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Leliana era un bardo orlesiano che arrivò nel villaggio di Lothering per diventare una iniziata della Chiesa. In Dragon Age: Origins Leliana è una possibile compagna per il Custode e uno dei personaggi con cui si può avviare una relazione. In Origins può anche insegnare la specializzazione del bardo. Nel DLC Il Canto di Leliana, lei ne è la protagonista. In Dragon Age: Inquisition la si ritrova nei panni del capospia dell'Inquisizione, nonché consigliera dell' Inquisitore.

Background[]

Leliana nacque a Orlais, ma anche se ella è cresciuta con la cultura orlesiana, sua madre era fereldiana, perciò Leliana si considera tale. La madre di Leliana, Oisine, era una serva di Lady Cecilie Vasseur, una nobile orlesiana. Uno dei primi ricordi di Leliana era il profumo del vestito di lana di sua madre mentre si tenevano per mano sulla terrazza di una villa orlesiana, con il panorama del Mare del Risveglio e giardini di aranci e lavanda. Leliana non è così sicura che questo ricordo così vivido sia vero, ma ne custodisce l'immagine della sua madre fereldiana.[2]

A seguito della vittoria della Ribellione del Ferelden contro Orlais, Oisine seguì Lady Cecilie a Orlais, e così anche Leliana. QUando la madre di Leliana morì poco dopo il suo quarto compleanno,[2] Leliana venne cresciuta da Cecilie (anche se non sembra che l'avesse legalmente adottata),[3] e nelle sue cure Leliana apprese molto della corte reale e della cultura orlesiana.

La morte della madre getta un'ombra sull'indole normalmente solare di Leliana, ma la sua guardiana si impegnava per rallegrare la bambina, e le dava tutto ciò che chiedeva; l'unica cosa che Leliana voleva erano dei libri. Come conseguenza, Leliana sviluppò un'interesse ossessivo verso le storie orlesiane e fereldiane, che fossero ballate o canzoni, così come facole che poteva imparare dai servitori elfi di Cecilie. Ben presto Lady Cecilie cominciò a chiamare insegnanti per sostenere le passioni di Leliana. Leliana praticava spesso dei balli nella terrazza in pietra della villa di Cecilie, quella stessa di fronte al Mare del Risveglio.[4]

A sedici anni, Leliana viaggiò per la prima volta a Val Royeaux per assistere a una soiree con Lady Cecilie. Lì conobbe Marjolaine, una ricca vedova e patrona delle arti, da cui ne rimase impressionata. Poco dopo quella soiree, Marjolaine iniziò a chiamare l'anziana Lady Cecilie per visitarla, venendo lasciata spesso a Leliana per intrattenerla.[4]

Leliana era affascinata dalla mondanità e dall'audacia di Marjolaine, e le due divennero presto molto amiche. In una battuta di caccia, Marjolaine le diede il suo primo arco, e le insegnò a usarlo durante quel viaggio. Leliana riuscì anche a ferire un cervo che dei cacciatori stavano inseguendo. Ma era troppo sconvolta per porre fine alle sue sofferenze, e osservò con stupore Marjolaine che lo uccise in modo efficiente.

Quella stessa estate, Leliana visitò Marjolaine nella sua tenuta a Val Royeaux, e la vedova iniziò a insegnarle la via del bardo: la manipolazione, i sotterfugi, e il combattimento. I suoi insegnamenti erano sempre subdoli e cammuffati, considerati semplicemente lo svago di una signora.[4]


“Morire mentre si è con una splendida seduttrice... questa sì che è una bella morte.” — Leliana
Questa sezione contiene spoiler per: il DLC Il canto di Leliana. Clicca per rivelare.

In compagnia di Marjolaine, Leliana conosce Tug e Sketch, e viaggiò insieme a loro per il Thedas. Ma il piacere di libertà di una Leliana di quei giorni, preoccupa Marjolaine che nel frattempo cova paura per le abilità sempre più crescenti della sua studentessa, così come teme che possa colpirla. Come conseguenza, Marjolaine decide di agire per prima, e incastra il trio, facendoli arrestare.[5]

Con l'aiuto della Venerata Madre Dorothea, Leliana riesce a fuggire dai suoi assalitori. E lei e Sketch, insieme a una fereldiana di nome Silas Corthwaite, cercano vendetta contro Marjolaine. Ma una volta aver trovato sicurezza in una nuova, e confusa, vita, Leliana trova uno scopo nella Chiesa e nei consigli di Dorothea.

Per commemorare Tug, che morì durante il loro arresto, Leliana brinda in sua memoria ogni anno con un acquavite di prugne antivano, versandone un po' per per terra mentre intona "Atrast tunsha, salroka." La sua relazione con Sketch rimane un po' difficile a causa dell'abbellimento del passato di Leliana, ma cerca il suo aiuto per tradurre un messaggio lasciato da Tug in lingua nanica..[5]

Eventualmente, Leliana finisce nel villaggio di Lothering. Per redimersi dai suoi peccati, e nascondersi da Marjolaine, sopravvissuto al loro ultimo incontro, Leliana si unisce alla Chiesa di Lothering come un'iniziata, divenendo molto religiosa.

Lì, la sua confessione di aver ricevuto una visione dal Creatore, e la scoperta di un'impossibile rosa bianca in un letto di cespugli morti a Lothering, la resero un'emarginata, e spronò Leliana ad aiutare il Custode durante il quinto Flagello. Nessuno poteva abbattere la sua determinazione nel voler fermare il male e riportare la speranza nel mondo.[5]


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
Questa sezione contiene spoiler per: Dragon Age: Inquisition. Clicca per rivelare.

Dopo il Flagello, Leliana rispose a una chiamata della Divina Justinia V, la sua vecchia amica Dorothea che ora era divenuta il nuovo capo della Chiesa orlesiana. Dopo essere tornata a Val Royeaux, Leliana ha accettato di diventare la sua Mano Sinistra e capospia. Leliana si impadronì di un circolo di propri agenti, e ancora una volta si reinventa per assumere di nuovo il ruolo di bardo a cui l'aveva addestrata Marjolaine.

In questo ruolo, Leliana investiga le voci di una ribellione di maghi a Kirkwall, e le attività sospette di qunari a Chateau Haine. Inoltre, Leliana serve le volontà di Dorothea in quello che è il tentativo di sedare la guerra tra maghi e templari, così come preparare le rivolte degli elfi. Ad oggi, anche a dispetto dell'amore per sua madre Oisine, la dolce presenza di Lady Cecilie e la salvezza di Dorothea, Leliana sa che anche Marjolaine l'ha plasmata molto, sia nel parlato che nell'azione. E per quanto riguarda Marjolaine, i nemici di Leliana continuano ad agire contro di lei, cercando le sue debolezze per sfruttarle.[5]

Coinvolgimento[]

Il Canto di Leliana[]


“Morire mentre si è con una splendida seduttrice... questa sì che è una bella morte.” — Leliana
Questa sezione contiene spoiler per: il DLC Il canto di Leliana. Clicca per rivelare.

Marjolaine e Leliana, insieme a Tug e Sketch, arrivano in una missione segreta a Denerim. Marjolaine affida a Leliana svariati incarichi per la città, che lei completa facilmente e ne segnala i rapporti a Marjolaine. A quel punto, Marjolaine assegna a Leliana un altro compito: quello di piazzare dei documenti incriminanti alla tenuta dell'arle di Denerim. Leliana dunque si infiltra nella tenuta con Tug e Sketch, assiste a Marjolaine che flirta con il comandante delle guardie Harwen Raleigh, e sistema i documenti nella camera da letto dell'arle. Ma la sua curiosità prende il sopravvento, e decide di sbirciare meglio i documenti, per poi scoprire che essi portano i sigilli della milizia orlesiana.

Dopo essere tornata nel loro covo, Leliana confronta Marjolaine su quello che sembra in tutto e per tutto un tradimento, e la sua mentore concorda sul fatto che bisogna tornare alla tenuta per recuperare i documenti. Ma una volta arrivata, l'allarme viene attivato, e Leliana è costretta a combattere per poter uscire di lì. Mentre fugge, Leliana e i suoi compagni vengono traditi da Marjolaine, che accoltella il suo amante per poi lasciarli alla mercé delle sue guardie. Oramai a pezzi, Leliana si arrende quasi alla disperazione, finché un benefattore senza volto non la aiuta a fuggire dalla sua cella. Leliana trova anche Sketch e lo libera, per scoprire poi che Tug è stato torturato a morte; liberano anche un altro prigioniero, Silas Corthwaite, che decide di accompagnarli per vendicarsi di Raleigh.

Dopo la fuga, il gruppo viene portato a Lothering dalla benefattrice di Leliana, che si rivela essere la Venerata Madre Dorothea. Dorothea spiega loro che i documenti orlesiani che Leliana aveva visto all'inizio appartengono a lei, e le chiede di recuperarli. Dunque Leliana e i suoi compagni inseguono Marjolaine e Raleigh, e finalmente li circondano. Dopo aver gestito Raleigh, Leliana confronta ancora una volta Marjolaine. Quindi riporta i documenti a Dorothea, e si unisce alla Chiesa come iniziata, avendo trovato la fede nella sua prova.

Dragon Age: Origins[]


“Ora abbiamo un cane e Alistair è ancora il più stupido del gruppo.” — Morrigan
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Leliana incontra per la prima volta Il Custode alla taverna Rifugio di Dane, a Lothering. Quando il Custode viene sorpreso da dei soldati leali a Loghain Mac Tir, Leliana lo assiste nella battaglia. Subito dopo lo scontro, spiega che il Creatore le ha inviato una visione, che significaa che lei deve aiutare il Custode nella sua missione per porre fine al Quinto Flagello. Nonostante la Chiesa dichiari che il Creatore non comunica mai direttamente con i singoli individui, Leliana è molto convinta della sua visione. Questo porta Alistair a sospettare se lei non sia mentalmente instabile, così come anche Morrigan dubita della sua sanità mentale.

Se Leliana viene rifiutata...
Il Custode nega a Leliana di unirsi al gruppo, ma lei li intercetta prima che lascino il villaggio, e si propone nuovamente di unirsi. Ancora una volta viene rifiutata, quindi se ne va lasciando Lothering e il Custode alle spalle.


Se Leliana viene accettata...
Con sua grande gioia, Leliana viene accettata nella squadra del Custode e lascia Lothering insieme a loro, avendo ricevuto in precedenza il permesso dalla venerata madre.

Durante la missione L'Urna delle Sacre Ceneri per recuperare le fantomatiche sacre ceneri di Andraste, il guardiano delle Ceneri dichiara che il Creatore ha parlato solo con una mortale, Andraste, e accusa Leliana di essersi inventata la sua visione. Sostiene che lei si sarebbe fabbricata questa storia per ricevere attenzioni, in quanto lei temeva che la sua vita sarebbe diventata noiosa nella Chiesa, paragonata a quella eccitante della vita di un bardo. Offesa e sconvolta, Leliana nega le accuse del guardiano dell'Urna.


Se Leliana viene uccisa...
Dopo aver assistito alla contaminazione dei resti terreni di Andraste, Leliana si infuria di fronte al sacrilegio del Custode, e lo attacca. Viene uccisa al tempio per mani dei suoi compagni.


Se Leliana viene minacciata...
Leliana impallidisce di fronte alla contaminazione delle sacre ceneri, ma viene minacciata per ostilità del Custode.


Dopo aver discusso molto con il Custode della sua vita passata da bardo, Marjolain invia degli assassini per uccidere Leliana. Una volta sconfitti, gli assassini rivelano che Marjolaine si trova a Denerim. Quindi Leliana e il Custode vanno a trovare la sua ex mentore.

Se Marjolaine viene uccisa...
Dopo aver irrotto in casa sua e averle ucciso le guardie, Leliana confronta Marjolaine. Sapendo che, se fosse stata risparmiata, Marjolaine avrebbe continuato a dare la caccia a Leliana per il resto dei suoi giorni, Leliana uccide la sua vecchia amante, incoraggiata dal Custode.


Se Marjolaine viene risparmiata...
Nonostante le continue ingiustizie, Marjolaine viene risparmiata dalla sua vecchia studentessa. Fa ritorno a Orlais, ma non promettendo che cercherà nuovamente Leliana.


Rientrati in accampamento dopo questo evento, Leliana discute con il Custode della sua crisi di fede. Leliana quindi inizia a dubitare di se stessa, e si chiede se la sua nuova sé non sia solo un tentativo di fuga dalla sua vita precedente dopo il tradimento della sua mentore, e che la vera Leliana non sia in realtà un bardo mondano che adora il pericolo, l'intrigo, e talvolta anche l'assassinio che ben si accompagna con quello stile di vita. Dipendentemente dalle scelte di dialogo, il Custode può incoraggiare Leliana ad abbracciare la spietata vita da bardo, rendendola più pragmatica e senza più obiettare alle scelte moralmente grigie dei suoi compagni. Oppure, il Custode può riaffermare la sua fede nel Creatore e nel suo nuovo percorso più virtuoso; il risultato è che, diversamente da prima, non si indurisce la sua personalità.

Leliana è presente all'incoronazione del nuovo sovrano del Ferelden subito dopo la morte di Urthemiel e la fine del Flagello.

Dragon Age: Origins - Awakening[]


“Non intendo dominare i miei fratelli. Voglio solo spezzare le loro catene.” — L'Artefice
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Se Leliana aveva stretto una relazione con il Custode: Leliana invia una lettera d'amore al Comandante dei Custodi Grigi, augurandogli fortuna nell'estirpare la minaccia dei prole oscura ad Amaranthine.

Successivamente alla conclusione del conflitto di Amaranthine, alcune voci dell'epilogo suggeriscono che il Comandante dei Custodi sia stato visto a Denerim con il suo amore, e che non sia più tornato alla Fortezza della Veglia.

Dragon Age II[]


“Solo cadendo scoprirai se puoi davvero volare.” — Flemeth
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Leliana viene nominata Mano Sinistra della Divina dalla Venerata Madre Dorothea, nel frattempo eletta a Divina Justinia V. La Divina manda Leliana a Kirkwall sotto lo pseudonimo di "Sorella Usignolo", per capire se sia necessaria una Marcia Sacra sulla città per sopprimere i conflitti interni tra maghi e templari. Mentre indaga su un misterioso gruppo di maghi apostati chiamati "Risoluzionisti", incontra Hawke e il principe Sebastian Vael alla Fortezza del visconte, e chiede loro di convincere la Somma Sacerdotessa Elthina di andarsene da Kirkwall per chiedere rifugio alla Gran Cattedrale di Val Royeaux sotto invito della Divina.

Leliana partecipa anche a una festa a Chateau Haine come ospite del Duca Prosper de Montfort. Durante l'evento, incontra Tallis, un'agente qunari dei Ben-Hassrath, ed ex collega di Leliana.

Subito dopo l'interrogatorio di Cassandra Pentaghast a Varric Tethras, si incontra con la cercatrice fuori dalla tenuta di Hawke. Dopo aver confermato che Cassandra non era riuscita a localizzare Hawke, le due concordano sul tornare all'altro piano.

Dragon Age: Asunder[]


“Sto scomparendo dissolvendomi nella solitudine.” — Cole
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BioWare canon
Il testo seguente si basa sulla storia canonica di BioWare.

Leliana continua a servire la Divina Justinia V nel cercare di trovare una soluzione all'attuale conflitto conseguente dalla ribellione di Kirkwall.

Incontra il Cavaliere Capitano Evangeline a un ballo indetto dalla Divina, ed è presente anche quando viene concessa un'udienza con Justinia a Rhys, Wynne, Pharamond, e Adrian di ritorno dalla Fortezza di Adamant. Trattiene il Lord Cercatore Lambert, impedendogli di attaccare Rhys.

Leliana partecipa anche all'incursione sulla Spirale Bianca per liberare i maghi catturati, ed è la sua presenza che rivela a Lambert che la Divina sta cospirando contro l'ordine dei templari.

Più tardi, canta durante il funerale di Wynne.

Dragon Age: L'Impero delle Maschere[]


“Non si può biasimare chi commette degli sbagli per amore.” — Celene
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BioWare canon
Il testo seguente si basa sulla storia canonica di BioWare.

Leliana, in qualità di rappresentante della Divina, incontra l'Imperatrice Celene I all'Università dell'Orlais per discutere delle continue tensioni tra maghi e templari. E anche se tenta di mantenersi anonima, Celene le rivela di conoscere l'identità di Leliana e di Justinia e dei loro trascorsi. L'imperatrice dunque chiede che la Divina faccia una dichiarazione ufficiale dul conflitto tra maghi e templari in tre settimane, altrimenti non sarà in grado di impedire ai nobili della sua corte di interferire. Leliana concorda a portare la sua proposta a Justinia.

Più tardi, Leliana porta a Celene il prezzo della Divina per aiutarla a sedare il conflitto tra maghi e templari: l'imperatrice dovrà porre fine alla rivolta degli elfi ad Halamshiral. Facendo questo, Celene dimostrerebbe di avere lo stesso controllo dei suoi affari che ha richiesto alla Divina. Visti i suoi trascorsi con gli elfi, Leliana rimpiange le tattiche oppressive impiegate contro la popolazione elfica, ma augura buona fortuna a Celene prima di andarsene.

Dragon Age: Inquisition[]


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
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Leliana si unisce all'Inquisizione come capospia, e guida la fazione clandestina responsabile di spionaggio e assassinio. Lei provvede un'alternativa efficace quando diplomazia o forza bruta falliscono, raccogliendo informazioni, assegnando agenti ed esploratori, e firmando le sue lettere con un'inquetante sigillo di usignolo che non lascia dubbi sulla sua autrice.[6] Visto ciò che ha trascorso cronologicamente da Il Canto di Leliana, la spensierata barda è cambiata, e anche se volesse mostrare il suo lato più tenero, non le è possibile con le responsabilità dell'Inquisizione.[7] Leliana è presente nel gioco anche se viene (apparentemente) uccisa in Origins, rivelando che, anche se il Custode le avrebbe dato il colpo di grazia, più tardi lei si rialza ancora viva, e non si sa esattamente come sia successo.

Il fulcro di Leliana nel tavolo delle operazioni, sono i "Segreti". Porta nell'Inquisizione anche una cara vecchia amica, nonché nobildonna antivana, Josephine Montilyet.[8] Addolorata per la perdita della sua cara amica, la Divina Justinia V, e a seguito della tragedia della Breccia, Leliana combatte con una crisi di fede. Leliana rimane perplessa dal piano del Creatore, ed è anche disillusa se richiede così tanto da un fedele innocente per poi essere assassinato. Leliana e Cassandra Pentaghast hanno poi interrogato l'Araldo di Andraste dopo l'incidente della breccia; in questa occasione, Leliana cerca di calmare Cassandra, in quanto hanno bisogno dell'Araldo per sigillare gli squarci. E siccome l'Araldo di Andraste ha aiutato la neonata Inquisizione, viene scelto per guidarla come nuovo Inquisitore.

Alla comparsa dello squarcio e la morte della Divina Justinia V, Leliana inizia ad investigare tutti i nemici conosciuti dell'ultima Divina. E stava esaminando attentamente Lady Cybile Maronn di Baisne, una nobile minore, ma eccessivamente ricca. Prove di complotti contro la Divina hanno portato Leliana a distruggere socialmente e politicamente Lady Cybile, nonostante non fosse coinvolta negli eventi del Tempio delle Sacre Ceneri. L'unico figlio di Lady Cybile appare più tardi nel tentativo di compiacere l'Inquisizione, lasciando loro una significativa parte di beni di sua madre, tra cui il contratto dell'assassina Argent, per evitare di seguire lo stesso destino della madre.[9]

Mentre il concilio di guerra si riunisce, Cassandra e Leliana suggeriscono di approcciare i maghi ribelli per ricevere aiuto contro lo squarcio, visto che Solas sostiene che l'Ancora richieda lo stesso livello di potere per creare lo squarcio e sigillarlo completamente, potere che credono che i maghi ribelli possono fornire. Cullen invece si trova in disaccordo, e suggerisce di reclutare i templari, temendo che riversare troppa magia nel marchio dell'Inquisitore possa invece distruggerlo; crede anche che le abilità dei templari per sopprimere lo squarcio possano essere sufficienti a sigillarlo. Durante la discussione, Leliana sostiene che questa sua ipotesi sulle capacità dei templari non sia altro che una speculazione.

Quando le si chiede perché punti così tanto sui maghi ribelli, Leliana rivela che supportava il piano della Divina di usare l'Inquisizione per sfidare i principi della Chiesa così che i maghi possano essere trattati in modo più giusto. Lei crede che i maghi meritino la loro libertà, per ispirare il bene piuttosto che dettarlo, nella redenzione dei peccati passati, e in una riforma radicale per la Chiesa per eliminare l'ineguaglianza di tutte le razze e promuovere la carità.

Se l'Inquisitore recluta i maghi ribelli:
Leliana e il suo gruppo viene mandato al fianco di Dorian per eliminare i venatori e il loro leader, Gereon Alexius, al Castello di Redcliffe, dove i maghi si sono radunati per renderla base delle loro operazioni, funzionando come facciata dell'Araldo e negoziando con il magister. Tuttavia, quando l'Inquisitore e Dorian vengono accidentalmente spediti un anno nel futuro, dove la sua assenza ha permesso all'Antico di conquistare il sud del Thedas, Leliana viene catturata e torturata per sapere come l'Araldo ha ottenuto il marchio. Diviene anche soggetto di esperimenti sulla corruzione del Flagello e la resistenza al Flagello, presumibilmente per curare il figlio di Alexius, Felix. Quando l'Inquisitore la trova nella stanza delle torture, Leliana coglie il momento di distrazione del suo interrogatore per spezzargli il collo con le sue gambe.[10] Queste esperienze l'hanno traumatizzata e resa fredda nei confronti di Dorian e dell'Inquisitore.

Quando il gruppo si confronta con Alexius, Leliana uccide Felix, e li aiuta frapponendosi tra loro e i rinforzi di venatori e demoni in arrivo, per dare tempo all'Inquisitore e a Dorian di rientrare nello squarcio temporale e impedire che questo futuro accada. Appena Dorian riesce a riaprire lo squarcio, Leliana viene sopraffatta dai nemici e viene uccisa. [10] Al suo rientro, se l'Inquisitore decide di raccontare a Leliana del suo futuro sacrificio, lei risponde che lo avrebbe rifatto.

Quando l'Inquisitore prende il controllo della fortezza di Skyhold, Leliana spende il suo tempo libero nella ucceliera, rendendola la sua nuova casa. Leliana ha una personalità più indurita, ed è disposta a rispondere al tradimento con la vendetta. Dopo l'attacco a Haven, si rimprovera anche per il sentimentalismo che ha verso i suoi agenti, credendo di aver perso Haven perché ha fatto ritirare i suoi agenti quando le sue prime vedette non sono più rientrate. L'Inquisitore può incoraggiare o meno i suoi sentimenti in entrambi i lati.

Nota: Queste scelte influenzano Leliana e la sua personalità.

Ad ogni modo, Leliana si scusa con l'Inquisitore per aver permesso alle sue emozioni di aver avuto la meglio su di lei durante la loro prima conversazione.

Uno spirito con l'aspetto della Divina Justinia V aiuta l'Inquisitore quando ritorna nell'Oblio per fargli recuperare la memoria perduta. Lo spirito aiuta l'Inquisitore anche a trovare la verità su come abbia ottenuto il marchio, e a fuggire dall'Oblio ancora una volta, per scappare dal demone Incubo che serve Corypheus. Ancora una volta, lo spirito si sacrifica per indebolire Incubo, ma non prima di aver chiesto all'Inquisitore di lasciare un messaggio a Leliana: " ". Dopo che Leliana chiede dello spirito e le viene lasciato il messaggio, risponde con un solenne "oh" prima di ricomporsi e focalizzarsi sui suoi doveri. Più tardi, in una conversazione con l'Inquisitore, Leliana cerca di dare un senso al messaggio di Justinia e agli eventi che hanno portato alla sua morte. Lei crede che non è Justinia che ha fallito con lei, ma lei che ha fallito con Justinia.

Insieme a Josephine e Cullen, e i membri del party scelto, Leliana accompagnerà l'Inquisitore al Palazzo d'Inverno per la missione Occhi malvagi e cuore malvagio. Lì, consiglierà all'Inquisitore di informarsi sull'identità della consigliera arcana di Celene Valmont I.

Più tardi nel gioco, Leliana riceve una missiva postuma da Justinia, che la porta alla Chiesa di Valence, il luogo dove ha incontrato Justinia prima di ascendere come Divina, perciò chiede all'Inquisitore di accompagnarla. Arrivati alla chiesa, vengono accolti da sorella Natalie. E mentre l'Inquisitore scopre tre meccanismi nascosti che rivelano una scatola celata, Leliana si insospettisce di Natalie, che ha un lapsus mentre parla, spingendo Leliana a puntarle un coltello alla gola. Leliana deduce che Natalie è stata mandata dalla Somma Sacerdotessa Victoire, che in segreto ha disprezzato Justinia ed è contro l'Inquisizione, per scoprire il segreto di Justinia che aveva tenuto nascosto. L'Inquisitore può chiedere a Leliana di risparmiare Natalie (a cui acconsentirà solo se le è stato chiesto in passato di risparmiare la sua spia traditrice Butler, ed è stata rassicurata ad aver fatto bene a ritirare le sue sentinelle da Haven) o di giustiziarla. Quindi Leliana aprirà la scatola solo per scoprirla vuota, con un'incisione che cita, "La Mano Sinistra dovrebbe liberarsi del suo fardello". Justinia la stava rilasciando dal suo servizio perché temeva di sfruttare Leliana...

Dragon Age: Absolution[]

BioWare canon
Il testo seguente si basa sulla storia canonica di BioWare.

Leliana e Cassandra inviano due agenti dell'Inquisizione, Fairbanks e Hira, a rubare un artefatto conosciuto come il Circulum Infinitus dall'Impero Tevinter.


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Prima di essere spediti in missione a recuperare l'artefatto, Hira aveva chiesto a Leliana, Cassandra, Josephine e Cullen se l'Inquisizione si sarebbe occupata dei venatori rimasti nell'Impero Tevinter; tuttavia, il comando dell'Inquisizione aveva rivelato di non voler causare danni collaterali. Questo ha portato Hira a tradire l'Inquisizione, e allearsi con un gruppo dedicato alla distruzione dell'Impero Tevinter guidato dal Cavaliere Scarlatto.

Riferimenti[]

  1. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 84
  2. 2,0 2,1 Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 84
  3. Twitter di Sheryl Chee
  4. 4,0 4,1 4,2 Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 85
  5. 5,0 5,1 5,2 5,3 Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 86
  6. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 222
  7. Profilo personaggio: Leliana
  8. Profilo personaggio: Josephine
  9. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 268
  10. 10,0 10,1 Dragon Age: Inquisition E3 Demo Part 2
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