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"Mentre tramandano le loro storie storpiandone i dettagli, io esploro l'Oblio. E vedo più cose."


Solas è un elfo mago solitario apostata, e un esperto dell'Oblio. È un compagno e un possibile interesse romantico per un'elfa inquisitrice in Dragon Age: Inquisition.

Background[]

Solas è cresciuto in un piccolo villaggio.[1] Prima degli eventi che hanno portato alla riformazione dell'Inquisizione, ha speso gran parte della sua vita vagando nelle terre selvagge, e anche se le sue orecchie a punta lo contraddistinguono come elfo, non si riconosce come Dalish e nemmeno come elfo di città.[1]

Nonostante non avesse avuto contatti con il Circolo dei Magi o istruttori dalish (anche se ha avuto contatti con dei clan durante i suoi viaggi[1]), Solas ha imparato da solo a padroneggiare le sue abilità magiche. Il suo interesse principale è per l'Oblio, e spende volentieri il suo tempo "sognando" in rovine antiche e apprendendo tutto quello che può su ciò che dimora aldilà del Velo, piuttosto che unirsi nell'attuale guerra tra maghi e templari.

Quando non si trova sul campo con l'Inquisitore, preferisce stare in tranquillità per conto proprio.[2] Anche se potrebbe essere considerato un "mago solitario" dal Circolo dei Magi,[3] Solas conosce dei trucchetti magici unici, come una forma di un sogno lucido per vivere la storia nascosta di zone dove il Velo è sottile, e come manipolare gli squarci nel Velo in modi mai visti attraverso la sua conoscenza dell'Oblio.[4] Per questo motivo, Solas è molto aperto riguardo all'Oblio e i suoi abitanti, in contrasto con quanto viene insegnato dalla Chiesa di temere tutto ciò che ha a che fare con gli spiriti.

In sostanza, Solas crede in causa ed effetto, con la saggezza come premio e il diritto intrinseco di tutte le persone con una volontà libera di esistere. Solas giunge alla conclusione che molti degli attuali conflitti nel Thedas (come maghi contro templari, elfi contro umani, spiriti contro demoni) sono solo poco più delle dicotomie riduttive di bianco e nero che hanno portato a molte tragedie nella storia.[4] E anche se ha tentato di entrare in contatto con gli elfi dalish, verso cui è scettico, per insegnare loro ciò che ha appreso sull'Oblio, è stato spesso deriso sia da nemici che alleati, definito un bugiardo e un pazzo. Questo aggiunge l'impressione che a volte a Solas non importi degli altri elfi, quando in realtà egli teme che non ci sia modo di aiutarli nella loro situazione attuale, e si è semplicemente stancato di non essere ascoltato.[5]

Ebbene si, Solas nutre una visione moderata sulla condizione degli elfi, e prova pietà per le Enclavi così come prova pietà per coloro la cui razza necessita di aiuto.[6] Egli vede un mondo dove le persone si aggrappano a quel poco dei ricordi che hanno perché non hanno abbastanza potere per ripristinarli.[7]

Solas è conosciuto per tutta Skyhold come un uomo gentile e mondano, le cui indicazioni per la fortezza misteriosa sembravano letteralmente un miracolo. Egli si procurava le esatte informazioni e strumenti quando l'Inquisizione ne aveva più bisogno, e la sua conoscenza magica è sia inusuale che estremamente utile. In quanto elfo, Solas non parla né suona come un dalish o un elfo di città. Il personale della cucina a Skyhold segnala che mangia poco, e disprezza il té.[8] È anche molto bravo a Grazia Malevola, a giocare a carte [9][10] e agli scacchi.

Coinvolgimento[]

Dragon Age: Inquisition[]


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
Questa sezione contiene spoiler per: Dragon Age: Inquisition. Clicca per rivelare.

Carta taroc solas

Carta dei tarocchi di Solas

Quando Solas ha assistito alla creazione del Varco, ha cercato e si è poi unito alla neonata Inquisizione, sapendo che la sua conoscenza unica sull'Oblio sarebbe stata utile. È entrato nell'accampamento dell'Inquisizione volontariamente, arrendendo il suo bastone alle forze della Chiesa senza protestare. Gli venne quindi dato il permesso di studiare l'unica persona sopravvissuta all'esplosione del Conclave Divino, e uno degli squarci più piccoli, con la speranza di trovare un modo per sigillare il Varco e aiutare il sopravvissuto. Usando magia curativa e protezioni, Solas era riuscito a prevenire che il marchio sulla mano del sopravvissuto crescesse, salvandogli la vita.

Subito dopo l'apertura del Varco, Solas può essere trovato vicino al Tempio delle Sacre Ceneri, a combattere demoni insieme a Varric Tethras e alcuni soldati dell'Inquisizione. Solas aiuta l'Inquisitore a chiudere il piccolo squarcio, e poi lo segue fino al Tempio per chiudere il primo e più grosso squarcio, che, teorizza, aiuterà a stabilizzare il Varco. Dopo che l'Inquisitore arruola con successo l'aiuto dei maghi o dei templari, Solas aiuta l'Inquisitore a chiudere lo stesso Varco.

A seguito della distruzione della base dell'Inquisizione a Haven, Solas spiega che la sfera dell'Antico è di origine elfica, uno dei "focus" usati dagli elfi per incanalare magie antiche. Egli teme che se si dovesse sapere l'origine della sfera, avrebbe conseguenze negative sulla sua gente. Quindi guida l'Inquisitore a Skyhold, una fortezza in disuso delle Montagne Gelide, e che l'Inquisizione reclama come il suo nuovo quartier generale.

Più avanti, Solas chiede aiuto all'Inquisitore per salvare uno Spirito della Saggezza che era stato evocato nel mondo fisico da dei maghi contro la sua volontà. Andandolo a cercare nelle Pianure Silenti, Solas scopre che i maghi hanno usato lo spirito per proteggersi dai banditi, forzandolo quindi a rivoltarsi contro la sua natura e trasformarsi in un demone della superbia. Distruggendo i pilastri che lo tengono imprigionato, riportano il demone ad assumere un aspetto umanoide femminile. E mentre lo spirito spira, Solas rivolge la sua rabbia contro i maghi. L'Inquisitore in questo caso può convincerlo a desistere, o permettergli di ucciderli. In ogni caso, Solas lascerà il gruppo e ritornerà a Skyhold per conto proprio.

Se viene portato durante i negoziati per la pace ad Halamshiral, Solas viene introdotto come il "maggiordomo elfico" dell'Inquisitore. Più tardi commenterà che adora "l'inebriante miscela di potere, intrigo, pericolo e sesso" del Gioco della corte orlesiana. Durante la missione Qui si trova l'abisso, Solas si meraviglia di essere presente fisicamente nell'Oblio. Mentre al Tempio di Mythal getta una nuova luce sugli dei elfici.

Quando l'Inquisitore finalmente sconfigge Corypheus, Solas si dispera per la distruzione della sfera in quanto perdita di un altro oggetto elfico. Con Corypheus sconfitto, e la sfera perduta, Solas lascia l'Inquisizione. Nonostante gli agenti di Leliana non siano poi riusciti a rintracciarlo, lei ha tutta l'intenzione di continuare la sua ricerca.

Nella scena dopo i titoli di coda, Solas si incontra con Flemeth, che si rivolge a lui come il Temibilo Lupo, e un vecchio amico. Solas le dice poi che avrebbe permesso che la sfera cadesse nelle mani dei venatori perché Corypheus sbloccasse il suo vero potere, qualcosa che Solas non poteva fare da solo, in quanto era troppo debole dopo essersi risvegliato dal suo lungo sonno. Ma Solas se ne pente, e riconosce di meritare una punizione. Tuttavia, sostiene che anche se lui debba pagarne il prezzo, non può ancora affrontare la sua punizione, in quanto il popolo ha ancora bisogno di lui. Si scusa poi con Flemeth, che le risponde con un abbraccio scusandosia sua volta. A seguito di questo scambio, Solas sembra condizionarla, dopodiché un bagliore di luce emerge dal suo corpo. Flemet a quel punto crolla tra le sue braccia, apparentemente pietrificata. E quando Solas alza la testa, i suoi occhi si illuminano della stessa luce blu che emanava Flemeth.

Intruso[]


“Immagino che tu abbia delle domande.”
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Nei due anni successivi alla sconfitta di Corypheus, Solas ha raccolto una grande rete di spie e agenti, alcuni di questi piazzati proprio all'interno dell'Inquisizione. Essi si sarebbero imbattuti nel piano qunari di invadere il sud del Thedas, e l'hanno interrotto indicando all'Inquisitore con discrezione la direzione giusta per notarlo. Di conseguenza, i qunari gli hanno dato la caccia, credendo che fosse un agente di Fen'Harel. Ma intanto che Solas guadagnava controllo sugli Eluvian e rafforzava il suo potere da quando aveva lasciato l'Inquisizione, rimaneva sfuggente.

Una volta che l'Inquisitore riesce poi a rimuovere la minaccia dell'invasione qunari, Solas lo attira al Crocevia per spiegarsi e salvargli la vita minacciata dall'Ancora.

Se l'Inquisitore ha collezionato abbastanza prove, può rivolgersi a lui chiamandolo Fen'Harel, a cui Solas può congratularsi (se aveva un'approvazione alta), o notare che è diventato sveglio (se aveva un'approvazione bassa). Altrimenti, Solas ammetterà di essere Fen'Harel stesso.

Solas Intruso

Solas nelle rovine elfiche

Egli rivela di aver combattuto contro gli Evanuri dopo che hanno tradito e ucciso Mythal, a detta sua, l'unica che fosse la voce della ragione, che aveva cura della sua gente e la proteggeva. Come punizione per il suo omicidio, e per protegge il mondo dagli Evanuri, Solas ha eretto il Velo e li ha banditi nell'Oltre, mentre lui cadeva in un sonno profondo. Questo ha causato irrimediabilmente un danno a Elvhenan: gli elfi persero la loro immortalità e parte della loro magia, innumerevoli meraviglie che dipendevano dall'Oblio, crollarono. Da allora, egli giurò di camminare la strada solitaria del din'Anshiral per ripristinare il popolo elfico, indipendentemente da ciò che potrebbe costare al Thedas o a se stesso. E non può essere sviato, nemmeno se si ha avviato una relazione con lui.

Solas rivela anche di essere stato lui a dare a Corypheus la sfera, o meglio, che i suoi agenti hanno lasciato il "focus" dove i venatori l'avrebbero trovato e restituito. Il suo piano prevedeva che Corypheus avrebbe sbloccato la sfera per poi morire nell'esplosione conseguente. Ma non aveva previsto che Corypheus avesse scoperto il segreto dell'effettiva immortalità. Se tutto fosse andato secondo i suoi piani, avrebbe recuperato la sfera e usato i suoi poteri per abbattere il Velo con l'Ancora. Dopodiché, il mondo sarebbe bruciato dal caos creato dal Velo abbattuto, e Solas avrebbe potuto ripristinare il mondo del suo tempo, il mondo degli elfi.

Egli avverte all'Inquisitore l'inevitabilità della corruzione per un'organizzazione grande come quella dell'Inquisizione, e fa riferimento alla presenza sia delle sue spie che di quelle dei qunari per dimostrargli che è già corrotta. La loro conversazione viene poi interrotta dal dolore acuto provocato dall'Ancora. E mentre l'Inquisitore si piega dal dolore, può dichiarare a Solas che cercherà di fermarlo, o provare a convincerlo che vale la pena salvare il mondo che esiste adesso. Indipendentemente dalla sua risposta, Solas utilizzerà la sua magia per distruggere l'avambraccio sinistro dell'Inquisitore, portando via l'Ancora e impedendogli la morte.[11] Alla fine, raccomanda di godersi il tempo che gli è rimasto, per poi sparire ancora una volta.

Questa conversazione ha svariate varianti dipendentemente dall'approvazione che si ha con Solas.

Con un'alta approvazione, Solas si rivela molto più disponibile nella sua spiegazione, e se si ha una relazione con lui, egli chiamerà l'Inquisitrice "amore mio", le darà un bacio un'ultima volta, e le dirà che la ricorderà sempre, prima di camminare via. A questo punto, l'Inquisitrice potrà anche scegliere di rompere la relazione.

Se è amichevole e lo si vuole redimere, Solas dirà a un Inquisitore amico che non vede l'ora di avere di nuovo torto, e gli chiede di afferrare la sua mano per rimuovergli il marchio. L'Inquisitore potrà anche chiedergli perché il mondo debba essere distrutto, e Solas non risponderà alla domanda, ma sorriderà semplicemente notando come l'Inquisitore abbia sempre mostrato una premura che apprezzava, e che sarebbe troppo facile rivelargli troppo.

Se l'Inquisitore non ha mai esaurito una catena di domande di Solas [12] e non manifesta alcun interesse per le sue spiegazioni, Solas spiegherà seccamente la sua natura e il suo obiettivo, rivelandogli che il marchio lo sta uccidendo e gli rimuoverà l'avambraccio piuttosto bruscamente, dicendo solo che la sua morte potrebbe causare problemi non necessari. Fa notare anche che da solo avrebbe potuto portare l'Ancora senza morire. Dipendentemente dalle scelte di dialogo, confermerà al giocatore che ora è più forte rispetto a quando si sono incontrati l'ultima volta. E se l'Inquisitore dovesse tentare di attaccarlo, l'Ancora si infiammerà, immobilizzandolo.

Viene anche confermato che Solas avrebbe assunto l'agente elfico Felassan, e a malincuore ha ucciso il suo amico quando ha fallito a ottenere gli Eluvian per lui.[13], accennando al fatto che un suo agente avrebbe fallito a recuperare gli Eluvian da Briala, forzandolo a farlo lui stesso. Anziché mantenere la promessa con Fen'Harel, Felassan ha impedito a Briala, un'elfa di città sua protetta, di condividere la parola d'ordine con lui dopo che lei ha preso il controllo della rete di Eluvian. Felassan sarebbe arrivato a credere nelle abilità di Briala di guidare il suo popolo, vedendo anche un po' di Fen'Harel in lei. In quanto egli stesso sognatore, ha incontrato Fen'Harel nell'Oblio per accettare la sua punizione per aver disobbedito.[14] Negli anni a seguire dalla sua uscita dall'Inquisizione, Solas è stato costretto a completare da solo il compito fallito da Felassan. Sovrascrive personalmente la magia per prendere il controllo degli Eluvian di Briala.

Dragon Age: Deception[]


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BioWare canon
Il testo seguente si basa sulla storia canonica di BioWare.
Gaius, un agente di Fen'Harel, ha recuperato l'idolo da Kirkwall fingendosi Magister Qintara. L'ha poi scambiato con la casata Danarius per delle informazioni, e non è qualcosa che Solas avrebbe approvato.[15]

Dragon Age: Tevinter Nights[]


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BioWare canon
Il testo seguente si basa sulla storia canonica di BioWare.

Sono diverse le storie nell'antologia che descrivono cosa e dove si trova Solas e i suoi "cultisti", così come le strade percorse per fermarlo.

Richiamo[16]
Dopo che i custodi di Skyhold tentano di ripristinare l'affresco nell'atrio, si manifesta un demone del rimorso, il cui corpo si forma dall'intonaco dei murali di Solas fatti per l'Inquisitore. Il demone ha tre braccia e svariati occhi, e assomiglia a un lupo che ha assorbito un drago. Egli sostiene di essere un eco che ha fatto breccia nell'Oblio, il rimorso di un dio, attirato da un rimpianto molto antico. Egli chiede a Sutherland, accorso a Skyhold per investigare, se sa quale terrore sta arrivando.

Eventualmente Sutherland riesce ad attirare il demone a sé, urlando di rimpiangere di aver agito da solo, avendo usato i suoi amici esattamente come il demone. E mentre Sutherland e la sua compagnia lo distruggono, Rimorso mostra un barlume di ciò che sarebbe potuto diventare, come Contemplazione o Introspezione, se solo gli fosse stato permesso un pensiero particolare: "Poteva esserci una scelta migliore".

Genitivi alla fine muore[17]
Per una commissione speciale della cerchia interna dell'Inquisizione, Philliam il bardo, Fratello Genitivi, e Sorella Laudine, vengono mandati in una spedizione alle Pianure Silenti per approfondire la questione di Fen'Harel esaminando la vera storia del pantheon elfico. Trovano un'antica libreria elfica che "cadde" nelle Vie Profonde quando Arlathan "cadde". Rasaan arriva subito dopo, cercando il vero nome di Solas. Ella sostiene che Solas sia il nome di un autonominato martire, e che Fen'Harel è il nome dato dai suoi nemici che venne erroneamente tradotto come il "Temibile Lupo".

Metà in anticipo[18]
Gli agenti di Fen'Harel cercano di distruggere Kont-aar con una nave pronta per detonare. Essi intendono coinvolgere un mago altus del Tevinter nell'esplosione, per impedire ogni possibilità di pace tra il Tevinter e il Qun. Ma il mago in questione sventa l'attacco portando la nave esplosiva lontano, in mare. Entrambi gli agenti di Fen'Harel si suicidano piuttosto che essere catturati.

Che il Temibile Lupo possa sbranarti[19]
Charter, una spia dell'Inquisizione, indice una riunione con le spie migliori del Thedas per condividere le informazioni su Solas e i suoi piani di ripristinare l'impero degli antichi elfi. Un assassino del karta, una mortalitasi, un esecutore proveniente dall'altra parte del mare, e un bardo orlesiano si incontrano con Charter a Brughiera Ombrosa, in una taverna chiamata "La casa del té".

L'assassino del karta sostiene che Solas voglia l'idolo di lyrium, recuperato dalla statua di Meredith grazie a una pozione, e che molte persone vennero uccise nel sonno come se fossero state in un incubo, compresi i nani. La mortalitasi dice che venne attaccata dal Temibile Lupo nell'Oblio mentre usava l'idolo di lyrium come parte di un rituale con un mago Tevinter. Ella descrive il Temibile Lupo come una bestia lupina con sei occhi e le dimensioni di un Alto Drago. Egli l'avrebbe accusata di aver minacciato tutta la creazione con il suo uso imprudente del suo idolo, e che avrebbe perso la vita se si fosse legata ad altri spiriti. Un'esercito di spiriti l'avrebbe poi attaccata nel mondo fisico attraverso uno squarcio, dopo che il rituale è crollato. Il bardo orlesiano sostiene invece di aver visto Solas recuperare l'idolo da una casa d'asta a Llomerryn.

I loro racconti indicherebbero che Solas ha già iniziato il rituale che intende usare per ripristinare l'impero elfico, e che ha già iniziato ad influenzare l'Oblio, così come ha richiesto l'idolo di lyrium.

Ma mentre tutti si accusano di aver mentito, Charter si rende conto che Solas sta in realtà impersonando proprio il bardo (indossando una maschera di drago e lunghi riccioli biondi), e trasforma l'esecutore in pietra con un tocco per impedirgli di parlare. Charter quindi gli chiede di risparmiarle la vita, e lui acconsente, ma uccide l'assassino del karta e la Mortalitasi. Egli sostiene che non ha scelta se non andare avanti con il piano, che salverà il mondo, e che gli elfi che rimangono ancora, come Charter, potrebbero persino trovare un luogo migliore. Dice anche che rivelare le sue intenzioni all'Inquisitore è stato un momento di debolezza e che egli non è un dio, ma solo orgoglioso, irascibile e sciocco. Le chiede poi di scusarsi con l'Inquisitore da parte sua quando andrà a riportargli i fatti, e infine se ne va.

Dragon Age: L'Oscura Fortezza[]


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BioWare canon
Il testo seguente si basa sulla storia canonica di BioWare.
Dopo aver fermato con successo il wraith rosso, i membri del gruppo di Vaea si separano e riflettono sui successi avuti contro i loro nemici con solo una vittima, almeno per ora. Ma a loro insaputa, Tractus Danarius ha rubato l'idolo di lyrium, mentre Solas lo osserva da un Eluvian. Nella scena finale, il testo legge "Mai fine".[20]

Dragon Age: Scomparso[]


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BioWare canon
Il testo seguente si basa sulla storia canonica di BioWare.
Nota: Dragon Age: Scomparso dovrebbe condurre direttamente agli eventi di Dragon Age: The Veilguard

Varric Tethras e Lace Harding inseguono Solas. Trovano uno dei suoi nascondigli nelle Vie Profonde vicino a Marnas Pell. Un invito alla casa di Lady Crysanthus trovato nel nascondiglio di Solas li conduce a Vyrantium, dove scoprono che Solas è alla ricerca di un artefatto elfico chiamato pietra crucius, nascosto nella Foresta di Arlathan. Solas recupera la pietra prima che possano farlo loro, lasciando dietro di sé una nota in cui ribadisce le sue intenzioni di compiere ciò che deve essere compiuto e che farà del suo meglio per limitare i danni, ma che ulteriori interferenze non faranno altro che peggiorare le cose. Solas rassicura Varric dicendogli che non lascerebbe mai che la pietra crucius cada nelle mani dei venatori e implora Varric di smettere di inseguirlo. Varric e Harding continuano la loro caccia e seguono Solas a Minrathous, dove scoprono che ha rubato degli artefatti dai venatori, attaccando i loro siti e liberando un gruppo di schiavi elfi.

Secondo uno degli schiavi elfi liberati, Solas liberò gli schiavi elfi dai venatori e attaccò i venatori esclusivamente per decenza. Gli schiavi liberati non lavorano affatto per Solas. Lo schiavo liberato dice che Solas li ha aiutati più di quanto abbiano mai fatto i Draghi Ombra o le autorità, ed è stata la prima volta che hanno ricevuto un aiuto significativo. Tuttavia, Solas stava progettando di lasciare Minrathous attraverso i canali la stessa notte in cui gli schiavi elfi liberati si sarebbero incontrati per discutere cosa avrebbero fatto dopo e se avrebbero dovuto accettare l'aiuto dei Draghi Ombra.

Varric e Harding deducono che i venatori li stavano proteggendo e inseguendo solo per arrivare a Solas. Dato che Solas ha causato così tanti problemi ai venatori, i venatori hanno inseguito i due nani per trovare Solas ma invece Varric e Harding hanno rivelato loro involontariamente l'incontro segreto degli schiavi elfi che Solas ha aiutato conducendoli a Minrathous. Neve Gallus rivela di aver sentito delle voci secondo cui i venatori stavano pianificando un'operazione su larga scala e ne avevano dedotto che avrebbero radunato gli schiavi elfi liberati da Solas per vendicarsi di lui. Sia Varric che Harding si sentono moralmente obbligati a difendere gli schiavi elfi dall'attacco dei venatori; anche a costo di abbandonare l'inseguimento di Solas.

Alla fine, Varric e Harding credono che Solas li conosca troppo bene e che abbiano bisogno di trovare persone che non conosce se vogliono catturarlo.

Dragon Age: The Veilguard[]


“Le persone muoiono sempre. È il loro destino.” — Solas
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Le persone muoiono sempre, Varric. È il loro destino.
Solas sta per completare il suo rituale a lungo pianificato per distruggere il Velo e unire il mondo dei mortali e quello degli spiriti in un tempio nella Foresta di Arlathan. I suoi piani vengono interrotti da Varric, che tenta di convincerlo ancora una volta a fermarsi. Neve Gallus, Lace Harding e Rook sventano il rituale facendo crollare i pilastri giganti attorno al tempio, apparentemente rompendo le protezioni che Solas aveva tessuto per ridurre al minimo i danni collaterali e liberando ulteriori spiriti, demoni o persino dèi nel mondo.

Missioni[]

missionedaimissionedai Misurare il Velo
missionedaimissionedai Un amico evanescente
missionedaimissionedai Misurare la forza del Velo (operazione del tavolo di guerra)
missionedaimissionedai Ciò che è dormiente
missionedaimissionedai Intruso

Approvazione[]


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
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L'approvazione di Solas si può alzare dimostrandosi intelligenti, anche se questo significa a volte essere senza peli sulla lingua, così come facendo domande ed essere premurosi. Solas reagisce positivamente anche ad azioni che generalmente supportano maghi ed elfi (in generale gruppi e persone emarginate), e ad atteggiamenti che dimostrano di avere una mente aperta riguardo la magia e l'Oblio, così come spiriti e demoni. Tuttavia si rivela testardo o diventa difensivo quando si parla della cultura elfica, in particolare se lo stesso Inquisitore è un elfo, che può portare ad una riduzione dell'approvazione.

Solas sceglierà sempre soluzioni ragionate, e crede molto nella libertà di pensiero personale. Le scelte che portano a invalidare questi fattori in gioco, vanno contro la sua filosofia. Di conseguenza, sacrificare le furie taurine, permettere la morte del suo amico spirido della saggezzam e reclutare i Custodi Grigi, porteranno tutti ad una disapprovazione con Solas. In genere, Solas approva le persone che sono interessate a scoprire la conoscenza.[21]

Completando la missione Misurare il Velo, così come le missioni per rafforzare il Velo e proteggere gli artefatti elfici, portano a loro volta a un aumento di approvazione da parte di Solas. Attivare gli artefatti elfici nelle svariate zone del gioco, possono sbloccare una missione di chiusura, Ciò che è dormiente.

Se l'approvazione di Solas diventa troppo bassa, si presenterà una scena a Skyhold dove Solas affronta l'Inquisitore riguardo al suo atteggiamento manipolatorio e il suo supporto all'ignoranza divisiva. Solas, deluso, trova conforto nel fatto che l'Inquisitore sia la prova di quanto avesse ragione sullo stereotipo negativo della sua razza. Ma nonostante le loro differenze, Solas rimane volontariamente con l'Inquisizione per una mancanza di opzioni migliori per risolvere le attuali crisi, e spera che un giorno verrà ascoltato.

Le approvazioni guadagnate da specifici eventi e missioni sono solitamente basse o moderate; tuttavia, ci sono svariate istanze che aumenteranno molto la sua approvazione DAIApprovazione Solas Approva Molto

  • Sussurri nel buio - alleati con i maghi ribelli/Campione dei Giusti - coscrivi i templari.
  • Qui si trova l'abisso - esilia i Custodi Grigi.
  • Occhi malvagi e cuore malvagio - esponi pubblicamente alla corte i crimini della duchessa Florianne de Chalons'.
  • Le conseguenze della superbia - concludi i rituali elfici, alleati con le Sentinelle, e lascia che sia Morrigan a bere dal Pozzo del Dolore.
  • Un amico evanescente - aiuta Solas a distruggere le pietre di evocazione e, in aggiunta, lascialo uccidere i maghi che hanno evocato lo spirito.
  • Libero arbitrio - porta Cole a diventare uno spirito.

Relazione[]

Solas è un potenziale interesse romantico solo per Inquisitrici elfe.


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
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Si può iniziare quasi subito a flirtare con Solas, a seguito del risveglio dell'Inquisitrice a Haven, dopo che hanno stabilizzato il Varco. La prima occasione per baciare Solas avviene durante una conversazione con lui nella versione di Haven nell'Oblio, a seguito del loro trasferimento a Skyhold. Se l'Inquisitrice decide di baciarlo, lui la raggiungerà proprio quando lei inizierà a guardare altrove, e ricambierà con passione il bacio. Più tardi, Solas si scuserà per la sua natura impulsiva, sostenendo che fare certe cose gli riesce più "facile" per lui nell'Oblio. L'Inquisitrice può quindi dirgli che null'altro dovebbe accadere tra di loro, o suggerire che forse c'è qualcosa. Se dovesse suggerire che hanno un legame, lui sarà d'accordo. Ma dirà anche che avrà bisogno di tempo per pensare riguardo all'avviare una relazione con lei, in quanto ci sono cose da tenere in considerazione.

Facendo la missione personale di Solas Un amico evanescente, si può rafforzare la sua approvazione con l'Inquisitrice, oppure addirittura può rompere la relazione con lei, dipendentemente dall'esito della missione e dalle opzioni di dialogo scelte. A questo punto, Solas chiederà all'Inquisitrice di parlare in privato, e la porterà alla balconata della sua stanza. In questa conversazione, l'Inquisitrice potrà scegliere di iniziare ufficialmente una relazione con Solas oppure no.

Se l'Inquisitrice persegue una relazione con Solas, sbloccherà linee di dialogo speciali e scene se dovesse portare Solas con sé al Palazzo d'Inverno durante la missione Occhi malvagi e cuore malvagio. Solas vorrà poi parlarle dopo gli eventi della missione, e se l'Inquisitrice avrà completato la sua missione personale e avrà proseguito sufficientemente la relazione, Solas le chiederà di danzare con lui.

A seguito degli eventi al Tempio di Mythal, Solas potrebbe chiedere all'Inquisitrice di spendere più tempo con lui, che segna il culmine della relazione.[22] Anche se non ha un regalo specifico per l'Inquisitrice, Solas la porta in una baia isolata a Crestwood. Lì, alla fine le offre la verità sui vallaslin per dimostrarle quanto è importante per lui.[23] Le offre anche la possibilità di rimuovere il vallaslin, a cui l'Inquisitrice può accettare o rifiutare.

Dopo che il vallaslin viene rimosso o meno, l'inquisitrice e Solas condividono un momento intimo. Tuttavia, subito dopo Solas osserverà l'inquisitrice con tristezza, e le dirà che gli dispiace di averla distratta dai suoi impegni, e che non capiterà più. Indipendentemente da come l'inquisitrice reagisce, i due si separeranno. Quando più tardi l'inquisitrice cercherà di fare pressione sull'argomento con Solas, egli apparirà dispiaciuto per aver ferito l'inquisitrice, ma si rifiuta di risponderle perché non può stare con lei. Si rifiuterà di dire che è perché non tiene molto all'inquisitrice, e dirà che gli fa male non poter essere con lei, ma sostiene anche che è stato egoista da parte sua perseguire lui per primo qualcosa con lei. Se l'inquisitrice lo supplica di non lasciarla e gli confesserà il suo amore, Solas la guarderà triste confessandole a sua volta, "Il tuo spirito è meraviglioso come pochi. In un altro mondo...".

Nota: Se il giocatore permette a questa scena di avvenire fino alla fine, non sarà più possibile per l'inquisitrice avviare relazioni con altri personaggi. La relazione dovrà essere rotta prima di questa scena, altrimenti rimarrà "bloccata".

In realtà, quando Solas ha portato l'inquisitrice a Crestwood, aveva programmato di dirle la verità sulla sua identità e il suo coinvolgimento con gli elfi e Corypheus. Ma, all'ultimo minuto, ha perso il coraggio, e ha usato la verità sui vallaslin come giustifica per averla portata lì. Quando poi la bacia, è pronto ad abbandonarsi all'inquisitrice e dimenticare la missione a cui stava dedicando tutto se stesso. Ma poi si tira indietro, realizzando che non può farlo se non tradendo se stesso. E per quanto gli faccia male, in quel momento decide che deve rompere il suo coinvolgimento emotivo con l'inquisitrice. Solas tiene molto all'inquisitrice, in più modi di quanto sia in grado di esprimere. Ed è sempre a un passo dal confessarle tutto.[24]

Alla fine, indipendentemente dalla scelta fatta sul rituale, dopo aver sconfitto Corypheus Solas dirà: "Qualunque cosa ci riservi il futuro, sappi che la nostra relazione è stata autentica.". O, in alternativa, se un'inquisitrice esprime rabbia contro Solas dopo che lui rompe la relazione, le sue ultime parole saranno: "La tua rabbia era giustificata. Spero che un giorno capirai."

Intruso[]


“Immagino che tu abbia delle domande.”
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Se l'Inquisitrice riconferma la sua relazione con Solas e tenta di convincerlo ad abbandonare il suo piano, Solas commenterà con tristezza che gli ha mostrato che questo mondo ha valore, e che non la dimenticherà mai. Più tardi, se l'inquisitrice sceglie di provare a redimerlo, continuerà ad avere sogni del suo amato che la osserva nell'Oblio, ma ogni volta che lei tenterà di raggiungerlo, egli svanirà.[25]

Statistiche[]

Talenti iniziali[]

Alberi abilità Abilità iniziali
Spirito Barriera
Tempesta
Inferno
Inverno Stretta invernale
Mago degli Squarci (specializzazione)

Equipaggiamento iniziale[]

Armi Bastone di ghiaccio da accolito
Armatura Giubba da apprendista (Solas)

Oggetti esclusivi[]

  • Amuleto del potere (2)

Citazioni[]

  • (Verso l'elfa maga Lysas, al Villaggio di Redcliffe) "A volte, per ottenere il mondo che si desidera, si devono prendere misure incresciose."
  • (Verso l'Inquisitore) "Ogni guerra ha i suoi eroi. Chissà che tipo di eroe sarai tu."
  • (Riguardo all'Antico) "Il punto è questo: nessun dio deve dimostrare la propria grandezza. Chi lo fa mente o è pazzo."
  • "Gli spiriti vogliono unirsi ai vivi e i demoni sono il risultato di quel desiderio frustrato."
  • "Prova. Immagina che gli spiriti non siano una rarità, ma parte del nostro mondo... come un fiume. Può trascinare via bambini avventati, ma anche trasportare le merci dei mercanti o macinare la farina. Ovviamente sono solo ipotesi che presuppongono l'assenza del Velo. In meglio o in peggio."
  • (Verso l'Inquisitore) "Non c'è nulla di più lacerante dell'osservare qualche stolto vanificare quanto ottenuto con il sacrificio."
  • "Vidi una giovane qunari lavorare in una cucina. Faceva il pane come le era ordinato ogni mattina. A ogni pagnotta infrangeva le regole. Celava al centro un pizzico di zucchero come un segreto. E per questo piccolo atto di ribellione sul suo volto risplendeva il sorriso."
  • "E rischieresti tutto nella speranza di un futuro migliore? E se non lo fosse? E se scoprissi che il futuro da te plasmato è peggio di quello che era prima?"
  • "La guerra genera paura. La paura spinge ad anelare la semplicità. Bene e male. Giusto e sbagliato. Una catena di comando."

Dialoghi[]

  • Solas: "Alcuni dei miei ricordi più belli li trovai in città devastate e depredate dai cercatori di tesori. I campi di battaglia sono i migliori. Gli spiriti sono così tesi verso il Velo che puoi attraversarli col solo pensiero."
  • Inquisitore: "Intendi dei posti specifici?"
  • Solas: "Sognai a Ostagar. Fui testimone della brutalità dei prole oscura e del valore dei guerrieri del Ferelden. Vidi Alistair e l'Eroe del Ferelden accendere il fuoco di segnalazione e le forze di Cailan tradite con infamia da Loghain."
  • Inquisitore: Ho sentito le storie. Sarebbe interessante capire cosa accadde realmente."
  • Solas: "D'accordo. Nell'Oblio vedo i riflessi creati dagli spiriti che reagiscono alle emozioni dei guerrieri. Vedo gli eroici Custodi accendere il fuoco e un folle perverso godere della caduta di Re Cailan. E, l'attimo dopo, un esercito sopraffatto e un navigato comandante rifiutarsi di lasciar morire altri uomini per una causa persa."

Voci del Codice[]

Voce del Codice: Solas Voce del Codice: Solas

Voce del Codice: La rotonda e l'affresco Voce del Codice: La rotonda e l'affresco

Voce del Codice: a Skyhold Voce del Codice: a Skyhold

Curiosità[]

  • Solas venne scritto da Patrick Weekes, insieme a molti input di David Gaider.[4][24]
  • In elfico Solas significa "orgoglio." Secondo David Gaider, la Superbia, considerando i termini di demonologia dell'Oblio, verrebbe creato da uno spirito corrotto della Fede.[26] Stando a Solas, anche gli spiriti della Saggezza possono corrompersi e diventare demoni della superbia.
  • La collana di Solas è l'osso mascellare di un lupo.
  • C'è una città che si chiama Solas nell'Impero Tevinter, a nord delle Pianure Silenti.[27]
  • Nell'immagine promozionale, Solas viene chiamato "La mente."
  • Patrick Weekes considera Solas tra i quaranta-quarantacinque anni.[28]
  • Solas viene descritto come un elfo saggio e logico, che si rifiuta di credere nel bene e nel male.[29]
  • Solas è il primo personaggio la cui relazione è disponibile solo per elfe nella serie di Dragon Age.
  • In origine, Solas non era programmato per essere un interesse romantico per Dragon Age: Inquisition, ma stando a Mike Laidlaw, Bioware ha cambiato il suo ruolo mentre estendevano lo sviluppo del gioco di un anno.[30] Questa è stata anche un'opportunità per aumentare la tristezza attorno al personaggio di Solas.[31]
  • Solas viene chiamato da Varric "Spiritosone". Si tratta dello stesso soprannome che Varric può dare a un Hawke sarcastico se viene richiesto durante il DLC di Dragon Age II, Marchio dell'Assassino.
  • La più grande paura di Solas è morire da solo.[32]
  • Solas disdegna il té, in particolare quello con caffeina, in quanto è uno stimolante che previene il passaggio nell'Oblio durante il sonno. La sua avversione per il té si riflette anche in quella che ha lo stesso Patrick Weekes per il té.[24] Il suo disgusto per il té è conosciuto in tutta Skyhold.[33]
  • Nonostante il suo atteggiamento pacifico e riflessivo, da giovane Solas era una testa calda arrogante.[34]
  • Stando a Patrick Weekes, scrivere un personaggio con profondità nascoste, offrì una considerevole difficoltà, ma anche un'opportunità.[24]
  • A volte Solas parla in pentametro giambico, e se l'Inquisitore risponde allo stesso modo, guadagna molta approvazione.[35]
  • Le prime bozze di Solas lo raffiguravano come un personaggio molto più debole, e molto più incline a mentire e a ingannare.[36] Originariamente, parlava anche molto più di frequente degli elfi.[37]

“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
Questa sezione contiene spoiler per: Dragon Age: Inquisition. Clicca per rivelare.

  • Cole aveva sempre saputo chi e cosa era Solas.[38]
  • Ad un certo punto, era stata programmata una missione di Solas come epilogo per Dragon Age: Inquisition, ma che poi è stata tagliata dal gioco finale.[39] Inoltre, in un finale alternativo l'Inquisitore era presente durante la scena dell'epilogo.[40]

Riferimenti[]

  1. 1,0 1,1 1,2 Twit di Patrick Weekes 1
  2. Twit di Patrick Weekes 2
  3. Twit di Patrick Weekes 3
  4. 4,0 4,1 4,2 The Dragon Age Twitter Post
  5. Questa nota viene fuori solo se si è Inquisitori Dalish e si ha una relazione "Ostile" con Solas, mentre lo si affronta riguardo al suo impegno verso gli elfi.
  6. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 232
  7. Commento di Solas verso Abelas e le sentinelle.
  8. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, pp. 230-232
  9. Diamondback in inglese, in italiano non è stato tradotto letteralmente, bensì adattato come "gioco a carte"
  10. Blackwall: "Mai giocare a carte con Solas... Io te l'ho detto."
  11. Twitter: "Okay it's confirmed Solas removes the arm for you"
  12. Twitter di Patrick Weekes
  13. Cole: "Il suo amico doveva morire, poiché egli pensava che fossero persone. Una freccia lenta trafigge le fauci del lupo triste."
  14. Dragon Age: L'Impero delle Maschere, pp. 379–380
  15. Bioware forum non ufficiale
  16. "Callback"
  17. "Genitivi Dies in the End"
  18. "Half Up Front"
  19. "The Dread Wolf Take You"
  20. Dragon Age: Dark Fortress, issue 3
  21. Twit di VGS su Solas
  22. Prima Dragon Age: Inquisition Collector's Edition
  23. Secondo gli sviluppatori, in un contesto diverso Solas non glie l'avrebbe mai detto, in quanto poi diviene alquanto nervoso durante la conversazione, e si sposta verso un argomento più tranquillo rispetto a quello programmato
  24. 24,0 24,1 24,2 24,3 "Nerd Appropriate with Patrick Weekes".
  25. Twit di Patrick Weekes
  26. Bioware Forums "Cole (Asunder): What kind of... [spoiler!"]
  27. Voce del Codice: La cassa urlante
  28. Twit di Patrick Weekes
  29. Lazygamer.net - a UK issue of PC Gamer
  30. "Romances in Dragon Age Inquisition"
  31. Patrick Weekes has noted that making Solas available solely to female characters was a decision made to avoid the pitfalls of expected tropes and cliches with his character
  32. Stando a una lapide che si può trovare nell'Oblio durante la missione Qui si trova l'abisso.
  33. Dragon Age: Tevinter Nights, The Dread Wolf Take You
  34. Secondo un dialogo tra Solas e Blackwall.
  35. Ladyinsanity Pax Prime Demo Breakdown.
  36. Twit di VGS 640
  37. Twit di VGS 640
  38. Twit di VGS
  39. Twit di VGS 640
  40. VGS 640
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