Dragon Age Wiki
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Testo del Codice

Molto tempo fa, viveva un bardo che veniva da Montsimmard, e la cui lingua era fatta d'argento purissimo. Si chiamava Corsa lo Sciacallo, ed era famoso per saper ammaliare imperatori e imperatrici dicendo proprio quello che volevano sentirsi dire. Spesso, però, questo cacciava Corsa nei guai...

Un giorno, Corsa stava viaggiando verso Val Royeaux, dove avrebbe ammaliato l'Imperatrice Necessiteuse con le sue parole. Mentre camminava e preparava il discorso, scoppiò una terribile tempesta... La pioggia spazzò via il sentiero, e Corsa si perse irrimediabilmente. Congelato fino alle ossa, cercò riparo in una caverna.

Ma la caverna era la tana di un grosso orso bruno. Corsa estrasse il suo arco lungo, ma l'orso glielo strappò di mano. "Stavo giusto uscendo a cercare la cena", disse l'orso, "Gentile da parte tua venire qui". Guardò Corsa e iniziò a sbavare. "Non ti conviene", rispose Corsa, "Sono vecchio e fibroso, e non sono buono da mangiare. Permettimi di condividere la tua caverna e, al mattino, raccoglierò per te miele e bacche... Ti preparerò un banchetto degno di un re!".

"D'accordo", disse l'orso, "Ma non inoltrarti nella caverna... Non ti piacerebbe ciò che troveresti".

Corsa si riscaldò rannicchiandosi contro la folta pelliccia dell'orso. Quando questi si addormentò, Corsa era ancora sveglio, curioso di ciò che lo attendeva nell'oscurità. Alla fine, non riuscì più a trattenere la curiosità.

In fondo alla caverna, Corsa trovò un'enorme stanza... E nel mezzo della stanza? Un gigantesco drago! "Mmmh", disse il drago, "Cibo!"...

"Aspetta, aspetta!", implorò Corsa, "Sono vecchio e fibroso, e non sono buono da mangiare. Se mi lasci andare, ti porterò un orso".

"Non credo proprio", disse il drago, "L'orso mi ha promesso la colazione". E questa fu la fine dello Sciacallo.

—"La storia di Corsa", tratta da "Fiabe della buonanotte per bravi bambini", di Sorella Marigold

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