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Vedi anche la pagina generale sui Flagelli.

Il secondo Flagello scoppiò nelle Anderfel, con la corruzione di Zazikel, Antico Dio della Libertà, o anche Drago del Caos, nell'1:5 Era Divina, e durò 90 anni.[1]

Storia[]

L'inizio del Flagello[]

Guidati da Zazikel, la Prole Oscura si riversò al di fuori delle montagne a sud delle Anderfel. La città di Hossberg fu la prima a essere colpita, con gli uomini a sua difesa decimati fino a quasi un uomo, prima che i Custodi Grigi riuscirono a spargere la voce.[2]

La Prole Oscura emerse anche dalle aree occidentali e si mosse verso est, invadendo inevitabilmente l'intero Thedas. Come conseguenza, l'Impero Tevinter abbandonò le Anderfel per proteggere meglio i propri territori.[1][3]

BioWare canon
Il testo seguente si basa sulla storia non canonica di Dragon Age, ed esiste solo nel Dragon Age Tabletop RPG.

La Prole Oscura era organizzata meglio contro i Custodi Grigi rispetto al FLagello precedente, e i primi loro attacchi sulla superficie risultarono nella totale distruzione di Nordbotten, lo stesso luogo dove i Custodi Grigi apparirono la prima volta in battaglia durante il primo Flagello, proprio come se fosse stato un avvertimento ai loro nemici.[4]

La battaglia di Cumberland[]

Studiando il Flagello, l'imperatore orlesiano Drakon reclutò l'aiuto dei maghi e permise loro di usare i loro pieni poteri contro la Prole Oscura, portando alla firma dell'Accordo Nevarriano con l'Inquisizione nell'1:20, e nella fondazione del Circolo dei Magi, l'ordine dei templari, e i Cercatori della Verità.[3][5]

I maghi si rivelarono alleati essenziali in battaglia, e l'esercito orlesiano, sotto il brillante comando di Drakon, vinse una serie di vittorie considerevoli, che culminarono con la distruzione di un'immensa orda di prole oscura nella Battaglia di Cumberland, nell'1:16.[1][6]

Così, l'esercito di Drakon occupò la prima linea di ogni più grande battaglia contro la Prole Oscura, diffondendo con esso il Canto della Luce.[1][7]

In tutto questo tempo, gli elfi delle Valli rimasero neutrali e scostanti. In particolare, le tensioni tra umani ed elfi si alzarono quando la città orlesiana di Montsimmard venne quasi distrutta dalla Prole Oscura nell'1:25, mentre gli l'esercito degli elfi vicini stettero a guardare.[8]


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
Questa sezione contiene spoiler per: Dragon Age: Inquisition. Clicca per rivelare.

In realtà, gli elfi credevano che l'impero di Drakon non fosse migliore dell'Impero Tevinter, perciò si accontentarono di guardarli mentre la Prole Oscura li distruggeva. Ma Ameridan, l'ultimo Inquisitore della prima Inquisizione, nonché un mago elfo e un caro amico di Drakon, la pensava diversamente, sapendo che il Flagello avrebbe potuto distruggere tutto ciò che gli elfi avevano guadagnato. Egli avrebbe riunito gli elfi contro il Flagello, se non fosse stato spedito da Drakon in una missione per fermare un culto Avvar chiamato Fauci di Hakkon, che risvegliarono un dio che veneravano sottoforma di drago, con l'obiettivo di attaccare Orlais. Ameridan scoprì che lo spirito che i cultisti intendevano vincolare nel drago, avrebbe reso la creatura potente come Dumat, e sapendo che Orlais non avrebbe potuto sopravvivere a un'invasione combinata da parte degli Avvar e della Prole Oscura, entrambi sotto il comando di una creatura-drago posseduta da un potere inimmabinagile, Ameridan riuscì a intrappolare se stesso e il drago in un campo magico temporale. E siccome Drakon era troppo preoccupato a combattere contro il Flagello, non poté inviare qualcuno per salvarlo, perciò gli elfi rimasero neutrali durante il Flagello.[9]

Nell'1:31, l'orda di prole oscura assediò Minrathous, capitale del Tevinter, ma venne sconfitta.[8]

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Il testo seguente si basa sulla storia non canonica di Dragon Age, ed esiste solo nel Dragon Age Tabletop RPG.

Anche se fallirono a saccheggiare la città, la quantità di risorse richiesta per impedire che la città venisse occupata indebolì molto l'Impero Tevinter.[3]

L'assedio di Weisshaupt[]

L'esercito orlesiano marciò verso nord e liberò l'assedio dalla Fortezza di Weisshaupt proprio quando la fortezza stava per crollare. I Custodi Grigi rimasero talmente colpiti da Drakon, che si convertirono alla Chiesa. Così, le forze unite si mossero ancora più a nord per salvare ciò che era rimasto delle Anderfel, portando alla conversione della Chiesa e l'annessione da parte dell'impero orlesiano quello stesso anno. Inizialmente, Drakon voleva conquistare l'indebolito Impero Tevinter, ma decise alla fine di aiutare invece i Custodi Grigi.[6][10]

Nell'1:45, l'Imperatore Drakon morì di vecchiaia e venne succeduto da suo figlio Kordillus II.[11] Diversamente da suo padre, Kordillus II fece molto poco per rafforzare le loro posizioni contro il Flagello, e quando arrivò a terminare, interi villaggi vennero distrutti e vennero perse molte vite. Egli non possedeva nemmeno le capacità politiche di suo padre, perciò nell'1:65 le Anderfel si dichiararono indipendenti.[12]

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Il testo seguente si basa sulla storia non canonica di Dragon Age, ed esiste solo nel Dragon Age Tabletop RPG.

La Prole Oscura assediò Weisshaupt nell'1:33. I Custodi Grigi mantennero la posizione, ma senza sufficienti risorse e con l'orda della Prole Oscura che aumentava fuori dalla loro porta, fu solo questione di tempo prima che anche i leggendari Custodi Grigi vennero piegati dalla fame o dalla stanchezza. Dall'altra parte, l'Imperatore Drakon voleva conquistare il Tevinter indebolito, ma decise invece di aiutare i Custodi Grigi.[6]


L'unificazione degli Alamarri[]

Nell'1:40 il guerriero Alamarri di nome Hafter unì le tribù nella Valle del Ferelden contro la Prole Oscura.[13] Prima sconfisse gli eserciti della Prole Oscura, e poi, nell'1:50, sconfisse le forze combinate di Chasind e Avvar, che speravano di usare il Flagello a loro vantaggio.[14] Hafter venne così nominato il primo teyrn degli Alamarri.[12]

I combattimenti nell'Accesso Occidentale[]

L'Accesso Occidentale fu sito di svariate importanti battaglie durante il secondo Flagello, e i Custodi Grigi costruirono molte fortezze nell'area per affrontare la Prole Oscura. Le orde sciamavano fuori dal grande crepaccio a sud chiamato Margine dell'Abisso. La fortezza di Adamant, costruita dai nani e usata dai Custodi Grigi come avamposto, divenne ben presto un simbolo del coraggio e delle abilità dei Custodi Grigi.

La battaglia di Porto Brullo[]

Nell'1:95, l'ultima battaglia del secondo Flagello venne combattuta a Porto Brullo, con un esercito di umani guidato dai Custodi Grigi.[1] I Custodi pianificarono una trappola per Zazikel a Porto Brullo, ma scoprirono che l'Arcidemone in qualche modo era a conoscenza del loro assalto, e al loro posto si ritrovarono circondati dalla Prole Oscura.[15] Entrambe le fazioni persero molte vie, ma Zazikel venne infine ucciso dal Custode Grigio Corin. Fu la sua amata e Custode Grigio Neriah, una maga, a sacrificarsi per aiutarlo nell'impresa, frapponendosi tra Corin e una saetta di un emissario. Morì all'istante, ma permise a Corin di farsi strada tra la Prole Oscura e conficcare la sua lama nel corpo dell'Arcidemone, morendo insieme alla bestia, e ponendo fine al secondo Flagello.[15][16]

Conseguenze[]

Con la morte dell'Arcidemone, la Prole Oscura venne costretta a tornare sottoterra. Il periodo seguente venne conosciuto come la Ricostruzione. Scambi, cultura e religioni fiorirono, e l'era successiva viene chiamata Era della Gloria, prevedendo una grande rinascita del mondo. Molti credettero che il secondo Flagello fosse l'ultimo.[1][17]

Mentre la neonata Chiesa veniva messa in secondo piano rispetto al Flagello, continuò a diffondersi rapidamente nel secolo seguente. E nonostante il glorioso trionfo degli orlesiani in molte battaglie, l'impero orlesiano iniziò il suo lento declino. Così le Anrderfel rimasero indipendenti.

Dallo scoppio del secondo Flagello, le terre dell'Accesso Occidentale divennero irrecuperabili a causa della corruzione, e il Velo divenne particolarmente sottile nella regione.[18][19]

Figure di rilievo[]

  • Corin - Custode Grigio
  • Neriah - Custode Grigio
  • Kordillus Drakon I, primo imperatore di Orlais
  • Kordillus II, secondo imperatore di Orlais
  • Hafter, teyrn degli Alamarri
  • Galineus, Generale e Lord dell'Impero Tevinter[20]

Note[]

  • Le fonti differiscono sulla città che venne saccheggiata dalla Prole Oscura durante i primi attacchi. Dragon Age: The World of Thedas Volume 1 stabilisce che fu Hossberg la prima città attaccata, mentre il gioco da tavolo Dragon Age Tabletop RPG' sostiene che fu Nordbotten. E' il motivo per cui quell'affermazione é stata segnalata come non-canonica.

Vedi anche[]

Riferimenti[]

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, pp. 156-157
  2. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 61
  3. 3,0 3,1 3,2 Dragon Age (tabletop RPG), Core Rulebook, p. 163
  4. Dragon Age (tabletop RPG), Player's Guide, set 2, p. 5
  5. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 96
  6. 6,0 6,1 6,2 Dragon Age (tabletop RPG), Core Rulebook, p. 168
  7. Dragon Age (tabletop RPG), Core Rulebook, p. 188
  8. 8,0 8,1 Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 64
  9. Viene menzionato durante la missione Dove un tempo camminammo, in Dragon Age: Inquisition.
  10. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, pp. 65-66, 157
  11. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 67
  12. 12,0 12,1 Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 70
  13. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 66
  14. Voce del Codice: Mastini da guerra
  15. 15,0 15,1 Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 20
  16. Voce del Codice: Vesti del sacrificio
  17. Dragon Age: The World of Thedas, vol. 1, p. 72
  18. Dragon Age: Asunder, p. 157
  19. Voce del Codice: L'Accesso Occidentale
  20. Voce del Codice: Lama della pietà
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