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La lingua elfica, o "elfico",[1] fu in gran parte perduta quando Elvhenan è caduta a causa dell'Impero Tevinter, e il suo popolo venne schiavizzato per due millenni prima dell'Era del Drago. Quando gli elfi si insediarono nella loro seconda casa, le Valli, puntarono a ripristinare la loro lingua perduta e la loro cultura, ma anche le Valli caddero dopo una Marcia Sacra dichiarata dalla Chiesa nei primi anni dell'Era della Gloria. Perciò, l'elfico dell'Era del Drago non è altro che un rimasuglio frammentato, parole che vengono lanciate in una conversazione, piuttosto che una lingua di lavoro usata per la vita di tutti i giorni. Gli elfi dalish, che si sono autoproclamati custodi della lingua elfica e della sua cultura, utilizzano più spesso l'elfico dei loro fratelli elfi di città. Alcuni clan, come quello che si incontra in Dragon Age: Il Trono Usurpato, parla fluentemente ed esclusivamente l'elfico. Mentre gli elfi di città che vivono tra gli umani, conservano solo alcune vecchie parole dell'elfico, la cui origine è quasi dimenticata, come "sh'am-", che proviene da "sh'amlen", l'antico termine elfico per riferirsi agli umani che significa "i rapidi" o "bambini svelti", e "hahren", il capo di un enclave, che significa "anziano" in elfico.

Un elemento che contraddistingue la lingua elfica dalle altre del Thedas, in particolare i nomi, è la quasi totale mancanza delle consonanti dure.[2]

Viene anche osservato che l'elfico è spesso un gioco di intenti, e non una mappatura diretta del significato fonetico. Questo significa che "è il caos, e che tende a essere sfuggente".[3]

Elfico scritto[]

Anche se sono stati scoperti di recente esempi di elfico scritto in svariati siti antichi, sono più unici che rari, e sono custoditi gelosamente dai dalish, con qualche eccezione. Vi sono infatti alcuni Circoli dei Magi che sono entrati in possesso di antichi testi elfici.[4] Nel Thedas, sono solitamente i guardiani dei clan dalish gli unici che conoscono il segreto dell'elfico scritto.[5]

Frasi in elfico[]


“Immagino che tu abbia delle domande.”
Questa sezione contiene spoiler per: il DLC Intruso. Clicca per rivelare.

  • Amae lethalas: Significato sconosciuto[6]
  • Andaran atish'an: "Entrate in questo luogo in pace." Un formale saluto elfico.
  • Aneth ara: Un saluto socievole o amichevole, più comunemente usato tra i dalish piuttosto che con forestieri.
  • Ara seranna-ma: Un modo per scusarsi, come dopo uno starnuto o un rutto.[7]
  • Ar dirthan'as ir elgara, ma'sula e'var vhenan: Significato sconosciuto.[8]
  • Ar lasa mala revas: "Sei libero" [9]
  • Ar lath ma, vhenan: "Ti amo, cuore mio"[10]

“Immagino che tu abbia delle domande.”
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  • Ar-melana dirthavaren. Revas vir-anaris: Saluto segreto di Fen'Harel. Il significato è sconosciuto[11]
  • Asha'bellanar: "La donna dai molti anni". E' un nome con cui Flemeth viene chiamata dai dalish.[12]
  • Atish'all vallem: Significato sconosciuto[13]
  • Atish'all Vir Abelasan: "Percorri la via del Pozzo del Dolore"[14]
  • Banal nadas: "Niente è dato per certo./Non necessariamente".[15][16]
  • Bellanaris Din'an Heem: "Troverai la morte."[17]
  • Dareth shiral: Un saluto per congedarsi, letteralmente significa "Buon viaggio."
  • Din elvhen emma him?: Significato sconosciuto. [18]
  • Dirth ma banal. Mar solas ena mar din: "Non avete imparato niente. Il vostro orgoglio sarà la vostra condanna." Un proverbio dalish.[19][20]
  • Dirth ma, harellan. Ma banal enasalin. Mar solas ena mar din: Più o meno significa: "Il tuo orgoglio è responsabile di tutto ciò che è andato storto; morirai da solo"[21][22]
  • Dirth'ena enasalin: "La conoscenza che conduce alla vittoria"; termine elfico per riferirsi alle tecniche del Guerriero Arcano, o più recentemente, del Cavaliere incantatore.[23]
  • Dirthara-ma: "Che possiate apprendere." Usata come insulto.[24]
  • Emma solas him var din’an: L'arroganza divenne la tua fine.[25]
  • Emmasalin var suledin evanura: Significato sconosciuto.[26]
  • Ellasin selah: Significato sconosciuto.[27]
  • Falon’Din enasal enaste: Una preghiera per i morti.[28]
  • Fenedhis lasa: Si tratta di un imprecazione comune. Il significato ufficiale non è ancora stato definito.[29]

“Non si può biasimare chi commette degli sbagli per amore.” — Celene
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  • Fen'Harel enansal: La benedizione del Temibile Lupo. La parola d'ordine che Briala ha scelto per attivare gli Eluvian.[30]
  • Fen'Harel ma halam: "Che il temibile lupo ti faccia fuori." Una minaccia.
  • Garas quenathra: "Perché sei qui?/Perché sei venuto?" Parole pronunciate dalle voci di Vir'abelasan.
  • Ghil-Dirthalen: "Coloro che guidano i cercatori della vera conoscenza."[31]
  • Ghilan'him banal'vhen: "La via che porta allo smarrimento": un termine offensivo tra gli elfi per i Guerrieri Arcani che disdegnano il confronto fisico.[32]
  • Ghilas dennar!: Significato sconosciuto.[33]
  • Halam'shivanas: il dolce sacrificio del dovere.[34]
  • Ir abelas: Mi dispiace.[35]
  • Ir abelas, ma vhenan: "Sono colma di dolore per la tua perdita, mio cuore."[36]
  • Ir tel'him: Sono di nuovo me stesso.[37]
  • Lasa ghilan: Guidaci.[38]
  • Lathbora viran: Tradotto approssimativamente come "la strada per un luogo di un perduto amore", un desiderio per una cosa che non si può mai veramente sapere.[39]
  • Ma banal las halamshir var vhen: Non fai nulla per favorire il nostro popolo. [40]
  • Ma halani: Aiutami.
  • Ma harel, da’len: Menti, piccola.[41]
  • Ma harel lasa!: Mi hai mentito.[42]
  • Ma ghilana mir din'an: Guidami verso la morte.[37]
  • Ma melava halani: Mi hai aiutato.[37]
  • Mas enasalin lasa revas evanura: Significato sconosciuto.[43]
  • Mala suledin nadas: Ora devi resistere.[37]
  • Malas amelin ne halam: Spero che tu trova un nuovo nome.[44]
  • Ma nuvenin: Come vuoi.[45]
  • Ma vhenan: Mio cuore; talvolta abbreviato con "vhenan", "cuore"; sometimes shortened simply to vhenan, "heart"; si tratta di un termine affettuoso.[46]
  • Ma serannas: Grazie.
  • Masal din'an: Una minaccia; significato sconosciuto.[47]
  • Melana en athim las enaste: Che l'umiltà ci favorisca ora.[25]
  • Mythal'enaste: In favore di Mythal.[48]
  • Na abelas: Te ne pentirai.[49]
  • Na din'an sahlin!: La tua morte è arrivata![50]
  • Na melana sahlin: Il tuo tempo è giunto.[51]

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  • Nuvenas mana helanin, dirth bellasa ma: Significato sconosciuto.[52]
  • Penshra! Ghilas vellathan!: Tradotto approssimativamente come "Rimanete vicini".[53]
  • Seran viar malas shivera mellavar!: Significato sconosciuto.[33]
  • Sulevin ghilana hanin: Tradotto approssimativamente come "il fine porta alla gloria". Questa è un'iscrizione che si trova sul retro di uno scudo dalish chiamato "Via per la Gloria".[54]
  • Sylaise enaste var aravel. Lama, ara las mir lath. Bellanaris.: Voti nuziali dalish.[55]
  • Tel'abelas: Non sono dispiaciuto.[37]
  • Tel'dellan sa Vir Dirthara!: Significato sconosciuto.[33]
  • Tel garas solasan: Non venite in un luogo altero.[25]
  • Telanadas: Niente è inevitabile.[56]

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  • Var lath vir suledin!: Il nostro amore resisterà.[57]
  • Viran se lan'aan? Ir annala for ros... Nae! Ga rahn s'dael! Ga rahn! Ir emah'la shal! Ir emah'la shal!: Significato sconosciuto.[58]
  • Vir enasalin!: Noi vinceremo![59]
  • Vir sumeil: Siamo vicini.[60]
  • Virthar ma: Significato sconosciuto.[61]

Vocabolario elfico[]

A[]

Abelas: Dispiacere; essere dispiaciuti.[62]
Adahl: Albero.[63]
Adahlen: Legno.[64]
Alas: Terra, sporco.
-an: Suffisso che indica un posto o un luogo.[65]
Ar: Pronome di prima persona; Io, me.[66]
Aravas: Significato sconosciuto.
Aravel: Una caravella usata dai dalish; è anche un percorso fisico e spirituale, un viaggio con uno scopo.[62]Gli umani le chiamano "navi di terra."
Arlathan: La città principale di Elvhenan, in origine la terra natale degli elfi; da qui la frase ar lath'an" che significa "Questo luogo d'amore".
Arlathvhen: L'incontro dei clan dalish che accade ogni dieci anni. Significa "per l'amore del popolo"[62]
Assan: Freccia.[64]
Atish’an: Pace.[67]
Athim: Umiltà.[25]
Awell: Significato sconosciuto.[68]

B[]

Banal: Mai.[69]
Banalhan: "Il luogo del nulla"; nome elfico per il Flagello, o meglio, dove ha origine il Flagello.[62]
Banal'ras: Ombra.[70]
Bellanaris: Eternità.[62][71]
Boranehn: Gioia perduta.[72]
Bor'assan: Arco.[64]

D[]

Da: Prefisso diminutivo; piccolo.[69]
Dar: Essere.
Da'len: bambino; piccolo.[73]
Dahl'amythal: Albero di Mythal con cui i guardiani dalish realizzano i propri bastoni.[74]
Delltash: Significato sconosciuto; probabilmente usato come un insulto.[33][75]
Din: Il morto.[62]
Din'an: Morte[37]; fine.[25]
Din'anshiral: Un viaggio della morte.[76]
Dirth: Un termine usato per riferirsi alla conoscenza o ai segreti; parla; racconta.
Dirthara: Imparare;[24]
Dirthavaren: La promessa; nome elfico per la Sacra Pianura.[77]
Dirthera: Raccontare storie.[78]
Durgen: Pietra.
Durgen’len: Figli della pietra; un antico termine elfico per riferirsi ai nani.[62][79]

E[]

Elgar: Spirito.[80]
Elgara: Sole.[73]
Elgar'arla: Trappola di spirito; un cerchio vincolante per mantenere uno spirito o un demone.[81]
Eluvian: Specchio; letteralmente "vetro trasparente."[82]
Elvhen: Nome elfico per chiamare la loro razza; il nostro popolo.[83]
Elvhenan: Il nome della civiltà elfica prima dell'arrivo degli umani nel Thedas; il luogo del nostro popolo.[84]
Enasal: Gioia in trionfo sulla perdita; una variante per esprimere un sollievo di gioia.[62]
Enasalin: Vittoria.[85]
Enansal: Benedizione.[30]
Enaste: Favore.[25]
Enfenim: Avere paura.[73]
Era'harel: mago-demone; simile a un orrore arcano.[86]
Eth: Sicuro.
Evanuris: Leader, capo;[69] Viene tradotto da Dorian in un contesto come "mago leader";[87] Termine con cui gli elfi chiamano i loro dei.

F[]

Falon: Amico.[88]
Felandaris: Pianta demoniaca.[89]
Felassan: Freccia lenta.[90]
Fen: Lupo.[91]
Fenedhis: Il significato ufficiale non è ancora definito; si tratta di un insulto comune in elfico.[92]

G[]

Garas: Vieni.[25]
Ghilana: Guidare.[37]
Ghilas: Andare.[73]
Glandival: Credere.[73]

H[]

Hahren'al: Un raduno di hahren durante l'Arlathven.[93]
Hahren: Anziano; viene usato come termine di rispetto sia dai dalish che dagli elfi di città per indicare il leader dell'enclave.
Halamshiral: La capitale della seconda terra natale degli elfi nelle Valli; significa "la fine del viaggio".[94]
Halani: Aiuto.[37]
Hamin: Riposo.[95]
Hanal'ghilan: Nome elfico per il mitologico halla d'oro che i dalish dicono appaia in momenti di vero bisogno; l'esploratrice.[96]
Harel: Imbrogliare o ingannare;[62]
Harellan: Ingannatore;[62] termine usato dai dalish per indicare un "traditore dei propri simili".[97]
Harillen: Opposizione.[97]
Hellathen: lotta onorevole.[97]
Him: Diventare.[25]

I[]

In: Nel/nella.[95]
Ir: Io sono.[98]
Iras: Dove.[73]
Irassal: Ovunque.[73]

L[]

La: E.[95]
Las: concedere; dare.[25][69]
Lath: amore per essere; essere innamorati.[62]
Lethallin/Lethallan/Lethallen: Nome informale con cui ci si riferisce a qualcuno di famigliare; di solito lethallin viene usato per i maschi, mentre lethallan viene usato per le femmine;[99] è stato poi dichiarato che lethallen è il termine appropriato per il genere neutro, a meno che non venga affermato diversamente più tardi nel canon.[100]
Nota: Anche se "lethallin" viene normalmente usato per i maschi, e "lethallan" per le femmine, ci sono istanze in cui vengono usati diversamente, sia in Dragon Age: Origins che in Dragon Age: Inquisition. Ma non è chiaro se si sia semplicemente trattato di un errore di produzione.
Lethanavir: Un altro appellativo per Falon'Din.[101][102]

M[]

Ma: Significato sconosciuto[103]
Mala: Tuo.[73]
Mana: Significato sconosciuto; vedi “Mana. Ma halani.”
Melana: Tempo.[95]
Melanada: Tutto il tempo. [104]
Melava: Tempo;[73]
Mi: Lama.
Mi'durgen: Diamante; letteralmente 'lama di pietra'.[105]
Mien'harel: Ribellione; dipendentemente dall'interpretazione, può anche indicare un violento richiamo per la giustizia; un concetto per cui quando gli umani spingono la popolazione elfica troppo lontano devono ricordare loro che anche una "lama corta" deve essere rispettata; più comunemente un termine usato dagli elfi di città.[106]
Mir: Mio.[73]
Mirthadra: Illustre, onorato.[107]

N[]

Na: è.[95]
Nadas: Inevitabilità; qualcosa che deve essere;[62] viene usata come espressione d'obbligo, come "deve".[37]
Nadas Dirthalen: L'inevitabilità della conoscenza.[108]
Nan: Suffisso elfico, significato sconosciuto.[109]
Numin: Pianto.[95]
Nuvenin: dire, come "come dici tu".[37]

R[]

Renan: Voce.[73]
Revas: Libertà.[62]
Revasan: Luogo in cui dimora la libertà.[110]

S[]

Sa: Uno; ancora uno.[95]
Sahlin: Ora; è giunto.[95]
Samahl: Risata.[95]
Sa'vunin: Un giorno ancora.[95]
Setheneran: Terra dei sogni a occhi aperti; un luogo dove il Velo è sottile.[111]
She'va dhal: Si tratta di un'esclamazione, dal significato sconosciuto.[112]
Sh'am: Rapido.
Sh'amlen: Il nome originale con cui gli elfi chiamano la razza umana; continua a essere usato anche tra gli elfi di città ("Sh'am") anche se il suo significato è stato in gran parte perduto; letteralmente "bambini rapidi".
Shiral: Viaggio.[113]
Solas: Orgoglio; ergersi a testa alta.[114]
Solasan: Un luogo superbo.[25]
Somniar: Sognare.[73]
Somniari: Sognatore; è un termine usato per riferirsi ai maghi sognatori.[115]
Sulahn'nehn: Gioire; gioia.[62]
Sulahn: Canto.[95]
Suledin: Resistere; il concetto di trovare la forza nel resistere alla perdita o al dolore.[62][37][116]
Sulevin: Scopo.[117]

T[]

Tan: Tre.[64]
Tarasyl'an Te'las: Il luogo che custodisce il cielo; antico nome elfico per Skyhold.[118]
Taren: Mente.[73]
Tasallan: Significato sconosciuto; il bastone di Merrill in Dragon Age II si chiama Vir Tasallan.
Then: Sveglio; vigile.
Theneras: Sogno.[119][69]

U[]

Uthenera: immortale; il nome di un'antica pratica per gli elfi immortali che "dormivano" quando erano stanchi della vita; [120] il lungo sonno; letteralmente "il sogno infinito".

V[]

Vallas: Calare, come il sole che cala al tramonto.[73]
Vallasdahlen: alberi della vita; alberi piantati in ricordo di coloro che hanno dedicato la propria vita al regno dalish, e che sono cresciuti in tronchi possenti;[121]
Vallaslin: Scrittura con il sangue; l'arte del tatuaggio adottato da alcuni elfi per mostrare in modo più evidente la loro devozione per il pantheon elfico.[122]
Var: Nostro.[25][71]
Venavis: Significato sconosciuto[123]
Vhenadahl: L'albero del popolo.[124]
Vhenan: Cuore; spesso usato come termine affettuoso.[125]
Vhenas: Casa.[73]
Vir: Via, strada.[64] we.[95]
Vir'abelasan: Il luogo della via del dolore; si riferisce al Pozzo del Dolore.[126]
Vissanalla: Significato sconosciuto.[127]
Vunin: Giorno.[95]
Vhenallin: Amici del popolo.[128]

Suledin (Resistere)[]

Suledin è una canzone elfica che riguarda il resistere e l'uscire dal dolore, legata alla perdita delle loro terre antiche, ma è stata anche adatta comunemente per esprimere una qualsiasi difficoltà personale.[129]

Melava inan enansal
ir su aravel tu elvaral
u na emma abelas
in elgar sa vir mana
in tu setheneran din emma na

lath sulevin
lath araval ena
arla ven tu vir mahvir
melana ‘nehn
enasal ir sa lethalin

Il tempo una volta era una benedizione
ma i lunghi viaggi si allungano
quando si è soli.
Accogli lo spirito di un tempo
ma non indugiare nelle terre non più tue.

Sii certo nel bisogno,
e uscirà in superficie il sentiero
per essere domani una casa
e il tempo sarà ancora
la gioia che era una volta.[130]

Nota: Il testo tradotto è descritto nel World of Thedas Vol. 1 come una traduzione approssimativa, e non dovrebbe essere usata come una guida per tradurre letteralmente la lingua.

Mir Da'len Somniar[]

Una tradizionale ninna nanna dalish che si può trovare nel libro per bambini "Il filo di Seer", una collezione di racconti di Seer Agata.[131]

Elgara vallas, da'len
Melava somniar
Mala taren aravas
Ara ma'desen melar

Iras ma ghilas, da'len
Ara ma'nedan ashir
Dirthara lothlenan'as
Bal emma mala dir

Tel'enfenim, da'len
Irassal ma ghilas
Ma garas mir renan
Ara ma'athlan vhenas
Ara ma'athlan vhenas

Il sole tramonta, piccolo mio,
E' l'ora della nanna
La tua mente ora viaggia,
Mentre io ti terrò qui.

Chissà dove andrai, piccolo mio
Ti perderò nel sonno?
Cerca la verità in una terra dimenticata
Nel profondo del tuo cuore.

Non aver paura, piccolo mio,
Dovunque andrai.
Segui la mia voce--
Ti richiamerò a casa.
Ti richiamerò a casa.[132]

Dove i salici piangono[133][]

La versione elfica di una ninna nanna locale di Denerim e dei villaggi vicini del sud.[134]

Tel’enara bellana bana’vhenadahl,
Sethen’a ir san’shiral, mala tel’halani
Ir sa’vir te’suledin var bana’vallaslin,
Vora’nadas san banal’him emma abel revas.
Ir tela’ena glandival, vir amin tel’hanin.
Ir tela las ir Fen halam, vir am’tela’elvahen.

Noi/esso abbiamo perduto l'eternità o l'albero distrutto del popolo,
Il tempo non aiuta quando la terra dei sogni non è più il nostro viaggio
Cerchiamo di guidare nonostante il possibile fallimento dei nostri simboli.
All'inevitabile e preoccupante libertà a cui ci siamo impegnati.
Quando non potevamo più credere, abbiamo perso la gloria alla guerra.
Quando il lupo ha fallito/vinto, abbiamo perso il popolo alla guerra.[135]

Nota: Non si tratta di una traduzione letterale, bensì una sorta di stenografia che viene impiegata per tutto il testo, ed è completamente diverso dal formale e moderno dalish. Perciò è impossibile usarlo per cercare di destrutturare la lingua.

Note[]

  • Il linguaggio elfico che viene usato nel gioco, è in realtà un cifrario.[136] Per questo motivo non segue sempre le regole di una lingua tradizionale.

Voci del Codice[]

Voce del Codice: Nell'uthenera Voce del Codice: Nell'uthenera

Voce del Codice: a Skyhold Voce del Codice: a Skyhold

Voce del Codice: Calco alle porte del tempio Voce del Codice: Calco alle porte del tempio

Voce del Codice: Taccuino strappato nelle Vie Profonde, sezione 3 Voce del Codice: Taccuino strappato nelle Vie Profonde, sezione 3

Voce del Codice: "Io sono colui" Voce del Codice: "Io sono colui"

Riferimenti[]

  1. Termine che usa Tamlen all'inizio dell' Origine dell'Elfo Dalish per riferirsi alla lingua
  2. Dal vecchio forum BioWare: "Elven naming conventions"
  3. Secondo un archivista riguardante Skyhold.
  4. Nel DLC Caccia alle streghe, Ariane confida al Custode che il suo clan aveva custodito un libro sin dai tempi di Arlathan, ma che poi il libro era caduto in mano a un Circolo, prima di essere stato reclamato da un elfo.
  5. Pramas, Chris. "Chapter Three: Focuses and Talents: Talents". Dragon Age RPG, Set 1 - Player's Guide. p.37.
  6. Questa frase viene pronunciata da uno spirito guardiano elfo quando l'Inquisitore pronuncia correttamente il saluto di Fen'Harel nelle Rovine montane elfiche.
  7. In un dialogo tra Solas e Sera. Sera: "(Rutta, poi ride) Ehi Solas, come si dice "scusa" in elfico?". Solas: "Per te sarebbe "ara seranna-ma". È una coincidenza che contenga il tuo nome. La radice è comune." Sera: "Grazie. Ora sai che se non lo dico, lo faccio di proposito."
  8. In un dialogo tra Solas e Sera. Solas: "Ar dirthan'as ir elgara, ma'sula e'var vhenan." Sera: "Prrrrrr!" Solas: "Scusa?" Sera: "Scusati tu. Tra quello che hai detto tu e quello che ho detto io non c'è differenza." Solas: "Speravo che quelli come noi potessero sentire il ritmo della lingua nonostante le carenze di vocabolario." Sera: "Ah-ahn? Sai cos'altro mi piace? Le parole che vogliono dire qualcosa. Tipo queste. Parole." Solas: "Fenedhis lasa." Sera: "Prrrrrr."
  9. Sono le parole che Solas pronuncia a Lavellan quando le rimuove il vallaslin.
  10. Frase che pronuncia Solas a Lavellan se avvia una relazione con lei
  11. Frase che pronuncia l'Inquisitore se ha bevuto dal Pozzo del Dolore nelle Rovine montane elfiche.
  12. Dragon Age: Il Trono Usurpato, p. 76., e Dragon Age II
  13. Termine con cui saluta lo spirito guardiano elfo nelle Rovine montane elfiche
  14. Tradotto da Solas al Tempio di Mythal
  15. Frase che pronuncia Solas all'Incubo nell'Oblio
  16. Traduzione di Patrick Weekes in "The Story Behind Solas with Dragon Age Lead Writer Patrick Weekes"
  17. Traduzione dello scalpellino Gatsi di una freccia elfica con l'incisione "Bellanaris Din'an Heem"
  18. In un dialogo tra Solas e Sera. Solas: "La nostra gente viveva qui." Sera: "Pfft, lo dici ovunque andiamo." Solas: "È più vero di quanto tu voglia credere." Sera: "Ovvio, no? Chi vorrebbe anche solo pensare di camminare sugli elfi morti?" Solas: "Din elvhen emma him?" Sera: "Oh, ci sei rimasto male."
  19. Descrizione evento del Nexus: Dirth ma banal
  20. Heroes of Dragon Age, Facebook fanpage
  21. Frase che pronuncia l'Incubo quando si rivolge a Solas nell'Oblio
  22. Tradotto da Patrick Weekes in "The Story Behind Solas with Dragon Age Lead Writer Patrick Weekes"
  23. Stando a quanto detto da Solas quando si ottiene la specializzazione del Cavaliere incantatore
  24. 24,0 24,1 In un dialogo tra Solas e Vivienne. Solas: "Se è così incantatrice, vi meritate la più grande maledizione del mio popolo: dirthara-ma." Vivienne: "Una rude bestemmia elfica, eretico? Cosa significa?" Solas: "Che possiate apprendere."
  25. 25,00 25,01 25,02 25,03 25,04 25,05 25,06 25,07 25,08 25,09 25,10 Voce del Codice: Calco alle porte del tempio
  26. Viene scritto ad un inquisitore elfo quando riceve l'operazione del tavolo di guerra per "L'halla rosso"
  27. Frase pronunciata da Morrigan dopo che ha bevuto dal Pozzo del Dolore
  28. Voce del Codice: Epitaffio per i dispersi
  29. [https://twitter.com/PatrickWeekes/status/624013938800246784 Twit di Patrick Weekes
  30. 30,0 30,1 Frase che pronuncia Briala nell'epilogo di Dragon Age: L'Impero delle Maschere
  31. Come spiegato dallo spirito archivista nel Vir Dirthara
  32. Stando a quanto detto da Solas dopo aver ottenuto la specializzazione del Cavaliere incantatore
  33. 33,0 33,1 33,2 33,3 Frase pronunciata da un bibliotecario al Vir Dirthara se viene attaccato.
  34. Come spiegato da Morrigan nel Tempio di Mythal
  35. Viene pronunciato da diversi personaggi durante i giochi
  36. Pronunciato da Merrill se si avvia una relazione con lei e a seguito di determinati eventi
  37. 37,00 37,01 37,02 37,03 37,04 37,05 37,06 37,07 37,08 37,09 37,10 Pronunciato dallo spirito della Saggezza durante la missione Un amico evanescente
  38. Viene pronunciato da un Inquisitore dalish a Solas quando si ha un'approvazione bassa con lui. Parafrasando dice: “Insegnacelo tu.”
  39. Dragon Age: Last Flight, p. 27
  40. Viene pronunciato da un Inquisitore dalish a Solas quando si ha un'approvazione bassa con lui. Parafrasando dice: “Ci hai abbandonati.”
  41. Frase pronunciata da Solas a Mihris
  42. Frase pronunciata da Lavellan durante l'ultima conversazione con Solas nel DLC Intruso
  43. Scritto a un Inquisitore non elfo quando si riceve l'Halla Rosso.
  44. Frase pronunciata da Solas ad Abelas
  45. Frase pronunciata da Solas allo Spirito della Saggezza
  46. Viene pronunciato da Merrill e Solas se si avvia una relazione con loro
  47. Viene pronunciato da Abelas dopo che l'Inquisitore ha rifiutato l'alleanza
  48. Viene pronunciato dall'elfo sentinella nel Tempio di Mythal
  49. Grido di battaglia di Merrill
  50. Viene pronunciato dallo spirito guardiano elfo se l'Inquisitore non conosce il saluto segreto di Fen'Harel.
  51. Voce del Codice: Nell'uthenera
  52. Viene pronunciato dallo spirito guardiano elfo quando viene chiesto il saluto segreto di Fen'Harel
  53. Pronunciato da una guida elfa sentinella nel Tempio di Mythal, sembra che Solas l'abbia tradotto in modo più cortese
  54. "Questo scudo reca i simboli dei grandi fabbri di Halamshiral, dai tempi del secondo e ultimo regno elfico. Le linee sinuose e gli snodi che lo caratterizzano evocano la bellezza della natura, rifacendosi alle forme di foglie e petali. Lungo il bordo interno dello scudo è incisa la frase elfica "Suledin ghilana hanin". A un esame più attento, tuttavia, si capisce che una mano inesperta ha modificato la parola "Suledin", a riprova del fatto che la frase originale doveva essere "Sulevin ghilana hanin"."
  55. Questi voti vengono pronunciati nel DLC Intruso se vengono soddisfatte determinate circostanze
  56. Stando a quanto detto dall'Inquisitore Ameridan
  57. Parafrasi della conversazione finale con Solas se si è avviata una relazione con lui.
  58. Viene pronunciato dallo spirito di un'elfa madre nella cripta dove si ottiene il set di armatura del Juggernaut, in Dragon Age: Origins.
  59. Viene pronunciato da Neria in combattimento.
  60. Frase pronunciata da una sentinella elfica nel Tempio di Mythal, tradotta poi da Solas.
  61. Viene pronunciato dallo spirito guardiano elfo se l'Inquisitore non conosce il saluto segreto di Fen'Harel.
  62. 62,00 62,01 62,02 62,03 62,04 62,05 62,06 62,07 62,08 62,09 62,10 62,11 62,12 62,13 62,14 Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 32
  63. Come in Vir Adahlen, "la Via del Legno", e Vhenadahl, “l'albero del popolo”
  64. 64,0 64,1 64,2 64,3 64,4 Voce del Codice: Andruil, Dea della Caccia, Voce del Codice: Vir Tanadhal: le Tre Vie del Cacciatore; in lingua originale quest ultimo è "The Way of Three Trees", indicando, appunto, "La via dei Tre Alberi"
  65. Come nella frase "vir'abelasan," "Il luogo della via del dolore"; o "Solasan," il "luogo altero."
  66. Come in “ar lath ma vhenan” e “ar lasa mala revas”
  67. Voce del Codice: Vir Atish'an
  68. Viene pronunciato dai guardiani del Tempio di Mythal quando attaccano.
  69. 69,0 69,1 69,2 69,3 69,4 Voce del Codice: Taccuino strappato nelle Vie Profonde, sezione 3
  70. Vir Banal'ras: "Molti cacciatori dalish seguono le Vir Tanadhal, le "Tre Vie del Cacciatore", articolate in tre linee guida a cui attenersi. Esiste però una quarta via di cui si parla raramente: la "Vir Banal'ras" o "Via dell'Ombra". Nel caso in cui ci sia un debito di sangue da saldare, i cacciatori che intraprendono questa via perseguono unicamente la vendetta. Le leggende sugli assassini dalish hanno origine proprio da qui."
  71. 71,0 71,1 Descrizione di Var Bellanaris: "Var Bellanaris, "la nostra eternità". Là dove riposano centinaia di nostri antenati, la loro progenie continua a seppellire i defunti. Ora questa terra appartiene all'Orlais, ma gli sh'amlen non l'hanno mai reclamata. Forse è la loro coscienza sporca a impedirglielo. Oppure quelle leggende poco rassicuranti su "maledizioni elfiche" e "spiriti vendicativi" hanno sortito l'effetto sperato.".
  72. Twit di Nunzio deFilippis: "Clan Boranehn from Knight Errant translation"
  73. 73,00 73,01 73,02 73,03 73,04 73,05 73,06 73,07 73,08 73,09 73,10 73,11 73,12 73,13 73,14 Dalla ninna nanna Mir Da'Len Somniar in Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 217
  74. Conversazione con Velanna: "Forse non lo riconosci, ma questo è un dahl'amythal. L'albero di Mythal. I bastoni dei nostri guardiani sono ricavati da questo legno."
  75. Viene pronunciato anche beffardamente da una sentinella zoppa nel Tempio di Mythal quando Sera tenta di tradurre una frase elfica.
  76. Conversazione finale con Solas in Intruso
  77. Come menzionato dal Guardiano Hawen
  78. Voce del Codice: Nell'uthenera
  79. Quando si parla per la prima volta con Varathorn, egli chiama Oghren in questo modo.
  80. Da “elgar’arla” significa “trappola di spirito”
  81. Dragon Age: L'Impero delle Maschere, capitolo 12.
  82. Stando a quanto detto da Finn nel DLC Caccia alle Streghe, in Dragon Age: Origins
  83. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 27
  84. Voce del Codice: Arlathan: prima parte
  85. Voce del Codice: Enasalin
  86. Dragon Age: L'Impero delle Maschere, capitolo 15.
  87. Traduzione di Dorian Pavus. Da notare che non si tratta di una traduzione letterale, ma solo approssimativa del suo significato basandosi su un contesto esterno; li confronta anche ai magister: "Una parola interessante, "Evanuris". Se significa "capo dei maghi", è davvero interessante. Erano dei magister, in sostanza."
  88. Da Falon'Din, amico dei morti
  89. Voce del Codice: Felandaris
  90. Come spiegato da Felassan in Dragon Age: L'Impero delle Maschere, capitolo 3
  91. Da Fenris, che significa "piccolo lupo", e Fen'Harel, che significa "temibile lupo"
  92. Twit di Patrick Weekes
  93. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 108
  94. Voce del Codice: Il Lungo Viaggio
  95. 95,00 95,01 95,02 95,03 95,04 95,05 95,06 95,07 95,08 95,09 95,10 95,11 95,12 Voce del Codice: Nell'uthenera
  96. Stando a quanto detto dal guardiano del clan Hawen: "La chiamiamo Hanal'ghilan, l'Esploratrice. Nel momento del bisogno giunge per mostrarci la via."
  97. 97,0 97,1 97,2 Voce del Codice: Il dio ribelle
  98. Come in “ir abelas” che significa “Mi dispiace” e “ir tel’him” che significa “Sono di nuovo me stesso”
  99. Durante l'Origine dell'Elfo Dalish, Tamlen chiama Il Custode come lethallin se è maschio, o lethallan se è femmina
  100. Twit di Patrick Weekes
  101. Preghiera elfica per i defunti: "O Falon'Din, Lethanavir, Amico dei defunti. Guida i miei passi, placa la mia anima, conducimi al mio riposo."
  102. Voce del Codice: Inno a Falon'Din
  103. Così come in “ma vhenan” significa “mio cuore”, “ma harel” significa “mi hai mentito”, and “ma melava halani” significa “mi hai aiutato”
  104. Voce del Codice: a Skyhold
  105. Dragon Age: L'Impero delle Maschere, pg. 132
  106. Stando a quanto detto da Briala in Dragon Age: L'Impero delle Maschere, capitolo 5.
  107. L'archivista saluta un Inquisitore elfo o Sera chiamandoli "mirthadra elvhen" oppure "illustre elvhen."
  108. Game Informer, numero 367, pp. 28-39
  109. Vedi Elgar'nan, conosciuto come il dio della vendetta, il Padre Supremo, il Più Anziano del Sole.
  110. Da un banner del Forte Revasan: "Sapete che "revas" è una parola elfica che significa "libertà"? "Revasan" è quindi il "luogo in cui dimora la libertà". C'è da chiedersi perché non gli fu attribuito un nome più consono dopo la riconquista delle Valli. Forse, come si suol dire, le vecchie abitudini sono dure a morire. Queste mura sono molto antiche. Spero che reggano.—Dal diario dell'alfiere Bastien Proulx, fedele al Granduca Gaspard"
  111. Stando a quanto detto da Tamlen nell'Origine dell'Elfo Dalish se gli viene chiesto dei cadaveri: "Una volta l'Hahren Paivel disse che i luoghi in cui è morta molta gente possono diventare Setheneran, cioè Terre d'Incubo. Il Velo si assottiglia e gli spiriti scivolano nel nostro mondo."
  112. Viene pronunciato da Merrill quando vede per la prima volta Ketojan in Dragon Age II
  113. Voce del Codice: Il Lungo Viaggio
  114. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 32
  115. Stando a quanto detto dalla Guardiana Marethari in Dragon Age II: "La magia che possiede lo rende uno di quelli che i maghi del Tevinter chiamano "somniari"... i sognatori. -- I somniari del Tevinter potevano entrare nelle menti dei dormienti per ucciderli nei loro sogni."
  116. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 29
  117. Descrizione della Lama sulevin: "In lingua elfica "Sulevin" significa "scopo", e quello dei dalish è trovare una nuova patria. I guardiani raccolgono le antiche conoscenze e le mettono a frutto creando armi in vista di una guerra futura, da combattere per conquistare una patria o difenderla."
  118. Stando a quanto detto da Solas nella Voce del Codice: a Skyhold
  119. Iscrizione al Tocco di Razikale nelle Montagne Gelide stando a quanto detto da Bram Kenric: ""Theneras". La parola elfica per "sogno". Credo."
  120. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 32
  121. Dal luogo storico alle Tombe di Smeraldo: "Gli elfi hanno i loro eroi, esattamente come noi e onorano i Vallasdahlen (gli "alberi della vita") di queste figure leggendarie. Piantati per commemorare i martiri del regno dalish, questi alberi crebbero fino a formare una sterminata foresta che rispecchiava la potenza degli elfi all'epoca del loro massimo splendore.Camminate con riverenza sotto i Vallasdahlen e ricordate che un tempo ognuno di essi aveva un nome.—Da "Alla ricerca del sapere: i viaggi di uno studioso della Chiesa", di Fratello Genitivi"
  122. Voce del Codice: Vallaslin: la scrittura con il sangue
  123. Viene pronunciato da Abelas
  124. Voce del Codice: Vhenadahl: l'albero del popolo
  125. Viene pronunciato da Solas e Merrill se si avvia una relazione con loro.
  126. Viene pronunciato da Abelas al Tempio di Mythal, e poi tradotto da Morrigan
  127. Viene pronunciato al Pozzo del Dolore
  128. Dragon Age (tabletop RPG), Game Master's Guide, set 1, p. 56 ('dopo che i giocatori salvano gli elfi del clan dalish, i dalish rendono i loro personaggi dei membri adottivi del clan, offrendo loro degli oggetti e mostrando loro di essere vhenallin, o “amici del popolo.”')
  129. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 29
  130. Traduzione non ufficiale
  131. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 217
  132. Traduzione non ufficiale
  133. Traduzione non ufficiale di "Where Willows Wail"
  134. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 201
  135. Traduzione non ufficiale
  136. David Gaider: "Incidentally, the big reason I am the One..."
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