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Eamon Guerrin (nato l' 8:84 dell'Era Benedetta) è l'arle di Redcliffe. E' una persona popolare, e detiene molta influenza e supporto con la nobiltà e il bann - abbastanza da essere visto come una minaccia da altri nobili di potere. E' il fratello di Teagan Guerrin, bann di Rainesfere, e della Regina Rowan Guerrin, moglie di Re Maric Theirin e madre di Cailan Theirin. E' sposato con Isolde (nonostante sia orlesiana), con un figlio unico, Connor.

Background[]

Eamon è nato attorno all'8:84 dell'Era Benedetta, dall'arle e l'arlessa di Redcliffe, rispettivamente Rendorn Guerrin e Marina Aurum. Il padre di Eamon aveva anche un amante, Connor, che Eamon chiamava altrettanto padre.[1][2] Quando Eamon aveva nove anni, suo padre allontanò lui e suo fratello minore insieme alla loro madre, così da poter supportare apertamente la Regina Ribelle senza metterli in pericolo. Arlessa Marina li portò da sua sorella maggiore, Thalia Aurum, nel periodo in cui governava Margravine di Ansburg. Ma Marina si ammalò durante il viaggio, e morì il giorno dopo aver raggiunto Ansburg. Eamon e Teagan vennero cresciuti dalla zia e lo zio, che li trattarono come loro figli. Quando poi Rendorn e Connor morirono nella Battaglia del Colle Occidentale nell'8:99 Era Benedetta, i bambini vennero formalmente adottati dagli zii.

Successivamente, Eamon ritornò a Redcliffe per reclamare il suo posto come arle nel 9:02 Era del Drago, ma trovò la città ancora occupata dall'esercito orlesiano. Quindi si unì alla resistenza per rimuovere gli orlesiani da Redcliffe, e nel fare questo si guadagnò l'affetto di Isolde, figlia del governatore orlesiano, che aveva speso gran parte della sua vita a Redcliffe, e simpatizzava con i ribelli. Ma anche se la sua infatuazione fu a senso unico, aiutò come poteva la resistenza passando informazioni. Alla fine, i ribelli ebbero successo, e Eamon reclamò il suo titolo di arle di Redcliffe.

Una volta ripresa la sua terra, Eamon portò la sua attenzione alla ricostruzione dell'arlea, costruendo prima di tutto Forte Connor nelle Terre Centrali, in onore al padre. I suoi sforzi diedero come esito scambi commerciali migliorati e maggiore sicurezza per Redcliffe e i dintorni. Fece visite quotidiane alla corte, guadagnandosi il rispetto di Re Maric con la sua calma praticità; da lì divenne uno dei più fidati consiglieri del re, tanto che Maric gli affidò la protezione del proprio figlio illegittimo Alistair.

Sei anni dopo aver reclamato le terre e il titolo, Eamon incrociò nuovamente la strada con Isolde, durante un viaggio per Denerim, dove Isolde decise di stare con un cugino in città piuttosto che tornare con i genitori a Orlais. I due alla fine iniziarono una relazione, e Isolde tornò con Eamon a Redcliffe, dove si sposarono. Il loro matrimonio sollevò non poche polemiche, in quanto diverse persone credevano che Isolde potesse essere una spia orlesiana. Pettegolezzi a lungo sepolti ritornarono quando la gente cominciò a sparlare di Alistair e del suo essere un presunto figlio illegittimo di Eamon, cosa che portò Isolde a fissarsi a sua volta con questa storia. Eamon fu costretto a mandare Alistair in un monastero per risparmiare alla moglie tali sofferenze.

Connor nacque durante un pomeriggio straordinariamente caldo, e ricevette l'immediato affetto del padre. Eamon gli diede il nome del padre in suo onore. Il bimbo venne spesso visto sulle spalle di Eamon mentre guardava quella che sarebbe stata la sua futura arlea.

Poi Eamon si ammalò di una misteriosa malattia durante la Battaglia di Ostagar, malattia che apparentemente nemmeno la magia poteva curare.

Coinvolgimento[]


“Ora abbiamo un cane e Alistair è ancora il più stupido del gruppo.” — Morrigan
Questa sezione contiene spoiler per: Dragon Age: Origins. Clicca per rivelare.

Dopo la battaglia di Ostagar, Alistair suggerisce di parlarci per chiedergli aiuto contro Teyrn Loghain e il Flagello. Ma arrivando a Lothering, il Custode scopre che Eamon ha contratto una malattia sconosciuta, con tanto di cavalieri di Redcliffe che sono stati spediti nella regione dall'arlessa per trovare l'Urna delle Sacre Ceneri.

La malattia di Eamon proveniva dall'avvelenamento di Jowan, un mago del sangue assoldato da Loghain Mac Tir; il tutto non era altro che un attentato da parte di Loghain per impedire a Eamon di unirsi nella battaglia di Ostagar, con la speranza di vincere più facilmente un potenziale scontro con Re Cailan Theirin. Ma il veleno non doveva ucciderlo davvero, se non inabilitarlo. Il figlio di Eamon, Connor, nel frattempo si era scoperto essere un mago, ed era stato addestrato in segreto da Jowan. E sfortunatamente, nel tentativo di aiutare il padre, evocò un demone del desiderio e divenne un abominio. Come risultato, il demone prese il controllo del castello e trasformò l'esercito in soldati non morti che iniziarono ad attaccare il villaggio.

Mentre il Custode si occupa del demone a modo suo, Eamon viene curato solo grazie a un pizzico di sacre ceneri. Dopo il risveglio, Eamon apprende gli avvenimenti di Ostagar, e ben presto costruisce un piano per rimuovere Loghain dalla sua posizione di potere, richiedendo un Incontro dei Popoli per proporre Alistair, figlio illegittimo di Re Maric, come candidato al trono. E intanto, affida al Custode il compito di raccogliere alleanze grazie ai trattati dei Custodi Grigi, aggiungendo il proprio esercito per aiutare a combattere il Flagello.

Una volta raccolte le alleanze, Eamon porta il Custode, Alistair, e i suoi compagni alla sua tenuta a Denerim, dove offre consigli in preparazione per l'Incontro dei Popoli. Rimane piuttosto irremovibile riguardo al mettere Alistair sul trono, credendo che il Ferelden debba essere unito dal sangue Theirin, o rischierà di dividersi ancora una volta, e avvisa il Custode di stare attento ad Anora e i suoi tentativi di mantenere il potere.

Durante lo stesso Incontro dei Popoli, Eamon apre il discorso nel momento in cui li raggiunge il Custode, e se ci dovesse essere uno scontro in base alle scelte del Custode, Eamon sfodera la spada e si unisce alla battaglia con i suoi uomini.

Se Alistair dovesse diventare re da solo, nominerà Eamon come suo reggente, e Eamon accetterà con onore.

Durante l'assalto finale, Eamon assisterà il Custode nella battaglia contro l'Arcidemone, in cima a Forte Drakon (solo per PC). Nello scontro, lo si vede brandire una spada e uno scudo, rivestito con un'armatura pesante. Se il Custode sopravvive, Eamon compare durante la cerimonia dopo l'incoronazione, se Alistair diventa re.

Ritornando a Ostagar (con il DLC Ritorno a Ostagar), il Custode può recuperare una lettera da parte di Eamon per Cailan, dove si deduce che l'arle sembra tentare gentilmente di incoraggiare il re a "mettere da parte Anora", in quanto è vicina ai trent'anni e non ha ancora generato un erede.

“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
Questa sezione contiene spoiler per: Dragon Age: Inquisition. Clicca per rivelare.

Dopo l'Incontro dei Popoli, Eamon decide di rimanere a Denerim piuttosto che tornare a Redcliffe. E in quanto Connor non può ereditare la sua arlea, eventualmente passa il titolo a suo fratello, Teagan. A Denerim diventa un supporto fisso, e la sua stabile condotta viene vista come un'influenza positiva.

Riferimenti[]

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