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Umani DA2

Gli umani sono la razza più numerosa e al contempo la più conflittuale del Thedas. Sono quattro le volte in cui si sono uniti sotto lo stesso stendardo, e l'ultima fu secoli fa. La fede monoteista del Canto della Luce gioca un ruolo importante nella società degli umani, e la maggior parte degli umani nel Thedas discende da numerose tribù.

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In Dragon Age: Origins, gli umani sono una razza giocabile per Il Custode scegliendo l'Origine dell'Umano Nobile come guerriero e ladro, o scegliendo l'Origine del Mago come mago. Inoltre, in Dragon Age: Origins - Awakening, se non si importa il proprio Eroe del Ferelden, il personaggio orlesiano che fa da comandante dei Custodi può essere umano.

Bonus di razza: +1 forza, +1 destrezza, +1 magia, +1 astuzia

In Dragon Age: Inquisition, gli umani sono una razza giocabile per L'Inquisitore con tutte e tre le classi.

Bonus di razza: +1 Punto Abilità bonus

Storia[]

Sia gli elfi che i nani sostengono che ci fu un tempo in cui gli umani non esistevano.[1] Così come non c'è menzione di un tempo dove il Velo non esisteva nella storia umana.[2] Mentre la Chiesa insegna che il Creatore creò il Velo prima di creare l'uomo.[3]

Alcuni studiosi credono che i primi umani del Thedas vennero dalle foreste di Par Vollen migliaia di anni fa, migrando a sud dall'arcipelago. Le piramidi che costruirono rimangono in piedi ancora oggi, e sono considerate dai viaggiatori delle vere e proprie meraviglie.[4] Anche le leggende elfiche raccontano che i primi umani arrivarono nel Thedas attorno al -3100 Era Antica[5] da Par Vollen verso il nord.[6]

La prima tribù umana, i neromeniani, si separò in varie tribù per diventare i progenitori di numerose nazioni del Thedas.[7] Queste tribù si insediarono nell'intera costa vicino al Mare di Nocen, e si suddivisero in diversi regni: Qarinus, Tevinter, Neromeniani, e Barindus. I primi tre si unirono per formare l'Impero Tevinter, mentre l'ultima sparì in circostanze misteriose.

Gli umani delle terre del Tevinter erano soliti pregare per il pantheon draconico degli Antichi Dei, che ora si dice dormano nelle profondità della terra. I magister che governavano l'antico Impero Tevinter e che parlavano abitualmennte con gli Antichi Dei, ingaggiarono una serie di invasioni in cui sconfissero il regno degli elfi di Elvhenan, e schiavizzarono la loro razza. Stimolato dall'enorme numero di schiavi, l'Impero conquistò quasi tutto il Thedas nei secoli successivi.

Alla fine, l'Impero venne sfidato da una rivolta di barbari dal sud: l'esercito guidato da Maferath e sua moglie, la profetessa Andraste.

Andraste portò gli insegnamenti di un nuovo dio, il Creatore, e la sua parola si diffuse velocemente. La popolazione oppressa dell'Impero si alzò in rivolta per supportare i barbari invasori, e infine la maggior parte del sud cadde sotto la loro potenza. Andraste non venne fermata nella sua Marcia Sacra, finché non venne tradita da suo marito: geloso della sua fama, Maferath consegnò Andraste all'arconte del Tevinter e venne bruciata sul rogo. Il Canto della Luce dice che il Creatore voltò le spalle all'umanità quando la sua profetessa morì. Ritornerebbe per rendere il mondo un paradiso solo quando il Canto della Luce verrà cantato in tutti gli angoli del mondo, perciò il Canto iniziò a diffondersi. Gli ecclesiastici della Chiesa vennero oppressi finché il leggendario Imperatore Drakon di Orlais si convertì e si interessò alla loro causa, diffondendo la parola del Canto attraverso le terre che conquistò sotto il suo nome. Nei tempi moderni, la Chiesa si è diffusa in tutto il mondo conosciuto, e il suo potere è indiscusso, anche se inizia ad avere visibili lotte interne.

Nonostante le lotte intestine, gli umani rimangono la razza dominante nel Thedas, con l'eccezione del regno dei nani nel sottosuolo, e le isole qunari a nord.

Cultura[]

Gli umani sono probabilmente la razza più culturalmente eterogenea del Thedas, in quanto hanno metà dozzine di nazioni e ciascuna con tradizioni e costumi diversi.

Educazione[]

Chiesa[]

L'educazione provvista dai membri della Chiesa appare allo stesso livello di quella dei nobili. Le reclute templari sono letterati e viene loro insegnata la storia.[8] La Chiesa genera anche un gran numero di studiosi e ricercatori, come il più noto Fratello Ferdinand Genitivi.

Circolo dei Magi[]

L'educazione di un mago è vasta tanto quanto quella di un nobile, se non di più. Oltre ad apprendere come controllare la propria magia, i maghi imparano le varie scuole di magia così come le lingue, a leggere e a scrivere, persino la divinazione, ecc. Più o meno come la Chiesa, il Circolo dei Magi incoraggia gli studiosi e pubblica ricerche complete.

Popolani[]

I popolani sembra che ricevano poca educazione nella gran parte delle nazioni del Thedas, e molti potrebbero essere illetterati. Gli elfi di città ricevono ancor meno educazione dei popolani umani.

Nobiltà del Ferelden[]

Tra i nobili fereldiani, un'educazione viene tipicamente provvista da un tutore, come Aldous nell'Origine dell'Umano Nobile. Le famiglie nobili andrastiane hanno spesso una madre della Chiesa come membro della casa per assistere l'educazione religiosa dei più giovani.

Religione[]

Attualmente, la maggioranza degli umani nel Thedas sono andrastiani, anche se c'è una minoranza significativa che segue altre religioni. Per esempio, molti umani a Rivain si sono convertiti volontariamente al Qun durante l'occupazione qunari, e alcune tribù umane, come gli Avvar, seguono ancora il loro pantheon di dei.

Gli andrastiani sono anche divisi tra loro: mentre le nazioni del sud del Thedas seguono la Chiesa guidata a Val Royeaux dalla Divina, che è sempre donna, il Tevinter ha la sua Chiesa Imperiale guidata a Minrathous dall'Imperiale Divino, che è sempre maschio. Le due chiese sono separate a causa delle loro visioni sulla magia e sui ruoli dei generi: la Chiesa Imperiale è molto più tollerante della magia (lo stesso Divino è un mago) e permette agli uomini di servire come sacerdoti.

Nazioni umane più importanti nel Thedas[]

  • Anderfels
  • Antiva
  • Ferelden
  • Liberi Confini
    • Kirkwall
    • Porto Brullo
    • Tantervale
    • Ostwick
  • Nevarra
  • Orlais
  • Rivain
  • Impero Tevinter

Note[]

  • Stando a un dialogo tra Oghren e Zevran, gli umani sarebbero 100 volte più numerosi dei nani. Essendoci un numero maggiore di 100.000 nani a Orzammar[9] e un numero più o meno uguale dei parenti di superficie, si può stimare che il totale della popolazione umana sia superiore a 20.000.000.
  • Anche se non è comune, ci sono unioni tra umani ed elfi. I loro figli saranno mezz'elfi, con un aspetto del tutto umano.
    • Figli nati da umani e nani sono estremamente rari a causa della bassa fertilità dei nani, e della poca probabilità di produrre figli con altre razze. I mezzi-nani sono più bassi degli umani, ma più alti dei nani. Perciò è più comune che queste unioni possano accadere con nani di superficie, in quanto verrebbero pesantemente stigmatizzati a Orzammar.[10]
  • Si dice che tutte le razze nel Thedas vivano approssimativamente quanto una vita naturale.[11]
  • La società umana è ispirata in gran parte dall'Europa durante il medioevo.[12]

Riferimenti[]

  1. Dragon Age: Origins: Prima Official Game Guide
  2. Secondo un discorso di Vivienne nella Biblioteca distrutta parlando con il secondo archivista.
  3. Cantico delle Trenodie 5
  4. Dragon Age II: The Complete Official Guide, p. 248
  5. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, pp. 11, 23
  6. Voce del Codice: Arlathan: prima parte
  7. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 26
  8. Come menzionato da Alistair in un dialogo con Morrigan in Dragon Age: Origins.
  9. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 37
  10. David Gaider: Where are the half-races?
  11. Mary Kirby: Which race in Dragon Age lives the longest?
  12. Dragon Age Origins Dev Diary: Creating a Living World.
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