da allora, Thom Rainier è considerato un traditore e un pericoloso criminale a piede libero.
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