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Cosa sarebbe il Thedas senza i memorabili personaggi che lo popolano? Qui sono raccolte tutte le informazioni essenziali tanto sugli alleati quanto sui nemici dell'Inquisizione.  ―Codice Personaggi

Questa pagina cataloga tutte le voci del codice della sezione Personaggi di Dragon Age: Inquisition.

Adaar dei Vashoth

Articolo principale: Voce del Codice: Adaar dei Vashoth

I qunari di Par Vollen vivono seguendo il Qun, una dottrina religiosa e filosofica che definisce ogni aspetto della loro società. I genitori di [Nome dell'Inquisitore] Adaar abbandonarono quella vita di privazione prima della sua nascita, trasferendosi entro i Liberi Confini e crescendolo/a al di fuori del Qun. I qunari educati al di fuori della loro società sono spesso temuti, evitati o incompresi dalla maggior parte degli abitanti del sud: i cittadini dell'Orlais o del Ferelden li vedono come schiavi senza cuore o pericolosi banditi.

Se l'Inquisitore è un ladro/guerriero...
I qunari che non fanno parte del Qun sono relativamente accettati dalla società, spesso preceduti dalla loro fama di mercenari. [Nome dell'Inquisitore] Adaar si unì alla compagnia di mercenari Valo-Kas in gioventù, guadagnando negli anni la reputazione di valente combattente. Ricevette l'incarico di fornire protezione al conclave in qualità di entità neutrale tra templari e maghi. Dopo la disastrosa esplosione al Tempio delle Sacre Ceneri che uccise la Divina, Adaar fu l'unica persona a restare in vita. Voci parlano dell'intervento del Creatore riguardo al misterioso marchio che ha sulla mano. Tali voci sono state diffuse da coloro che affermano di aver visto Andraste in persona condurre Adaar fuori dall'Oblio.

Se l'Inquisitore è un mago...
Quando [Nome dell'Inquisitore] manifestò il dono della magia, i genitori incaricarono un mago Tal-Vashoth di insegnare ad Adaar come controllare i propri talenti. Si unì alla compagnia di mercenari Valo-kas in gioventù, guadagnando negli anni la reputazione di valente mago/a. Ricevette l'incarico di fornire protezione al Conclave in qualità di parte neutrale tra templari e maghi. Dopo la disastrosa esplosione al Tempio delle Sacre Ceneri che uccise la Divina, Adaar fu l'unica persona a restare in vita. Voci parlano dell'intervento del Creatore riguardo al misterioso marchio che ha sulla mano. Tali voci sono state diffuse da coloro che affermano di aver visto Andraste in persona condurre Adaar fuori dall'Oblio.

Alistair

Articolo principale: Voce del Codice: Alistair (Inquisition)

Se Alistair è stato incoronato Re del Ferelden al fianco di Anora: Re Alistair Theirin fu incoronato sovrano del Ferelden al termine del quinto Flagello. Il suo popolo lo considera un eroe per aver combattuto contro i prole oscura quand'era un Custode Grigio. Pochi Custodi prima di lui avevano abbandonato l'ordine ed egli è l'unico fra questi che divenne in seguito re di una nazione. La Regina Anora, figlia del leggendario Teyrn Loghain, governa al suo fianco. Nonostante il Ferelden abbia conosciuto un periodo di prosperità sotto il loro regno, questo ne uscì notevolmente indebolito dal Flagello. Le tensioni con la vicina Orlais sono state evidenti e in molti ritengono inevitabile il riaccendersi dell'antico conflitto fra le due nazioni.

Se Alistair è stato incoronato Re del Ferelden da solo: Re Alistair Theirin fu incoronato sovrano del Ferelden al termine del quinto Flagello ed è considerato un eroe tra il suo popolo per aver combattuto i prole oscura in veste di Custode Grigio. È uno dei pochi ad aver mai lasciato l'ordine segreto, senza contare che in seguito prese le redini di una nazione. Nel Ferelden, alcuni sostengono che la stirpe di Theirin abbia avuto fine con la morte di Re Cailan e che l'esistenza di un figlio bastardo sconosciuto fosse una menzogna imposta al popolo per rovesciare la regina Anora. Pertanto, il regno di Alistair è stato afflitto da problemi... sia entro i suoi possedimenti, sia con la vicina Orlais. Il Flagello ha indebolito notevolmente il Ferelden e in molti ritengono inevitabile il riaccendersi dell'antica rivalità fra le due nazioni.

Se Alistair è stato esiliato: C'è stato un momento durante il quinto Flagello in cui Alistair, che alcuni credono il figlio bastardo di Re Maric, avrebbe potuto ascendere al trono del Ferelden. L'onore invece è andato alla Regina Anora, figlia del traditore Teyrn Loghain, l'uomo responsabile della morte di quasi tutti i Custodi Grigi del Ferelden durante la nefasta Battaglia di Ostagar. Disgustato, Alistair ha abbandonato i Custodi Grigi e ha vissuto in esilio e in disgrazia nei Liberi Confini. Anni dopo è stato strappato al suo esilio, rimesso in sesto e ri-ammesso nell'ordine, anche se ha preferito farlo a Orlais piuttosto che nella sua terra natia.

Se Alistair è rimasto un Custode Grigio: Il Custode Grigio Alistair è stato un eroe durante il recente quinto Flagello e ha avuto il merito, insieme all'Eroe del Ferelden, di uccidere l'Arcidemone e di salvare il Thedas dalle orde dei prole oscura. Gira voce che egli sia tra i possibili eredi al trono del Ferelden, ma che abbia rinunciato per rispetto nei confronti della Regina Anora, figlia del traditore Teyrn Loghain.


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
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Se Alistair è rimasto un Custode Grigio ed è stato sacrificato nell'Oblio: Attualmente, Alistair è morto o disperso nell'Oblio, essendosi sacrificato per dare all'Inquisitore e al Campione di Kirkwall una via di fuga.

Se Alistair è rimasto un Custode Grigio e il Campione di Kirkwall è stato sacrificato nell'Oblio: Dopo il sacrificio del Campione di Kirkwall nell'Oblio, che ha dato all'Inquisitore e ad Alistair la possibilità di fuggire, quest'ultimo si è recato dal Capo dei Custodi Grigi presso la fortezza di Weisshaupt, nelle Anderfel, per fare rapporto.

Alto Cancelliere Roderick

Articolo principale: Voce del Codice: Alto Cancelliere Roderick

Vi sono alcuni che affermano che per gli uomini non c'è posto nella Chiesa, a eccezione del rango più basso di studiosi e di coloro che siedono tra i templari. Ma non è vero. Questa è un'organizzazione presente in sette nazioni, dalla chiesa del più minuscolo villaggio fino alla Gran Cattedrale di Val Royeaux. Non bastano i sermoni a tenerla in vita. Esiste un esercito invisibile che lavora per assicurare la distribuzione dei pasti, l'esecuzione delle riparazioni e la presenza dei fedeli. E molto di questo è opera di fratelli della Chiesa come me. La posizione di Alto Cancelliere pone un uomo accanto alla Santissima. Sono io che decido chi ella può ricevere, gestisco la sua corrispondenza, porto la sua parola nel Thedas e fungo da consigliere su faccende che potranno anche sembrare terrene, ma che non possono essere ignorate. Se io dispongo di influenza, è qualcosa che uso raramente, potrei dire mai. Questo è un incarico a cui mi dedico con solennità. Io e i miei collaboratori portiamo il fardello affinché gli altri siano liberi di guidare gli spiriti del Thedas senza impedimenti.

-Tratto da una lettera dell'Alto Cancelliere Roderick Asignon, 9:38 Era del Drago

Blackwall

Articolo principale: Voce del Codice: Blackwall
Vedi anche: Voce del Codice: "Blackwall" e gli ultimi anni

Non ho molto sul Custode Blackwall. Sappiamo che diventò conestabile dei Custodi Grigi a Val Chevin quando il Custode Conestabile Fontaine ricevette la carica di Comandante dei Grigi dal suo predecessore. Inoltre è stato insignito delle Ali di Silverite al Valore, onorificenza conferita ai Custodi orlesiani che si distinguono per l'intrepido valore. Gli eventi che gli valsero questo prestigioso riconoscimento sono però alquanto fumosi. I Custodi Grigi proteggono bene i propri segreti, ma pare che la vicenda riguardasse una campagna per occupare gli accessi alle Vie Profonde nell'Orlais. Blackwall salvò molte vite in questa occasione.

Secondo le mie fonti, il Custode Blackwall viaggia da solo ormai da diversi anni. Il suo ultimo avvistamento alla fortezza di Val Chevin risale al 9:37 Era del Drago. La struttura era in stato di totale abbandono, come tutti gli altri avamposti dei Custodi. Credo che Blackwall si stia interrogando sui motivi della loro sparizione almeno quanto noi.

Forse, un giorno, avremo delle risposte.

Leliana


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
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Nota: Il testo verrà sostituito dopo la missione personale di Blackwall Rivelazioni.

Conestabile dei Custodi Grigi, Ali di Silverite al Valore... Ormai non ha più importanza. Questa era la storia del Custode Blackwall, non dell'uomo che si è spacciato per lui. Ora capisco perché avevo così poche informazioni sul suo conto. Per anni ha cercato di lasciare poche tracce di sé.

Ho compilato un fascicolo su Thomas Rainier. Buona lettura.

Leliana

Segue la storia di Thomas Rainier, documento redatto da Sorella Leliana:

Rainier nacque a Markham, una città-stato nei Liberi Confini. Da quel poco che conosciamo della sua gioventù, era di certo un abile guerriero già all'età di diciotto anni. In cerca di fortuna, si iscrisse al celebre Gran Torneo dei Liberi Confini. Qui vinse la battaglia armata, dimostrando il proprio valore e aggiudicandosi una cospicua somma di denaro.

Nessuno sa dire come Rainier avesse speso il denaro vinto al Gran Torneo. Due anni dopo, riapparve in Orlais non più ricco di quanto lo fosse a diciotto anni, ma grazie alle sue abilità e alla fama di cui ancora godeva riuscì ad arruolarsi nell'esercito orlesiano.

Rainier si dimostrò un ottimo soldato, e nel giro di poco tempo arrivò al grado di capitano con un certo numero di uomini al comando. Questi gli erano fedelissimi, al punto che avrebbero disobbedito all'ordine di un generale pur di seguire quello del loro capitano. Rainier dava l'impressione di tenere ai propri uomini, ma indagini più approfondite rivelano come fosse maggiormente interessato al profitto e al successo personale.

La volontà di Rainier di ammassare ingenti fortune spiegherebbe il suo ruolo nel massacro di messer Vincent Callier e dei suoi familiari. Sappiamo che Rainier fu avvicinato da Ser Robert Chapuis, uno chevalier che sosteneva le rivendicazioni del Granduca Gaspard al trono imperiale e intendeva entrare nelle sue grazie eliminando proprio messer Callier, un potente alleato di Celene. Chapuis assoldò Rainier per assassinare Callier in cambio di un ricco compenso. Non abbiamo ragione di credere che le azioni di Rainier avessero finalità politiche. Nella primavera del 9:35, Callier e famiglia erano diretti alla tenuta estiva sulle sponde del Lago Celestino quando la loro carovana cadde vittima di un'imboscata. Forse Rainier non si aspettava di trovare il bersaglio in compagnia dei familiari, ma questo imprevisto non gli impedì di portare a termine l'incarico con i suoi uomini. Non risparmiarono neppure i quattro figli di Callier: il più grande aveva appena tredici anni.

Pare che i complici di Rainier non fossero al corrente delle vere motivazioni dell'assassinio. Si limitarono a seguire gli ordini del loro capo. Le voci su Rainier e sul suo presunto legame con l'omicidio arrivarono ai vertici delle gerarchie militari orlesiane, cosa che lo indusse a fuggire prima di essere tratto in arresto. I suoi uomini, tuttavia, non ebbero la stessa fortuna: furono tutti accusati di tradimento, salvo i pochi che riuscirono a scappare.

Da allora, Thom Rainier è considerato un traditore e un pericoloso criminale a piede libero.

"Blackwall" e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: "Blackwall" e gli ultimi anni
Vedi anche: Voce del Codice: Blackwall

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il DLC Intruso.
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Se Rainier è stato perdonato...
Inquisitore,

Spero che tu stia bene. Chiedo perdono per la mia assenza prolungata. Ho rintracciato un altro membro della mia vecchia compagnia e ti sto scrivendo da Kirkwall, dove ora egli risiede.

Io lo conoscevo come soldato semplice Nicolaus Lory, ma ora si fa chiamare Klaus. Diversamente da molti degli uomini che ho tradito, Klaus è riuscito a rifarsi una vita senza darsi al crimine. Certo, questo non riduce la gravità delle mie azioni, ma è stato piacevole vedere che almeno una vita non è stata completamente rovinata da ciò che ho fatto.

Klaus è sposato con una donna adorabile, i due gestiscono una piccola panetteria. Non c'è voluto molto perché mi riconoscesse, al che mi ha tirato contro due tortini di carne... appena sfornati. Per mia fortuna, li ho schivati.

Gli ho presentato le mie scuse. Anche dopo mesi di ricerca e dopo aver fatto ammenda... non è stato facile. Klaus è rimasto ad ascoltarmi. Alla fine siamo andati a farci una birra all'Impiccato.

Dovrei essere di ritorno entro fine mese. Grazie per avermi concesso questo tempo, Inquisitore.

Cordialmente, Thom Rainier

Se Rainier è stato spedito ai Custodi Grigi...
L'estratto di un rapporto con il sigillo dei Custodi Grigi, trovato fra i documenti dell'Inquisizione:

Thom Rainier

- Ha preso parte al Gran Torneo
- Ex capitano dell'esercito orlesiano
- Colpevole di omicidio, tradimento
- Solito impersonare un Custode Grigio (Custode-Conestabile Blackwall, Val Chevin)
- Membro dell'Inquisizione, ha avuto un ruolo nella sconfitta di Corypheus

Stato: Reclutato Ingresso: Sopravvissuto Assegnazione: Liberi Confini, Montagne Vimmark, agli ordini del Custode Stoudenmire nell'ambito dell'indagine sulla prigione di Vimmark


Se Rainier è stato nascosto...
Corrispondenza trovata fra i documenti del Comandante Cullen:Alle persone interessate:

La presenza nella vostra organizzazione di un Custode di nome "Blackwall" è stata portata all'attenzione del Primo Custode di Weisshaupt, nell'ambito di un'indagine interna sulla corruzione nei Custodi Grigi. Abbiamo motivo di credere che questo individuo non sia chi afferma di essere e che il Custode-Conestabile Blackwall di Val Chevin sia morto.

Chiediamo che "Blackwall" sia consegnato ai Custodi Grigi, in modo da approfondire la vicenda.

Cordiali saluti, Custode Melina Frey Segreteria, Weisshaupt

Segue una nota nella calligrafia di Cullen:

Questa storia è durata troppo a lungo. Consegniamogli Rainier e finalmente potremo lasciarcela alle spalle.


Se non si ha completato la missione personale di Blackwall...
Corrispondenza trovata nei documenti dell'Inquisizione, risalente a più di due anni fa:

Charter,

Ho un altro incarico per te. Il Custode Blackwall non fa più parte dell'Inquisizione, come sai. Josephine ha cercato di contattarlo tramite i soliti canali. I Custodi sostengono che Blackwall sia scomparso, forse morto: non lo vedono dalla battaglia della Fortezza di Adamant.

Qualcosa non va. Potresti andare a fondo della questione? Se ne hai il tempo, ovviamente.

-L

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Usignolo:

A quanto pare il "Custode Blackwall" che conoscevamo non si chiamava affatto Gordon Blackwall: era un uomo di nome Thomas (noto come Thom) Rainier. Un tempo capitano dell'esercito orlesiano, per ragioni sconosciute si è fatto passare per un valido Custode, riuscendo a ingannare praticamente tutti, compresi alcuni veri Custodi.

Circa sei mesi dopo che abbiamo sconfitto Corypheus, questo Thom Rainier si è consegnato alle autorità orlesiane, che lo accusavano di crimini commessi diversi anni fa. Da allora non si hanno più sue notizie.

Come direbbe Varric: "Questa non potrei inventarmela neppure volendo."

Charter

Briala

Articolo principale: Voce del Codice: Briala

Attenzione agli elfi di Halamshiral.

Perfino la loro mera presenza sfugge ai più. Sono inservienti che spazzano i pavimenti, cameriere che riempiono i calici, giardinieri che potano le siepi, ancelle e valletti che vestono i nobili. Non esiste stanza, alcova o vicolo che possa definirsi privato in loro presenza. Osservano. Sono organizzati.

Le voci che avete sentito riguardo a una "mente" alla guida degli elfi corrispondono al vero. Stando ai rapporti in mio possesso questa "Briala" era una spia e un'assassina di fiducia di Celene. Un bardo "personale" di straordinario talento. Non so dirvi per chi lavori attualmente.

Non dite una parola. Vi sentiranno.

—Parte di un comunicato intercettato dagli agenti dell'Inquisizione. Autore sconosciuto.

Cadash, i senza casta

Articolo principale: Voce del Codice: Cadash, i senza casta

Per l'Inquisitrice...
[Nome dell'Inquisitrice] Cadash è una nana di superficie la cui famiglia fu esiliata da Orzammar generazioni orsono, per crimini conosciuti ormai solo dai cronisti del Modellatorio. Banditi dalle città sotterranee e privati di qualsivoglia beneficio, molti nani di superficie devono entrare a far parte del sindacato criminale del karta solo per riuscire a sopravvivere. [Nome dell'Inquisitrice] crebbe come parte della famiglia Cadash, specializzandosi nel traffico di lyrium in tutto il Thedas. Nei Liberi Confini, continuò a spostarsi di città in città lavorando ovunque il sindacato poteva trarre del profitto.

Le notizie giunte dal Conclave sconvolsero i piani del karta, dato che il successo o il fallimento avrebbe influenzato la domanda di lyrium per anni a venire. [Nome dell'Inquisitrice] faceva parte del gruppo di nani del karta mandati a spiare la situazione a Haven. Fu l'unica a sopravvivere all'esplosione del Tempio delle Sacre Ceneri. Si parla dell'intervento del Creatore riguardo al misterioso marchio che ha sulla mano. Tali voci sono state diffuse da coloro che affermano di aver visto Andraste in persona condurre Cadash fuori dall'Oblio.

Per l'Inquisitrore...
[Nome dell'Inquisitore] Cadash è un nano di superficie la cui famiglia fu esiliata da Orzammar generazioni orsono, per crimini conosciuti ormai solo dai cronisti del Modellatorio. Banditi dalle città sotterranee e privati di qualsivoglia beneficio, molti nani di superficie devono entrare a far parte del sindacato criminale del karta solo per riuscire a sopravvivere. [Nome dell'Inquisitore] crebbe come parte della famiglia Cadash, specializzandosi nel traffico di lyrium in tutto il Thedas. Nei Liberi Confini, continuò a spostarsi di città in città lavorando ovunque il sindacato poteva trarre del profitto.

Le notizie giunte dal Conclave sconvolsero i piani del karta, dato che il successo o il fallimento avrebbe influenzato la domanda di lyrium per anni a venire. [Nome dell'Inquisitore] faceva parte del gruppo di nani del karta mandati a spiare la situazione a Haven. Fu l'unico a sopravvivere all'esplosione del Tempio delle Sacre Ceneri. Si parla dell'intervento del Creatore riguardo al misterioso marchio che ha sulla mano. Tali voci sono state diffuse da coloro che affermano di aver visto Andraste in persona condurre Cadash fuori dall'Oblio.

Calpernia

Articolo principale: Voce del Codice: Calpernia

Non avevo mai sentito parlare di Calpernia, prima di unirmi ai venatori. Nei Circoli del Tevinter non risulta esserci una maga con questo nome, perciò pensavo fosse una magister di un'antica casata che agiva sotto falso nome. Calpernia non sembra avere un passato, e si guarda bene dal parlarne. È troppo furba per lasciarsi blandire dalle lusinghe, anche se non si è addestrata come ci si aspetterebbe dalla favorita del Maestro.

Non posso sfidarla apertamente. Quella donna è amata dai suoi seguaci e la passione con cui si impegna a riportare l'Impero alla gloria rafforza i loro cuori e la loro lealtà. Senza contare l'eccezionale potere dei suoi incantesimi. Solo un pazzo proverebbe a spodestare Calpernia con la forza. Servirà qualcosa di più sottile.

-Nota di Marconius Pellnix, agente Ben-Hassrath dei qunari, bruciato vivo in circostanze misteriose

Cassandra Pentaghast

Articolo principale: Voce del Codice: Cassandra Pentaghast (DAI)
Vedi anche: Voce del Codice: Cassandra e gli ultimi anni

Primo Cercatore Lucius,

Conosco perfettamente l'intenzione dietro le parole del vostro predecessore. Il Primo Cercatore Lambert ha sottratto i templari al controllo della Chiesa per schierarli contro i maghi, per motivi che entrambi ritenevate giustificati. Io, tuttavia, non capisco come i Cercatori della Verità siano passati dal ruolo di difensore della giustizia a quello di suoi carnefici. Se la pensate diversamente, vi invito a guardare fuori dalla finestra: osservate il caos scatenato da questa guerra e chiedetevi se il Thedas potrà mai riprendersi, anche nel caso di una vostra vittoria. Continuerò a servire la Divina Justinia in qualità di sua mano destra, a corso di essere accusata di tradimento. Sono spiacente, ma non intendo abbandonare la via che scegliemmo di imboccare nel giorno della fondazione della Chiesa.

Da una missiva della Cercatrice Cassandra Pentaghast al Primo Cercatore Lucius Corin, 9:40 Era del Drago


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
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Se Cassandra è stata scelta come nuova Divina alla fine di Inquisition:

Tende la mano al cielo,
Con la spada il sole trafigge.
I fedeli dietro il suo scudo di ferro,
La inneggiano mentre il caos sconfigge.

—Cantico di Victoria 1:3

Cassandra e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: Cassandra e gli ultimi anni
Vedi anche: Voce del Codice: Cassandra Pentaghast (DAI)

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Se Cassandra è diventata Divina Victoria...
Inquisitore,

Non c'è bisogno che io dica tutto per filo e per segno, vero? Sarò anche la Divina, ma questo non significa che io sia particolarmente ferrata nello scrivere una lettera. Come devo iniziare, con una barzelletta? Non so come potrei rendere meno noiose infinite ore di incontri con dignitari di alto rango. E non mi viene in mente alcuna barzelletta a riguardo. Forse qualcosa a proposito dei cappelli? Varric tirerebbe fuori qualcosa di divertente.

È molto importante che io riesca a essere rassicurante. Il capo dell'Inquisizione ha già così tanto a cui pensare, non deve preoccuparsi anche delle condizioni della Chiesa, in aggiunta. Potresti dire qualcosa sui progressi nel processo di eliminazione del lyrium rosso, forse? E magari dire che templari e maghi... no, lascia stare, di questo se ne è già parlato abbastanza. Oh, magari possiamo citare lo spettacolo sull'eroismo dell'Inquisitore che mettono in scena a Val Royeaux? Sono certa che questo avrebbe un effetto positivo.

Accidenti! Sono in ritardo per un incontro con alcune venerate madri di Nevarra.

Ti saluto con la grazia e con la benedizione del Creatore, Divina Victoria


Se Cassandra non è diventata Divina Victoria, e l'Inquisitore l'ha spinta a ricostruire i Cercatori...
Inquisitore,

Ti scrivo dalle Montagne del Cacciatore, dove ho finalmente rintracciato la Cercatrice Emery. È rimasta davvero senza parole quando ha appreso del tradimento del Primo Cercatore Lucius, che è stato il suo mentore quando era ancora un'iniziata, ma è pronta ad assistere nella ricostruzione e ha sentito parlare di altri Cercatori che sembrano essere stati inviati a Rivain.

Ancora non so in quanti siamo rimasti, quante siano state le vittime di Lucius, ma so che ci stiamo riprendendo e so che, questa volta, sapremo essere migliori.

Lo confesso, aspetto con ansia di tornare a Orlais, il mese prossimo. Una volta non l'avrei creduto possibile: Orlais era soltanto la terra delle manovre politiche, degli eccessi e delle responsabilità che non desideravo. Ora che ci sono degli amici ad attendermi, però, è divenuto quasi una casa per me.

Cassandra


Se Cassandra non ha ricostruito i Cercatori e non è Divina...
Inquisitore,

Ho completato l'indagine al porto della Città di Antiva e non ho trovato alcuna traccia di energia dell'Oblio o di demoni, dopo la chiusura dello squarcio la scorsa primavera. I nostri maghi credono che il Velo sia ora stabile in questa regione, almeno per il momento. Nessuna rassicurazione è però sufficiente per i principi mercanti: soltanto una visita del Creatore in persona potrebbe porre fine alle loro lamentele.

Per quanto la cosa mi sembri impossibile, credo che tutti gli squarci siano finalmente sigillati. Ora non so proprio che cos'altro potremo fare.

Ah, Yvette Montilyet ti ha inviato una cassa piena di tè... o di spezie... o di chissà quale misteriosa polvere marrone che profuma leggermente di sapone. Per quanto ne so, potrebbe anche essere sapone. Ha allegato un biglietto, che dice "Buon divertimento!!!" con un sacco di ghirigori e il disegno di un fiore sorridente. Al mio ritorno, chiederò a Josephine di decifrarlo.

Cassandra

Se si ha stretto una relazione con Cassandra:

In fondo alla lettera è stata aggiunta frettolosamente una nota:

P.S. Non vedo l'ora di passare un po' di tempo con te, quando ci rivedremo. Il che spero avvenga presto. Ho i miei doveri, certo, ma sappi che non invidio i tuoi. Comunque, quello che sto cercando di dire è che vorrei essere al tuo fianco. Ugh. Ma come fa Varric a dire queste cose con un tono così naturale?

Abbi cura di te, amore mio.

Cole

Articolo principale: Voce del Codice: Cole
Vedi anche: Voce del Codice: Cole e gli ultimi anni

Il suo nome è Cole.

È un giovane sulla ventina, non di più, con lunghi capelli biondi che gli coprono gli occhi e con abiti in cuoio luridi, forse gli unici indumenti che possiede. Era presente quando hai trovato Rhys nella cripta dei templari, anche se non l'avevi visto. Di fatto, nessuno può vederlo, e chiunque ci riesca finisce per dimenticarsi di lui. Esattamente come nel tuo caso.

Ricorda il sogno.

—Una lettera scritta presumibilmente dall'ex Alto-capitano Evangeline de Brassard, rinvenuta alla Cuspide dopo la sommossa dei maghi.

Se Cole viene reclutato permanentemente durante la sua missione personale...

Inquisitore,

Se ritenete che quel "Cole" voglia realmente aiutare l'Inquisizione e che ci sia da fidarsi di lui, gli concederò una possibilità. Poiché Solas è convinto che si tratti di uno spirito manifestatosi sotto forma di ragazzo umano, e non di un demone manipolatore, è probabile che non abbia cattive intenzioni.

Ciononostante, le abilità di Cole mi preoccupano. Chiederei a Leliana di tenerlo sotto osservazione, se non fosse che quasi tutti gli occupanti di Skyhold non riescono a vederlo né a ricordarsi di lui, anche se informati circa la sua esistenza. La servitù segnala strani "incidenti", quali lo smarrimento di certi oggetti o un loro spostamento in luoghi insoliti, ma nessuno ha saputo indicare un responsabile. Finora si tratta di azioni di poco conto, ma resterò vigile.

—Cassandra

Cole apprezza che l'Inquisizione aiuti i sofferenti e i bisognosi.

Se Cole viene cacciato dall'Inquisizione...

L'Inquisizione non è a conoscenza di individui con questo nome.

Cole e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: Cole e gli ultimi anni
Vedi anche: Voce del Codice: Cole

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Se Cole è diventato più umano...
Inquisitore,

Il vostro suggerimento riguardo al giovane Cole si è rivelato eccellente. Egli mostra una straordinaria abilità nel rintracciare le persone scomparse. Quando delle forze ostili hanno bloccato dei nostri agenti, spingendoci a temere per la loro vita, se ci fossimo avvicinati, Cole è stato capace di raggiungerli senza farsi scoprire. Anche se non è stato altrettanto utile per quanto riguarda la raccolta di informazioni, ho imparato a fidarmi del suo istinto per quanto riguarda le vere intenzioni di un bersaglio.

Come da vostra richiesta, ho limitato la sua assistenza alle operazioni di salvataggio e agli attacchi contro forze chiaramente ostili. Qualunque sia la magia che alberga nella mente del giovane, non trarrebbe beneficio dai compiti meno piacevoli del nostro lavoro.

Le sue affermazioni sulla mia famiglia, pur non essendo attinenti alla missione in corso, sono state molto apprezzate.

Cordiali saluti, Charter


Se Cole è diventato più spirito...
Inquisitore,

Vi invio tutto questo senza sapere se è uno scherzo, una prova o una qualche forma di magia. Se quest'ultimo caso risultasse vero, sappiate che mi sento piuttosto a disagio ma che, visti i risultati, non posso certo lamentarmi. Non abbiamo mai ottenuto successi più chiari.

Non mi ricordo di aver scritto quanto segue, ma la calligrafia è sicuramente la mia e la scelta delle parole non mi lascia dubbi circa il fatto che io le abbia vergate di mia volontà. Probabilmente viu riuscirete a capirci di più.

Cordiali saluti, Charter

_________________________________________________________

Inviare all'Inquisitore in merito a Cole:

Progresso trimestrale:

Salvataggi: 6 (superiori alle attese)

Bersagli colpiti: 4 (uno ucciso anche se era da interrogare: "nessun prigioniero"?)

Morale agente: solido (ogni tanto piange? Dicono fossero "lacrime buone", per emozioni forti, non collegate alla missione in corso, ma a qualche trauma del passato.)

Stranezze: oggetti fuori posto, inaspettati. Spesso in relazione a rivelazioni di carattere emotivo nel gruppo. Preoccupazioni per maghi del sangue nemici e controllo dei demoni. Molta rabbia.

Cera sulle dita, le api ronzano dietro di me mentre sgranocchio il favo. È sempre stata fiera di me.

Perché ho scritto tutto questo?

Comandante Clarel

Articolo principale: Voce del Codice: Comandante Clarel

Arle Teagun Guerrin,

Avrei tanto voluto avere l'opportunità di parlarvi di persona, mio signore, nella speranza di convincervi a inviare ulteriore aiuto al Ferelden, per dare ai Custodi Grigi nella vostra terra natale un'opportunità di riscatto. Spero che questa lettera riesca nel suo intento, a differenza delle mie molteplici richieste di un incontro privato.

Posso comprendere i sentimenti del Ferelden riguardo ai Custodi Grigi. Le azioni di Sophia Dryden sono state riprovevoli. Ai Custodi Grigi è proibito interferire negli affari tra le nazioni, eccetto quanto dobbiamo esercitare la nostra autorità per combattere il Flagello. Tuttavia, perfino voi riconoscerete la vitale necessità del mio ordine dopo che il Flagello ha quasi distrutto la vostra patria. Senza i Custodi Grigi, il Ferelden sarebbe una distesa brulla, poplata solo dai prole oscura.

Comprendo anche la vostra preoccupazione sul mio essere una maga che vive al di fuori dei confini del Circolo. Mi hanno riferito che siete stato testimone di un abuso della magia da parte degli eretici a Redcliffe. Avete la mia comprensione in merito, ma non le mie scuse. Il Creatore ha evidentemente deciso di donarmi il privilegio della mia, insieme a un temperamento più adatto alla battaglia che non alla cheta meditazione. Ho abbandonato il Circolo legalmente e i Custodi Grigi mi hanno dato la possibilità di mettere le mie capacità al servizio della nostra terra. Non sono un'eretica.

Il mio interesse primario (o dovrei dire il mio unico interesse) è vedere questo mondo protetto dal Flagello. Sarò anche un comandante dell'Orlais, ma il mio cuore non è per nulla orlesiano. Sono solo un Custode Grigio e difenderò questa terra da orrori che nemmeno immaginate. Il mio giuramento precede le mie ambizioni politiche e le faccende che riguardano i diritti dei maghi. Un giorno, precederà perfino la mia stessa sopravvivenza.

Confido di avere presto vostre notizie.

Vostra,
Comandante Clarel de Chanson


Corypheus

Articolo principale: Voce del Codice: Corypheus

Vi dirò tutto ciò che conosco in merito ai "Sette", ovvero gli antichi magister del Tevinter che pare avessero varcato la soglia della Città Dorata.

Ognuno di essi era un alto sacerdote fedele a un diverso Antico Dio, tutti giunti al luogo del rituale in gran segreto e nel più assoluto anonimato. Non c'è da stupirsi, in quanto erano divisi da una profonda rivalità. Gli Antichi Dei ordinarono loro di entrare nella Città Dorata e di usurpare il trono del Creatore... specificando che solo uno di loro avrebbe potuto reclamarlo per sé. Ciascun sacerdote assunse un titolo in base al proprio ruolo nel rituale. Alcuni testi lasciano intendere che avessero un capo: l'alto sacerdote di Dumat, chiamato "Corypheus". Piuttosto che comandare il gruppo, lo guidava e ne coordinava gli sforzi per compiere un prodigio magico da allora mai più ripetuto. Entrarono nell'Oblio, esplorando fisicamente i propri sogni e cambiando per sempre il nostro mondo.

Forse i Sette divennero i primi prole oscura, maledetti dal Creatore come sostiene il Canto della Luce. Forse no. La logica porterebbe a credere che quei magister siano morti da secoli... ma alcune voci sostengono il contrario. Anche se fosse, non oso immaginare lo stato in cui verserebbero le loro menti: corrotte dal Flagello, punite per la loro superbia e animate da un'oscura rabbia millenaria. Dove potrebbero trovarsi? C'è qualcuno che li conosce? Deve essere così, altrimenti queste voci non continuerebbero a circolare. Quali segreti custodiscono e cosa ne sarebbe di noi, se un giorno decidessero di tornare? Domande che spero non troveranno mai risposta.

Da "Indagine sul Canto", di Magister Vibius Agorian

Cullen

Articolo principale: Voce del Codice: Cullen
Vedi anche: Voce del Codice: Cullen e gli ultimi anni

E' molto peggio di quanto vi hanno raccontato riguardo alla ribellione di Kirkwall. Preferirei risparmiarvi i dettagli. Ciò che resta dei templari di Kirkwall è sotto il mio comando da un paio di anni a questa parte. Abbiamo fatto il possibile per aiutare la ripresa della città, per ripristinare una parvenza di ordine. Ma il mio tempo qui è terminato.

La Cercatrice Pentaghast mi ha contattato. Desidera fermare la guerra tra maghi e templari. Ha cominciato a reclutare uomini e donne per la causa e vorrebbe che mi occupassi dell'aspetto militare. Se il conclave avrà successo, allora non serviremo. In caso contrario, saremo pronti.

Ho deciso di accettare l'offerta della Cercatrice Pentaghast. I Circoli sono caduti. L'ordine dei templari non può darmi altro, e viceversa. Il Creatore mi ha mostrato una nuova strada, una strada che devo prendere.

—Tratto da una lettera inviata alla Distesa Meridionale dal Comandante Cullen __________________________________________________________

Dopo la scena del gioco a scacchi...

"Cara Mia, sono ancora vivo. Il tuo amato fratello Cullen"

Sinceramente, era così difficile? Pensavamo che fossi morto. Di nuovo. Se l'Inquisizione non fosse sulla bocca di tutti, non avremmo mai saputo che il loro valente comandante fosse sopravvissuto a Haven.

Ultimamente avevo sentito cose strane sui templari. Non mi dispiace che tu li abbia abbandonati. All'inizio pensavo che la decisione fosse ovvia, visto il tuo coinvolgimento con l'Inquisizione. Ma poi ho intuito che vi fosse dell'altro, vero?

E' inutile chiederti di fare attenzione, ma almeno provaci.

La tua amata sorella, (visto com'è facile?)
Mia

__________________________________________________________

Se l'Inquisitore inizia una relazione con Cullen...

Cullen,

mi ha fatto piacere ricevere la tua ultima lettera. Sembri felice. Era da... no, lasciamo stare. Spero solo che tu stia bene. Il che mi porta alla mente...

[Nome dell'Inquisitore]? Non vostra eminenza? Non l'Araldo di Andraste? L'ultima lettera era troppo breve.

Con affetto,
Mia

__________________________________________________________

Mia,

ti scrivero una lettera più lunga quando ne avrò il tempo. Non essere troppo curiosa.

Cullen

Cullen e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: Cullen e gli ultimi anni
Vedi anche: Voce del Codice: Cullen

Questa sezione contiene spoiler per:
il DLC Intruso.
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Se Cullen non riprende ad assumere lyrium...
Cullen,

Da Denerim sono giunte notizie sul vertice al quale prenderà parte l'Inquisizione. In molti casi si tratta di dicerie, ma alla luce dei rappresentanti che vi prenderanno parte, si tratta sicuramente di qualcosa di serio, i cui dettagli forse non possono essere messi per iscritto. Aspetterò comunque con ansia nuove descrizioni delle fantastiche feste orlesiane che tanto ti piacciono.


Se Cullen è in una relazione con l'Inquisitrice: Di sicuro tu e [Nome dell'Inquisitrice] troverete pericoli a sufficienza, lontano dal vertice. Come sempre. Vale forse la pena di chiedervi di fare attenzione?

Branson è qui, suo figlio insiste perché io aggiunga "iao Cul" a questa lettera. Specifica che devo scrivere "iao" e non "ciao." Tuo nipote è cocciuto. Deve essere una cosa di famiglia.

Con affetto,
Mia

Se Cullen riprende ad assumere lyrium...
Non so nulla dei contatti di cui avete parlato, ma un messaggero di Skyhold ha consegnato una lettera di vostra sorella, insieme ai rapporti che abbiamo richiesto. Non è affar mio, ma lei ne invia davvero molte. Spero che la leggerete.

Josephine

Insieme alla lettera c'era una nota. Entrambe sono stropicciate:

Cullen,

Dopo così tante lettere, non mi aspetto che tu risponda, anzi, non so neppure se leggerai queste parole. Forse però lo farai e... non credo che serva, a dire il vero, ma voglio dirtelo. Questa non è la prima volta che sei sparito dalla mia vita e, come sai, io sono molto cocciuta. Quando sarai pronto per tornare, però, sappi che io sarò qui ad attenderti.

Sei sempre nel mio cuore,

Mia

Divina Justinia V

Articolo principale: Voce del Codice: Divina Justinia V (DAI)
Vedi anche: Voce del Codice: Divina Justinia V (DA II)

La Venerata Madre Dorothea dell'Orlais succedette alla Divina Beatrix III nel 9:34 Era del Drago, assumendo il nome di Divina Justinia V. Si conosce ben poco sulla vita di Dorothea antecedente al suo ingresso nella Chiesa come iniziata, ma aveva dato prova di essere una pensatrice liberale e progressista al punto di nominare Leliana, una novizia con un passato da bardo, sua consigliera di fiducia. La caparbietà con cui perseguiva i propri obiettivi e il suo presunto sostegno alla ribellione dei maghi l'avevano messa in cattiva luce agli occhi del clero più potente e tradizionalista, non più in grado di controllare la Divina come un tempo.

Nel 9:40 Era del Drago, la Divina Justinia ha organizzato un vertice per negoziare una tregua tra i maghi ribelli e i templari separatisi dalla Chiesa. Il Conclave Divino si è tenuto presso il Tempio delle Sacre Ceneri, il luogo più consacrato del Thedas. Prima che fosse raggiunto un compromesso, un'enorme esplosione ha spazzato via il Conclave, demolito il tempio, squarciato il cielo e mandato in frantumi le ultime speranze di pace del mondo.

La Divina Justinia V ha perso la vita al Tempio delle Sacre Ceneri. La Chiesa è smarrita, senza una guida e dal destino sempre più incerto. Se il Thedas non verrà riportato all'ordine, Justinia V potrebbe passare alla storia come l'ultima Divina della Chiesa.

Dorian Pavus

Articolo principale: Voce del Codice: Dorian Pavus
Vedi anche: Voce del Codice: Dorian e gli ultimi anni

Unico figlio e attuale erede del seggio senatoriale del Magister Halward Pavus, Dorian discende da una dinastia di maghi tra le più prestigiose di Qarinus, una città costiera del Tevinter, le cui origini risalgono alla tarta Era Sacra. All'epoca, l'Impero si stava ancora riprendendo dal fallimento di una Sacra Marcia e dal quarto Flagello, e fu allora che Gideon Pavus tentò di portare il Magisterium alla ragione. Insieme ai suoi alleati convinse l'Impero a non aggredire il sud indebolito, invitandolo piuttosto a riconciliarsi con i nemici di un tempo. Il fatto che la casata Pavus sia sopravvissuta anche dopo il processo del Magister Gideon, accusato di tradimento, testimonia il potere che questi riuscì ad accumulare e, come lo stesso Dorian ama sottolineare, rappresenta un esempio perfetto di come nessuno possa dirsi immune agli intrighi politici del Tevinter. Una lezione, sostiene Dorian, che non bisogna mai dimenticare.

Dorian e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: Dorian e gli ultimi anni
Vedi anche: Voce del Codice: Dorian Pavus

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Inquisitore,

Mi ha fatto piacere ricevere tue notizie. Per mesi la mia unica compagnia è stata quella del gruppo dei Lucerni di Maevaris: dei giovani membri del Magisterium, animati da voglia di fare e zelo e assolutamente a digiuno per quanto riguarda la politica. Pensa che Mae tiene sempre a portata di mano un secchio d'acqua, casomai qualcuno di loro finisse per immolarsi per errore. Però non voglio darti un'impressione sbagliata: noi {i}stiamo{/i} facendo dei progressi. Però servirà davvero molta abilità per tenere in vita i Lucerni, nel bel mezzo delle macchinazioni politiche di Minrathous, affinché diventino una fazione di un qualche peso. Per fortuna che ci sono io.

Mi spiace sapere che le questioni politiche affliggono anche te. Dev'essere una specie di pestilenza, oppure una nuova tendenza della moda orlesiana. Spero che Josephine riesca a zittire il Ferelden e a persuadere gli orlesiani a smettere di cercare di tenerti al guinzaglio. D'altronde sappiamo quanto le piacciono le sfide.

Presto troverò qualche scusa per fare un viaggio a sud. Direi che è ora di incontrarci di persona, non sei d'accordo?

Dorian

Se si ha stretto una relazione con Dorian...
Amatus,

Ho apprezzato molto la tua ultima lettera, come l'hanno apprezzata i servitori che l'hanno presa dalla mia stanza, leggendola ad alta voce agli inservienti della cucina. Quel piccolo scandalo è stato l'unico momento piacevole dell'intero mese: senza di te, Minrathous è una noia completa.

Maevaris e io abbiamo avuto degli incontri con il nostro gruppo, i Lucerni: una decina di giovani magister che odiano a fondo la corruzione dell'Impero e vogliono fare qualcosa a riguardo che non sia il semplice lamentarsi. Io e Mae dovremo impegnarci parecchio, per farne dei politici degni del Magisterium. E non ridere, per favore.

So che hai troppo da fare con l'Inquisizione per poterti allontanare, ma dobbiamo trovare un'occasione per incontrarci. Le lettere sono un misero sostituto della tua compagnia.

Dorian


Se Dorian ha lasciato l'Inquisizione...
Inquisitore,

Nonostante tutti i miei sforzi per evitare che accadesse, ci incontreremo di nuovo, nel prossimo futuro. La mia attività politica ha persuaso qualche membro del governo ad affidarmi un incarico all'estero. Ti raggiungerò al Palazzo d'Inverno a Halamshiral, per prendere parte a qualche orrendo vertice internazionale. Di sicuro non vedrai l'ora.

Dorian Pavus

Eroe del Ferelden

Articolo principale: Voce del Codice: Eroe del Ferelden

Origine del Custode...
Se l'Eroe è di origini Dalish: L'Eroe del Ferelden un tempo faceva parte di un clan di elfi dalish. L'incontro con uno specchio magico contaminato finì per corromperla/o. I Custodi Grigi erano gli unici in grado di curarla/o, per questo il suo clan affidò l'Eroe al Comandante dei Custodi Grigi Duncan e all'ordine.

Se l'Eroe era un elfo di città: L'Eroe del Ferelden crebbe nella povera enclave dalish di Denerim. Fu arrestata/o dalle guardie cittadine in seguito a un acceso diverbio con un nobile di Denerim durante il suo matrimonio. Il Comandante dei Custodi Grigi Duncan reclutò l'Eroe nell'ordine, salvandola/o da morte certa.

Se l'Eroe era un nobile senza casta: L'Eroe del Ferelden era un senza casta nato nei bassifondi di Orzammar. Si spacciò per un membro della casta dei guerrieri durante le Prove di Orzammar, un crimine punibile con la morte. Tuttavia, le sue prestazioni nell'arena colpirono il Comandante dei Custodi Grigi Duncan al punto che decise di reclutarla/o nell'ordine, prima che potesse essere giustiziata/o.

Se l'Eroe era un nano nobile: L'Eroe del Ferelden nacque nella nobile casata Aeducan di Orzammar, secondogenita/o di Re Endrin Aeducan. Dopo essere stata/o accusata/o di fratricidio, fu esiliata/o nelle Vie Profonde. Lì conobbe il Comandante dei Custodi Grigi Duncan, il quale la/lo reclutò nell'ordine.

Se l'Eroe è un umano di origini nobili: L'Eroe del Ferelden era la/il figlia/o di Bryce Cousland, teyrn di Altura Perenne. Quando le forze di Arle Rendon Howe attaccarono il Castello Cousland, uccidendo gran parte dei membri della famiglia Cousland, l'Eroe riuscì a mettersi in salvo insieme al Comandante dei Custodi Grigi Duncan, il quale la/lo reclutò nell'ordine.

Se l'Eroe è un mago: L'Eroe del Ferelden apparteneva al Circolo dei Magi del Ferelden e trascorse gran parte della propria vita in una torre sul Lago Calenhad. Il Primo Incantatore Irving fece il suo nome al Comandante dei Custodi Grigi Duncan, il quale reclutò l'Eroe nell'ordine una volta che ebbe superato il proprio Tormento.


Dopo lo scontro con l'Arcidemone...
Se l'Eroe è un'umana di origini nobili che ha sposato Alistair ed è stato compiuto l'oscuro rituale: Dopo aver sconfitto l'Arcidemone e messo fine al Flagello, l'Eroe del Ferelden sposò Re Alistair e fu incoronata regina del Ferelden. Ha governato il paese insieme al proprio consorte fino alla sua scomparsa diversi anni più tardi.

Se l'Eroe è un umano di origini nobili che ha sposato: Dopo aver sconfitto l'Arcidemone e messo fine al Flagello, l'Eroe del Ferelden sposò la Regina Anora, ricevendo il titolo di principe consorte. I due vissero felici, finché egli non scomparve diversi anni più tardi.

Se l'Eroe del Ferelden ha compiuto l'oscuro rituale o Alistair o il compagno segreto si sono sacrificati: Dopo aver sconfitto l'Arcidemone e messo fine al Flagello, l'Eroe del Ferelden sposò la causa del Comandante dei Custodi e iniziò a ricostituire l'ordine nel Ferelden, prestando servizio con onore fino alla sua scomparsa diversi anni più tardi.

Se l'Eroe del Ferelden ha compiuto l'estremo sacrificio: L'Eroe affrontò l'Arcidemone e lo uccise, sacrificando la propria vita per salvare il Ferelden. Dopo la morte dell'Arcidemone, i prole oscura si ritrovarono senza una guida e furono facilmente sconfitti.


Prima di aver completato la missione Contatta l'Eroe del Ferelden, o se non viene completata...
Attualmente, nessuno sa dove si trovi.


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
Questa sezione contiene spoiler per: Dragon Age: Inquisition. Clicca per rivelare.

Dopo aver completato la missione "Contatta l'Eroe del Ferelden"...
L'Inquisizione ha scoperto che si è diretta/o a ovest alla ricerca di una cura per il Richiamo.

Esploratrice Harding

Articolo principale: Voce del Codice: Esploratrice Harding

Un campo base è stato allestito nelle Terre Centrali del Ferelden e sono già state identificate delle posizioni adatte per ulteriori avamposti. Grazie a una volontaria locale, i nostri progressi nell'area sono stati più rapidi di quanto preventivato.

Seguono maggiori dettagli:

Sleiter è stato aggredito e sopraffatto dai banditi, e sarebbe morto se Merletta Harding non fosse intervenuta tempestivamente colpendo due malviventi con la fionda. La sua mabari di famiglia ha inseguito i restanti tre banditi. Harding e Contessa (la mabari) hanno scortato Sleiter al campo base, seguite a distanza dal piccolo gregge di pecose che appartenevano a un vicino della famiglia Harding. Una volta a destinazione, Harding ha chiesto una mappa e l'ha subito riempita di molti dettagli utili, come i nascondigli dei banditi e i luoghi in cui tendevano le imboscate. Fatto ciò, Merletta Harding è tornata verso casa con le pecore.

Non ci aspettavamo di rivederla il mattino seguente, munita di piccolo arco e giubbetto di pelle, nonché priva di mabari o pecore al seguito. "Le mappe sono utili, ma non quanto una guida", ha detto.

Questi fatti risalgono a una settimana fa. Harding è ancora con noi. Mi sono presa la libertà di offrirle un posto come esploratrice.

Cordialmente,
Charter

Grande incantatrice Fiona

Articolo principale: Voce del Codice: Grande incantatrice Fiona

La grande incantatrice Fiona è considerata un'anomalia tra i maghi. Per esempio, è l'unico membro del Circolo dei Magi ad averlo abbandonato per entrare a far parte dei Custodi Grigi... e poi farvi ritorno. Le circostanze del suo ritorno sono ignote, ma la notorietà che ottenne all'interno del Circolo le permise di scalare rapidamente i ranghi. Divenne Prima Incantatrice della torre di Montsimmard, quindi fu eletta grande incantatrice nel collegio di Cumberland. L'ultima elezione fu trainata dalla sua ambizione a una maggiore libertà per i maghi, visione a suo avviso sostenuta dai Custodi. L'urgenza per un voto in materia portò al disfacimento dell'Università degli Incantatori nel 9:40 Era del Drago e, dopo il tentativo di una votazione segreta, all'arresto di Fiona e dei suoi seguaci incantatori a opera del Primo Cercatore Lambert dei Cercatori della Verità.

Dopo essersi recati alle rovine della Distesa di Andoral, i maghi fuggiti votarono per l'indipendenza del Circolo dei Magi. Questo diede inizio alla ribellione dei maghi. Sebbene Fiona non rivesta più la carica ufficiale di grande incantatrice, molti maghi la considerano ancora una parte fondamentale della ribellione.

Granduca Gaspard de Chalons

Articolo principale: Voce del Codice: Granduca Gaspard de Chalons

Dama Mantillion,

Non ci sono scuse per il comportamento di mio nipote la scorsa notte. Gaspard non ha mai tradito alcun interesse nel seguire i miei consigli. In verità, ciò che vi ha detto durante la cena lo ha ripetuto anche a me. Il suo risentimento nell'essere privato del trono si è inasprito, ed è una persona che non accetta la sconfitta facilmente.

Io prenderei molto seriamente le minacce di guerra di Gaspard. Credo che mio nipote conosca solo l'acciaio come mezzo per risolvere una situazione. E il suo valore sul campo di battaglia è una conferma a questa mia ultima affermazione. Rafforzerò la mia guardia personale direttamente.

Cordialmente,
Duca Gratien

Granduchessa Florianne de Chalons

Articolo principale: Voce del Codice: Granduchessa Florianne de Chalons

Vostra Grazia,

Avete richiesto il modo più rapido e sicuro per recapitare un messaggio al granduca Gaspard, pertanto vi ho organizzato un incontro con sua sorella, la granduchessa Florianne de Chalons. Pur essendo una figura di scarsa rilevanza tra gli attuali eredi al trono orlesiano, è noto a tutti quanto sia legaa al fratello. Gaspard pende dalle sue labbra. Siate convincente.

—M

I Trevelyan dei Liberi Confini

Articolo principale: Voce del Codice: I Trevelyan dei Liberi Confini

Se l'Inquisitore è un ladro/guerriero...
I Trevelyan sono nobili di Ostwick, una città-stato sulla costa meridionale dei Liberi Confini. È un'antica e distinta famiglia, ben vista dal resto della nobiltà e che vanta legami molto forti con la Chiesa. Spesso i figli e le figlie più giovani (terzogeniti o quartogeniti con poche possibilità di diventare eredi) entrano a far parte della Chiesa e diventano templari o sacerdotesse. In quanto parte di questa "categoria", [Nome dell'Inquisitore] Trevelyan avrebbe dovuto seguire questa usanza... ma quanto accaduto al conclave ha cambiato tutto.

[Nome dell'Inquisitore] era presente al Tempio delle Sacre Ceneri come rappresentante della sua famiglia insieme ad altri parenti. Fu l'unico/a a sopravvivere all'esplosione. Coloro i quali giurano di aver visto la divina Andraste in persona salvare {spHeroName} dall'Oblio hanno messo in giro la voce che il marchio sulla sua mano rappresenti il segno del favore del Creatore.

Se l'Inquisitore è un mago...
I Trevelyan sono nobili di Ostwick, una città-stato sulla costa meridionale dei Liberi Confini. È un'antica e distinta famiglia, ben vista dal resto della nobiltà e che vanta legami molto forti con la Chiesa. Spesso i figli e le figlie più giovani (terzogeniti o quartogeniti con poche possibilità di diventare eredi) entrano a far parte della Chiesa e diventano templari o sacerdotesse. In quanto esponente dei maghi, però, Messere/Dama [Nome dell'Inquisitore]' Trevelyan avrebbe dovuto passare la sua vita all'interno del Circolo dei Magi di Ostwick.

Un luogo pacifico, il Circolo di Ostwick non ha mai preso posizione a favore di templari o maghi, rimanendo neutrale durante la ribellione. Hanno scelto [Nome dell'Inquisitore] tra i delegati per il Conclave, con la speranza che la sua posizione nobile potesse fornire protezione ai suoi compagni maghi durante i negoziati. Trevelyan sopravvisse all'esplosione che devastò il Tempio delle Sacre Ceneri. Non ve ne furono altri. Si parla dell'intervento del Creatore riguardo al misterioso marchio che ha sulla mano.

Il Campione di Kirkwall

Articolo principale: Voce del Codice: Il Campione di Kirkwall

Se Hawke si era alleato/a con i maghi...
Questa settimana ho sentito pronunciare varie volte il nome "Hawke". Molti di noi incolpano il Campione per gli eventi di Kirkwall, gli stessi che hanno scatenato una guerra e fatto piombare il Thedas nel caos. Ma Hawke va davvero biasimato/a per le sue azioni?

Hawke era uno sventurato profugo del Ferelden giunto nei Liberi Confini per sfuggire al Flagello.

Provenendo da una famiglia di eretici, è probabile che Hawke avesse trascorso gran parte della propria vita a nascondersi dai templari, accusati di sottoporre i maghi del Circolo a tremendi abusi.

Che sia chiaro: ci furono degli abusi. Dobbiamo ammettere di esserne stati parzialmente responsabili, o questo conflitto non potrà mai avere una soluzione pacifica.

Immaginate come fu per Hawke quando si distinse, ponendo fine alla minaccia dei qunari nel 9:34.

Da profugo a Campione di Kirkwall.

Il nuovo ruolo di Hawke gli diede potere e influenza. Nessuno osava toccarlo/a.

Se Hawke era un mago: Il Campione di Kirkwall poteva agire e muoversi liberamente, al contrario di molti maghi detenuti alla Forca. Questo doveva pesargli molto.

Se Hawke non era un mago: Hawke aveva sempre nutrito simpatie per i maghi, e forse desiderava fare di più per loro.

Detto ciò, le azioni del Campione durante la rivolta dei maghi sono così difficili da comprendere? In seguito alla distruzione della chiesa locale, l'Alto-comandante Meredith invocò il Diritto di Annullamento ordinando l'esecuzione di tutti i maghi presenti a Kirkwall. Non si dimostrò essere una saggia decisione, ma fu l'ennesima ingiustizia di una lunga serie. Hawke lo sapeva, per questo le si oppose.

Intervenne per impedire ai templari di annientare i maghi ed entrò nella leggenda. Poi svanì nel nulla, fuggendo da Kirkwall e dalla giustizia della Chiesa, ma ciò che accadde quel giorno alla Città delle Catene mutò per sempre il volto del Thedas.

Sfidando Meredith e il nostro ordine, Hawke divenne un paladino dei maghi ribelli, ispirandoli e radunandoli intorno a sé. I maghi reagirono ai templari innescando un conflitto che perdura ancora oggi, alla vigilia del Conclave Divino, ultima speranza di pace prima che la ribellione ci annienti tutti quanti.

—Dal discorso dell'Alto-comandante Marteu di Montsimmard rivolto ai templari riuniti al Conclave Divino


Se Hawke si era alleato/a con i templari...
Non so dire per certo se il Campione di Kirkwall sarà presente o meno al Conclave Divino.

Pur essendo l'attuale visconte, Hawke ha lasciato Kirkwall qualche tempo fa, delegando la gestione della città al capitano delle guardie e al siniscalco.

Questi due sembrano ignorare dove si trovi il visconte, oppure preferiscono non rivelarlo.

Capisco che alcuni di voi gradirebbero avere Hawke qui.

Molti di voi ritengono che la guerra odierna sia una diretta conseguenza delle sue azioni.

Il Thedas ci ha sempre temuti, ma la distruzione della chiesa di Kirkwall dimostrò quanto alcuni maghi fossero disposti a tutto in nome della libertà. E il successivo supporto di Hawke al massacro sistematico compiuto dai templari ai danni dei maghi di Kirkwall provò come l'imposizione dell'ordine venisse prima di ogni altra cosa.

Le azioni di Hawke a Kirkwall accesero qualcosa in seno all'ordine dei templari. In fondo, si trattava del Campione che aveva respinto l'invasione qunari di Kirkwall e ucciso l'arishok.

Egli/Ella era potente. Influente. La sua parola aveva un grande peso.

I templari accusavano i maghi di aver oltrepassato ogni limite, e il consenso di Hawke rafforzò la loro posizione.

Se Hawke era un mago: Hawke era un mago come tutti noi. Se lo stesso Campione si opponeva ai maghi, allora la nostra condanna già scritta.

Quando i Circoli iniziarono a ribellarsi, i templari compirono quello che ritenevano il proprio dovere, come Hawke prima di loro. Sedarono le nostre rivolte. Ripristinarono l'ordine. Neppure la Chiesa riuscì più a controllarli, da quanto si ritenevano nel giusto.

Ed eccoci qui, alla vigilia del Conclave Divino, sperando che questa guerra termini prima che ci uccida tutti. Però chiedetevi: perché andare alla ricerca di Hawke? A chi gioverebbe la presenza del Campione?

Egli ha già fatto la sua parte.

Questa pace dipende interamente da noi e dai templari. Dobbiamo soltanto decidere quanto siamo disposti a sacrificare per averla.

—Dal discorso dell'Incantatore Antico Lorace di Cumberland rivolto ai maghi riuniti al Conclave Divino

Il Toro di Ferro

Articolo principale: Voce del Codice: Il Toro di Ferro
Vedi anche: Voce del Codice: Toro di Ferro e gli ultimi anni

Cara M,

Comprendo pienamente le difficoltà che stai affrontando. Avere dei banditi così ben equipaggiati che assaltano le carovane della vostra famiglia, con tale regolarità e perfetta conoscenza dei vostri programmi di spedizione è oltremodo disdicevole; è perfettamente comprensibile la volontà di assoldare delle guardie a difesa delle vostre proprietà.

Venendo alla vostra domanda, l'anno scorso mi sono rivolta alle Furie Taurine per risolvere alcuni problemi simili. Il loro capo, il Toro di Ferro, è un colossale qunari che ha l'aspetto di un selvaggio... ma i modi di un vero gentiluomo. Inarrestabile in combattimento, è tuttavia molto più astuto di un comune guerriero. I suoi costosi mercenari si sono dimostrati abbastanza forti da proteggere le mie carovane e abbastanza astuti da scoprire perché i banditi godessero di tanta fortuna nell'attaccare la mia famiglia. Da allora, i banditi non sono più stati un problema, e un barone di nostra conoscenza mi ha assicurato che mai e poi mai ci causeranno altri problemi.

Posso mettervi in contatto con il Toro di Ferro, se lo desiderate... oltre a fornirvi un elenco dei suoi liquori preferiti. Intendete coinvolgere anche vostro marito nei negoziati? Oppure inviterete il Toro di Ferro a un colloquio più intimo? In questo secondo caso, dovremmo parlare. Bisognerà organizzarsi per tempo, la prossima volta che i nostri mariti andranno a caccia.

In amicizia,
B

—Una lettera trafugata dallo scomparto segreto del portacipria di una nobildonna, copiata e poi rimessa al suo posto

Toro di Ferro e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: Toro di Ferro e gli ultimi anni
Vedi anche: Voce del Codice: Il Toro di Ferro

Questa sezione contiene spoiler per:
il DLC Intruso.
Clicca per rivelare.

Se Toro di Ferro è rimasto un Ben-Hassrath...
"Grazie per le informazioni. Abbiamo tolto di mezzo l'informatore dei venatori. Ora Ansburg dovrebbe essere un posto più sicuro, per gli agenti dell'Inquisizione e Ben-Hassrath."

"Invio la posizione delle rune scoperte da Tallis, poco più a nord di Halamshiral. L'evidente attività magica lascia supporre che le forze dell'Inquisizione siano quelle in grado di valutare meglio il livello di minaccia per la popolazione."

"Anche se le lotte intestine dell'Impero aiutano i qunari e l'Inquisizione, consigliamo di tenere sempre alta la guardia. Entrambe le fazioni cercheranno degli alleati e gli informatori Ben-Hassrath indicano che Nevarra si trova già in condizioni di instabilità."

-- Estratti dai rapporti dei Ben-Hassrath


Se Toro di Ferro non è rimasto un Ben-Hassrath...
"Grazie per aver inviato le Furie ad aiutarci contro i demoni che hanno attaccato Montfort. Il loro aiuto è stato prezioso e ha permesso di salvare molte vite."

"Il Toro di Ferro e le sue Furie hanno evitato che un'altra guerra civile devastasse l'Orlais, grazie al loro intervento a Perendale. In particolare, il Toro di Ferro ha sconfitto in combattimento l'aspirante usurpatore."

"Protestiamo per le azioni compiute dalle Furie Taurine nella Distesa Meridionale. Anche se è indubbio che vi siano demoni e templari corrotti dal lyrium rosso, non era assolutamente necessario che questo nano minatore facesse crollare su di essi buona parte di una montagna."

"Le Furie Taurine sono state preziose per respingere i demoni che hanno assalito le sponde del Lago Calenhad. L'elfa che si fa chiamare "Dalish" è stata particolarmente d'aiuto. Aspetto con ansia di sapere come possano le sue frecce creare pareti di ghiaccio, oppure annullare le barriere magiche."

-- Estratti da lettere di ringraziamento relative alle attività delle Furie Taurine nel corso degli ultimi due anni


Se Toro di Ferro è in una relazione con l'Inquisitore: "Mi dispiace, signore e signori! Secondo il nostro contatto a Skyhold, questo Toro ha un solo Campione, vale a dire l'Inquisitore! Per chiunque sognasse di salirgli in groppa, consiglio di guardare altrove il più rapidamente possibile, perché il nostro mercenario qunari preferito non ha intenzione di starci con voi!"

-- L'estratto meno di cattivo gusto dalla rubrica di pettegolezzi di "Chiacchiere del Mese"

Imperatrice Celene Valmont

Articolo principale: Voce del Codice: Imperatrice Celene Valmont
Vedi anche: Voce del Codice: Imperatrice Celene I di Orlais

Caro Visconte,

Mi congratulo con voi per aver ottenuto un invito a corte. Consentitemi di omaggiarvi con un consiglio tanto conciso quanto fondamentale: non sottovalutate Celene.

La sua reputazione di diplomatica e pacifista significa che ripudia il conflitto. Una lezione che decine di suoi nemici hanno appreso troppo tardi: ora i loro corpi giacciono sul fondo della baia di Val Royeaux. Non è salita al potere negoziando. E' scaltra e ambiziosa almeno quanto suo nonno Judicael I, con la differenza che lei è molto più abile nel gestire la nobiltà. Ha fondato l'Università dell'Orlais, il progetto di gran lunga più osteggiato nella storia dell'Orlais, perché sapeva come ottenere il supporto necessario per sconfiggere i suoi più acerrimi rivali. E può presentarsi alla Chiesa in compagnia di un'eretica perché perfino la Divina teme la sua influenza.

Godetevi la visita a palazzo.

Cordialmente,
Duca Germaine

Josephine Montilyet

Articolo principale: Voce del Codice: Josephine Montilyet
Vedi anche: Josephine Montilyet

Cercatrice Cassandra,

Josephine Montilyet è una nobile antivana. Durante i suoi studi a Val Royeaux si è procurata numerosi contatti a corte. Terminato il suo percorso educativo in età straordinariamente precoce, Dama Montilyet è stata nomiata diplomatica ufficiale di Re Fulgeno di Antiva presso l'Imperatrice Celene d'Orlais. E' un incarico che le si addice. Ha viaggiato molto, è una grande esperta di etichetta e, a detta di tutti, è un'eccellente negoziatrice. Se queste sue credenziali non dovessero bastare, sappi che Josephine è una mia amica personale. Mi fido di lei. Ci serve una persona influente e affidabile per il ruolo di ambasciatore dell'Inquisizione. Sempre che tu non voglia prenderti carico di questa incombenza...

Sorella Leliana

Josephine e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: Josephine e gli ultimi anni

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Se l'Inquisitore non ha stretto una relazione con Josephine: "Mia/o cara/o Inquisitore" [Cognome dell'Inquisitore]
Se l'Inquisitore ha stretto una relazione con Josephine: "Mia/o cara/o [Nome dell'Inquisitore],

Il Comandante Cullen ha passato in rassegna i soldati. Ho scritto talmente tante volte alla corte orlesiana, ricevendone risposte in egual numero, che i nostri piccioni viaggiatori in pratica oscurano il sole. Siamo pronti per il Sacro Concilio, per quanto si possa esserlo. So che l'ultimo anno è stato un susseguirsi di incontri formali, a molti dei quali ho preso parte di persona, ma ora le alleanze e le amicizie che abbiamo così faticosamente costruito verranno sottoposte alla prova del fuoco.

Se l'Inquisitore non ha stretto una relazione con Josephine: Se posso darti un consiglio, Inquisitore, sorridi molto e ricordati che, se abbiamo la loro attenzione, è perché siamo una forza da non sottovalutare.

Con rispetto,
Ambasciatrice Montilyet

Se l'Inquisitore ha stretto una relazione con Josephine: Fatti coraggio, tesoro, e cerca di farmi visita prima dell'inizio del Sacro Concilio. Sarei davvero molto felice di vederti.

Ti amo,

Josephine

Lavellan dei Dalish

Articolo principale: Voce del Codice: Lavellan dei Dalish

I dalish sono elfi che rifiutano di vivere nelle città degli uomini, dove la loro gente viene sfruttata e gode di pochissimi diritti. Scelgono pertanto di vivere un'esistenza indipendente nelle foreste, nel tentativo di mantenere in vita ciò che resta della loro antica cultura. [Nome dell'Inquisitore] proviene dal clan Lavellan, un gruppo di dalish migrante perennemente in conflitto dei Liberi Confini. La gente di [Nome dell'Inquisitore] si sposta sui confini dei territori delle città-stato, dove i governatori dei Liberi Confini sono meno inclini ad attaccarli per paura di scatenare faide con le città vicine.

Se l'Inquisitore è un mago...
[Nome dell'Inquisitore] manifestò la predisposizione alla magia fin dalla giovane età. Il capo del suo clan, il Guardiano Deshanna Istimaethoriel Lavellan, insegnò a [Nome dell'Inquisitore] a controllare i suoi nuovi poteri. Divenne molto abile nella magia, lontano dagli occhi dei templari e dei Circoli dei maghi. Quando la tensione tra le due fazioni si trasformò in una guerra aperta che raggiunse le campagne, il clan Lavellan fu costretto a spostarsi. Il guardiano inviò [Nome dell'Inquisitore] a spiare il conclave di Haven, dal momento che l'esito avrebbe determinato il destino del suo clan.

Se l'Inquisitore è un guerriero/ladro...
[Nome dell'Inquisitore] divenne abile nella caccia in giovane età, nonché simbolo rispettato di protezione e recupero di risorse. Le recenti ribellioni dei maghi disturbavano la vita del suo clan, mentre il conflitto si riversava nella campagna. Il capo del clan dei Lavellan, il Guardiano Deshanna Istimaethoriel Lavellan, scelse [Nome dell'Inquisitore] per spiare l'incontro avvenuto al Tempio delle Sacre Ceneri tra la Divina e le fazioni opposte, affinché potesse riportare la sua testimonianza alla sua gente.

Dopo l'esplosione che uccise la Divina al Tempio delle Sacre Ceneri, [Nome dell'Inquisitore] fu l'unica persona a restare in vita. Si parla dell'intervento del Creatore riguardo al misterioso marchio che ha sulla mano. Tali voci sono state diffuse da coloro che affermano di aver visto Andraste in persona condurre Lavellan fuori dall'Oblio.

Leliana

Articolo principale: Voce del Codice: Leliana (DAI)
Vedi anche: Voce del Codice: Leliana
Voce del Codice: Leliana (Dragon Age II)
Voce del Codice: Leliana e gli ultimi anni

È una donna dai molti nomi. Ai più è nota come "Sorella Leliana" o solo "Usignolo". Alcuni si rifiutano persino di pronunciare il nome, riferendosi a lei soltanto come "mano sinistra della Divina", l'ombra dietro il Trono Raggiante.

Il capospia Marjolaine si occupò dell'addestramento della giovane Leliana, che per molti anni fu il suo strumento nel Grande Gioco di Orlais. La devozione dell'allieva nei confronti della sua maestra non era affatto ricambiata: Marjolaine tradì Leliana e per poco non riuscì a ucciderla. Fu solo l'intervento della Venerata Madre Dorothea a salvare la vita a Leliana.

In seguito a questo tradimento, Leliana trascorse molti anni in un convento del Ferelden, nascondendosi dal suo passato. Qui, ispirata da Dorothea, si dedicò completamente alla fede e ritrovò la pace nella tranquilla vita monastica. Allo scoppio del quinto Flagello, tuttavia, il Creatore le comparve in visione, o almeno questa fu la sua interpretazione, e decise di lasciare il convento per combattere la Prole Oscura.

Molti anni dopo la sconfitta dell'Arcidemone, Leliana fu convocata da Dorothea, diventata nel frattempo la Divina Justinia V, e fece quindi ritorno in Orlais per mettersi al servizio del Trono Raggiante.

Justinia morì nell'esplosione che ha distrutto il Conclave Divino e Leliana è stata tra i fondatori della nuova Inquisizione, dove ora riveste il ruolo di capospia.


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
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Se Leliana è stata scelta come nuova Divina alla fine di Inquisition...

Dopo la vittoria contro Corypheus e la chiusura del Varco, Leliana è diventata la nuova Divina. Con il nome di Divina Victoria fonderà una nuova Chiesa che, nelle sue intenzioni, dovrà unire tutti i popoli del Thedas.

Leliana e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: Leliana e gli ultimi anni
Vedi anche: Voce del Codice: Leliana (DAI)

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Se Leliana è diventata Divina Victoria...
Inquisitore,

Grazie per il tuo interessamento. Io sto bene, anche se ho davvero molto da fare. La selezione dei nuovi addetti per i miei appartamenti nella Gran Cattedrale ha richiesto più tempo del previsto. Anzi, se la cosa non ti disturba, vorrei chiederti di lasciarmi per alcune settimane l'Esploratrice Harding, perché mi aiuti a trovare altri nug.

Non posso assumere assolutamente nessuno, se prima non ho osservato come si comporta in un locale pieno di piccoli di nug e ormai me ne sono rimasti soltanto di grandi. Sia come sia, ci vedremo presto a Halamshiral.

A presto,
Leliana


Se Leliana non è diventata Divina...
Inquisitore,

Purtroppo devo ammettere che il mio tentativo di utilizzare i nug al posto dei piccioni viaggiatori nelle Vie Profonde non ha avuto successo.

Al primo tentativo, i nug che ho liberato non si sono neppure diretti nella direzione giusta, mettendosi invece a correre in cerchio e sbattendo contro le pareti nel tentativo di liberarsi dai contenitori con i messaggi.

Dopo un lungo periodo di addestramento, il secondo tentativo è andato marginalmente meglio, dato che solo la metà dei nug ha cercato di liberarsi dei collari, mentre gli altri hanno cercato di dirigersi nella direzione giusta. Purtroppo, neppure uno di loro è giunto a destinazione.

Chiederò una mano a Charter per occuparmi di una nobile orlesiana che sospetto intercetti i miei nug. Dopo averla osservata, credo che ne faccia degli abiti, peraltro orribili.

Usignolo

Loghain Mac Tir

Articolo principale: Voce del Codice: Loghain Mac Tir (Inquisition)

"Ho superato la vostra prova. A quanto pare il destino ha uno strano senso dell'umorismo."

Loghain nacque in una famiglia di contadini, mentre il suo paese era occupato da una potenza straniera. Quando era ancora un ragazzo si unì alla resistenza, dove il suo genio tattico divenne presto evidente. Fece amicizia con il Principe Maric, l'ultimo vero erede al trono del Ferelden, e insieme guidarono i ribelli e scacciarono le forze dell'impero dell'Orlais. Maric conferì al suo amico un titolo nobiliare. Loghain divenne una leggenda vivente, simbolo degli ideali di indipendenza e di duro lavoro del Ferelden.

Durante la battaglia di Ostagar fuggì, lasciando Re Cailan e i Custodi Grigi a morire.

Quindi tornò a Denerim, dichiarandosi reggente di fronte a sua figlia, la Regina Anora, e pretendendo che il Ferelden lo seguisse contro la Prole Oscura. In tal modo si inimicò molti bann. Le sue azioni scatenarono una guerra civile. I sostenitori di Loghain si ritrovarono a combattere contro i loro vicini, che lo incolpavano della morte del re, e anche contro coloro che volevano semplicemente approfittare della mancanza di un capo. Venne sconfitto in duello all'Incontro dei Popoli, e condannato a sottomettersi al rituale dell'Unione. Sopravvisse, e riprese a combattere per il Ferelden come Custode Grigio.

Se il Custode ha compiuto l'estremo sacrificio...
La distruzione dell'Arcidemone Urthemiel nella Battaglia di Denerim costò la vita all'Eroe del Ferelden. Successivamente, Loghain prestò aiuto nella ricostruzione del regno e dei Custodi che aveva quasi annientato.

Se è stato eseguito l'oscuro rituale...
Insieme, Loghain e l'Eroe del Ferelden affrontarono l'Arcidemone Urthemiel quando attaccò la città di Denerim. Ne uscirono vittoriosi, distruggendo la creatura e ponendo fine al quinto Flagello ancor prima che cominciasse.

Magister Erimond

Articolo principale: Voce del Codice: Magister Erimond

Carissimo Demetrius,

Confido che questa lettera ti trovi più svincolato da quelle agghiaccianti riunioni riguardanti la riparazione delle strade o le tasse di importazione o qualsivoglia lavoro che consumi il tuo tempo. Un plauso ai tuoi patriottici sforzi per mantenere le infrastrutture dell'Impero, mentre le bestie cornute al nord combattono sanguinosamente contro di noi.

L'ho già chiesto in precedenza, ma sei il mio più caro amico. E ora che hai visto le tribolazioni del nostro lavoro, speravo potessi ripensarci. Il tuo talento è francamente sprecato sulle strade. Hai il sangue dei Sognatori. Il mio maestro riporterà l'Impero alla grandezza di un tempo, quando i nostri antenati misero piede nella Città Dorata. Dominerà non solo una nazione, ma il mondo intero. Coloro che oggi gli dimostrano fedeltà potranno trarne beneficio quando tutti gli altri si inginocchieranno al cospetto dei venatori.

Ma forse le strade sono più affini alla tua inclinazione. E quando il mio maestro riporterà il Tevinter alla gloria che merita, sarà ben lieto di trovare un'eccellente pavimentazione delle vie.

Pensaci bene, amico mio.

Magister Livius Erimond di Vyrantium

Magister Gereon Alexius

Articolo principale: Voce del Codice: Magister Gereon Alexius

Signori e signore del Magisterium. Prima di esprimerci sul finanziamento di quest'ultima operazione contro i qunari, vi invito a riflettere brevemente sullo stato delle nostre strutture dedicate all'istruzione di livello superiore.

Il Circolo di Minrathous vanta oltre diecimila anni di storia. Tra le sue mura nacque lo stesso Darinius il Sognatore, e ancora oggi è fonte di sapienza e conoscenza per le menti più brillanti della gioventù del Tevinter. Ciononostante, versa in condizioni alquanto precarie.

I numerosi appelli del Magister Aurarius per l'aumento dei fondi destinati ai Circoli sono rimasti inascoltati. Il Magister Viren si è soffermato a lungo sulla minaccia rappresentata dagli uomini bue del nord, un'ondata di brutalità che abbiamo respinto da soli. Però mi chiedo: come sconfiggeremo i qunari? E finora come abbiamo scongiurato la loro invasione senza il supporto delle altre nazioni del Thedas? La risposta è ovvia: grazie alla magia. E' la nostra magia a tenere quelle bestie alla larga, e saranno questi stessi poteri a cacciarli per sempre dalle nostre coste.

Amici e colleghi, siamo chiamati a preparare i nostri apprendisti e i nostri figli alla battaglia. Servono risorse per sviluppare nuove magie e tecniche che ci consentiranno di prevalere in questa guerra infinita, ma sarà impossibile riuscirci se i nostri Circoli cadono a pezzi. Ripariamoli e il nostro Impero non andrà incontro a un lento declino a passo di marcia.

—Un discorso del Magister Alexius al Magisterium, estratto dai verbali ufficiali del 9:39 Era del Drago

Modellatore Valta

Articolo principale: Voce del Codice: Modellatore Valta

Figlia mia,

Non avrei dovuto salutarti così, alla tua partenza da Orzammar. Le parole che ti ho rivolto disonorano gli antenati e la nostra stessa casa. Tua madre si rifiuta di parlarmi.

Ieri ho assistito al funerale di una Legionaria. Ho visto mentre le tatuavano il volto. Quell'inchiostro sembrava pesare come un macigno. In un istante, l'ha invecchiata di vent'anni. So che non fai parte della Legione, ma a volte ho l'impressione di aver perso mia figlia per sempre.

Ricordo quando eri piccola. Mi trascinavi al Modellatorio e ti vedevo correre in mezzo a quegli archivi sterminati. Canticchiavi sottovoce mentre sfioravi con un dito il dorso di tutti i volumi che un giorno avresti studiato. Per me, è come se tu fossi ancora lì.

Dicono che il comandante della Legione lì con te sia uno dei migliori, che sei in buone mani. Non è bello da dire, lo so, ma non sono ancora pronto a consegnarti alla Pietra. Stai attenta.

Tuo padre

Morrigan

Articolo principale: Voce del Codice: Morrigan (DAI)
Vedi anche: Morrigan
Voce del Codice: Morrigan

Monsieur,

Condivido le vostre preoccupazioni circa la nuova "consigliera" giunta a corte. Se Celene è interessata alla magia, perché non rivolgersi direttamente a Madame de Fer? Perché andare alla ricerca di un'eretica fereldiana dai capelli corvini? Perché condurre qui una donna come lei? Dopo rigorose indagini tuttavia, posso rassicurarvi su una cosa: la nostra imperatrice non è vittima di un sortilegio di Morrigan. Non c'è modo di accertarsene, ma è innegabile che la strega e Celene siano spesso in disaccordo. Se Morrigan le dice qualcosa di spiacevole, Celene evita la strega per mesi prima di ricontattarla, spinta dalla sua irrefrenabile curiosità per gli antichi manufatti addirittura antecedenti alla fondazione della Chiesa, di cui Morrigan è una grande esperta. La strega può rispondere a domande che Madame de Fer non prenderebbe neppure in considerazione. Che si tratti di magia del sangue o di altre pratiche proibite... solo il Creatore può dirlo. Tre delle mie spie sono scomparse dopo aver tentato di violare gli incantesimi che proteggono il laboratorio che Morrigan ha creato nel cuore del palazzo. Sarei tentata di renderlo pubblico, ma così sarei costretta a mettere sul tavolo le mie carte. Però so di non essere sola. L'intera corte si interroga sul vero ruolo della strega e più Celene si affanna a tenerla in disparte, più la nostra curiosità cresce.

L'imperatrice sta rischiando grosso. Considerando che non ha ancora trovato un marito per consolidare il futuro della sua dinastia, queste tresche con l'eretica decreteranno la sua fine.

Distinti Saluti, 
Madame de Carnay

Primo Cercatore Lucius Corin

Articolo principale: Voce del Codice: Primo Cercatore Lucius Corin

Per mesi tutti eravamo certi che la morte del Primo Cercatore Lambert fosse un assassinio perpetrato dai maghi. Dopotutto, egli aveva dichiarato nullo l'Accordo Nevarriano, gettandoci a capofitto in una guerra contro i ribelli. Per quale altro motivo l'avrebbero assassinato, se non per un atto di vendetta? L'intero ordine dei templari era pronto a combattere contro i maghi, una cosa che sapevamo sarebbe accaduta nel giro di qualche settimana. Per questo l'elezione di Lucius Corin mi portò alla disperazione. Stando ad alcuni Cercatori della Verità con cui avevo parlato, egli era un moderato. Accettò il Conclave della Divina e ogni templare che conoscevo era certo che sarebbe sceso a compromessi pur di porre fine alla guerra.

Ma ultimamente sembra diverso. Non l'avevo mai incontrato prima che assumesse il comando, ma anche in questo breve lasso di tempo le sue opinioni sulla guerra sono mutate. Non è andato al Conclave che aveva sostenuto personalmente. Infatti, pare fosse una decisione di cui si era pentito. Parla dei templari come di una forza che deve affermarsi da sola, e i nostri compagni sono tutti troppo zelanti per ascoltare. Non so da dove sia scaturito questo cambiamento, ma comincio a credere che la morte di Lambert sia molto più oscura di quanto crediamo. Nel nostro ordine manca qualcosa e so solo che scoprire cosa va ben oltre le mie capacità.

—Da una lettera scritta da un templare sconosciuto, trovata in un forte bruciato, 9:41 Era del Drago

Professore Frédéric di Sérault

Articolo principale: Voce del Codice: Professore Frédéric di Sérault

Anton,

L'unico essere vivente che può rispondere alle tue domande sulle abitudini sociali della grande viverna delle Vimmark è Frédéric di Sérault, professore di dracologia all'Università dell'Orlais. L'ho incontrato diverse volte ed è uno tra i massimi esperti nel suo campo. Un po' meno esperto in fatto di abbigliamento, di giorni della settimana e ordine sulla scrivania. Ciononostante, è certamente una mente brillante.

Cordialmente,
Magister Zaldereon Antonidas

Regina Anora Mac Tir

Articolo principale: Voce del Codice: Regina Anora Mac Tir
Vedi anche: Voce del Codice: Anora

Moglie di Re Cailan, discendente di Calenhad e ultimo esponente della dinastia Theirin a governare il Ferelden, la Regina Anora entrò nella storia durante il quinto Flagello. Con il trono vacante in seguito alla morte del marito, fu confermata come unica sovrana con il sostegno dell'Eroe del Ferelden. Questa conferma le permise di affiancare la sua nazione ai Custodi Grigi e di partecipare alla battaglia che pose fine alla guerra con i prole oscura ancor prima che iniziasse.

Se l'Eroe del Ferelden ha sposato Anora: Sventato il Flagello, Anora e l'Eroe del Ferelden convolarono a nozze. Ella diede inizio alla ricostruzione di un paese devastato dalla corruzione del Flagello; processo che ha avuto un certo successo... almeno fino alla scomparsa dell'Eroe del Ferelden avvenuta diversi anni fa.

Da quel momento si diffuse la preoccupazione che la regina non avesse ancora un erede, preoccupazione che allontanò con successo. Il popolo ha sempre ritenuto la sua guida saggia e misurata, e la sostenne nella decisione di offrire un rifugio ai maghi ribelli nella città di Redcliffe, dopo un discorso tenuto a Denerim sei mesi prima. Quando i maghi ribelli si impossessarono della città e del castello, costringendo Arle Teagan a fuggire alla volta della capitale, il sostegno della nobiltà venne meno. Cosa questo possa significare per il suo governo negli anni a venire, considerato il rinnovato interesse del vicino Orlais, è ancora da stabilire.

Saarath

Articolo principale: Voce del Codice: Saarath

Questa lettera è stata chiaramente scritta nel corso di più giorni, un pezzo alla volta, dato che l'inchiostro delle prime righe è già leggermente sbiadito:

Elfo-che-è-Tallis,

Non è più mio compito istruire gli altri al Qun, ma condividerò con te ciò che so, se questo servirà a darti pace.

La tua lotta per arrivare a controllare appieno il tuo io e il tuo scopo non è solitaria. Molti viddathari si avvicinano al Qun colmi di paura e rabbia. Queste emozioni costruiscono delle mura, mattone su mattone, dentro il proprio io. Impediscono di vedere coloro che ci stanno accanto, di ammirare il mondo per quello che è, si spingono a credere di essere soli nelle tenebre, di dover badare solamente a se stessi. Le pareti sono reali. Ma l'oscurità e la solitudine, il mondo che esse generano dentro di noi, quelle sono un'illusione. Devi impegnarti per abbattere le mura, se desideri vedere la verità. E la verità è che nessuno è solo. Questa è stata la grande rivelazione che ha ricevuto Koslun, nel deserto, molto tempo fa. Quella che sembra solitudine, in realtà è connessione. Ciò che appare come oscurità non è altro che lo spazio tra le stelle.

Questa parte della lettera è più recente e la calligrafia, inizialmente impeccabile, è leggermente meno controllata, come se vergata più frettolosamente:

E non sono soltanto i viddathari a doversi confrontare con queste illusioni. Il mondo cambia l'io e dobbiamo dimostrarci capaci di dominare le sue numerose mutazioni. Un tempo io ero un ashkaari e trascorrevo le mie giornate studiando la filosofia del Qun e cercando l'illuminazione che aveva trovato Koslun. Ma i miei sogni di demoni mi hanno condotto lungo una nuova via.

Qui la lettera è piena di passaggi cancellati e la scrittura si fa incerta. L'inchiostro è ancora fresco:

E ora il canto liquido -- cancellato. Ora io studio la diga che blocca la magia oscura alla sua fonte. Noi dovremo -- cancellato. Il nostro scopo è -- cancellato Le cose cambiano, Tallis. Il mondo cambia. Trova una finalità nelle persone che ti circondano e il tuo ruolo diverrà chiaro. Ricorda quando -- cancellato. Non sarà facile trovare la saggezza, in mezzo al rumore. Il rumore è un'illusione. Come l'oscurità. Ma le pareti sono reali. Ricordalo. Abbatti come prima cosa queste mura, allora potrai vedere la verità. Saarath

Samson

Articolo principale: Voce del Codice: Samson

Mi rivolgo a ogni uomo e donna delle nostre forze armate: non sfidate il Generale Samson, il condottiero dei Templari Rossi, per conto vostro. Mai.

Come molti di voi avranno sentito, Samson era un templare di Kirkwall prima di essere espulso dall'ordine e costretto a mendicare per comprarsi il lyrium. Quell'uomo non esiste più. Il mostro che ci ha attaccati a Haven aveva la forza di una decina di uomini messi insieme. Dalla sua, Samson ha l'addestramento da templare e il potere del lyrium rosso. Chiunque non l'abbia visto in azione, sappia che è pericoloso quanto un demone. Forse di più. Trattatelo come tale.

Qualunque ufficiale che manchi di comunicare questo preciso ordine ai propri soldati ne risponderà direttamente a me.

—Dispaccio del Comandante Cullen inoltrato agli ufficiali dell'esercito e letto a tutti i soldati dell'Inquisizione

Ser Stroud

Articolo principale: Voce del Codice: Ser Stroud

Figlio più giovane di una famiglia della piccola nobiltà dei Campi di Ghislain, Jean-Marc Stroud aveva appena completato l'addestramento all'Academie des Chevaliers quando ricevette la notizia che la sua famiglia era stata uccisa, probabilmente da alcuni banditi. In verità, caddero vittima del Grande Gioco di Orlais. Il piano di trovare i colpevoli della morte dei genitori fallì sul nascere quando il Custode Grigio Clarel reclutò Stroud su consiglio degli istruttori all'accademia, che non volevano vedere sprecate la capacità di un valente giovane in un'inutile vendetta. Incapace di respingere tale offerta in modo onorevole, Ser Stroud si unì ai Custodi, lasciandosi alle spalle la vecchia vita.

Il Custode Stroud ha servito i Custodi Grigi per decenni e con onore. È ritenuto uno tra i migliori spadaccini dell'ordine, unendo gli studi all'accademia ad anni di lotta contro i prole oscura insieme ai nani nelle Vie Profonde. Il Comandante Clarel gli ha affidato il compito di reclutare e addestrare i nuovi Custodi. Oggi, molti di loro sono ciò che sono grazie agli insegnamenti di Stroud.

Stroud preferisce viaggiare nei Liberi Confini piuttosto che in Orlais, ben sapendo che i trascorsi della sua famiglia potrebbero coinvolgerlo nel Gioco e in accuse di interferenza politica tra i Custodi. Non ha un'opinione forte riguardo alla lotta tra maghi e templari, sebbene ritenga che entrambe le fazioni abbiano sbagliato a voltare le spalle alla Chiesa, della quale Stroud ha grande considerazione.

—Un rapporto consegnato a Leliana

Sera

Articolo principale: Voce del Codice: Sera
Vedi anche: Sera

(Questo rapporto di Josephine è piuttosto rovinato poiché passato in diverse mani)

Riguardo a Sera, Jenny la Rossa, e Bellissimissima Donnanana von Tuttatana

Ho l'incombenza di commentare su questa "Jenny la Rossa". In quanto facente parte della corte, è necessario comprendere l'effetto delle sue azioni, anche se non so in quale misura. Sono efficaci o inefficaci? So solo che "costei" ha vessato le guardie cittadine di tutto il Thedas e l'ha sempre fatta franca. Stando alle fonti in mio possesso, sembra evidente che tale identità venisse assunta da molteplici individui, e spesso nello stesso momento.

(Un disegno piuttosto "esplicito" di una guardia con le brache calate)

Il peso dei crimini a lei attribuiti oscilla tra il grave e l'ininfluente. Sebbene i rapporti ufficiali bollino tali azioni come altamente scorrette, so che molte delle presunti vittime erano individui poco raccomandabili. Sera li chiamerebbe "un branco di infelici".

Proprio così, mammina. Che si impicchino.

Pare che i bersagli di questa "Jenny la Rossa" siano criminali, schiavisti e perfino gilde di assassini. Il beneficio di avere molteplici persone che intervengano "localmente" permette di esercitare il controllo su una zona più vasta, anche se non è una regola. Pare non esista un vero e proprio protocollo.

Non serve un titolo per fare schifezze e meritarselo.

Chi è dunque la nostra "Jenny la Rossa"? E' vissuta a Val Royeaux per qualche tempo, sebbene dal suo accento sia evidente fereldiana. Ha sbeffeggiato la mia domanda riguardante sue eventuali "preoccupazioni elfiche". Ho parlato con Leliana a proposito del pericolo di questo gruppo e la nostra conclusione è che questa Jenny la Rossa è perlomeno una buona distrazione.

Sai che mi frega.


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
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Ottenibile dopo l'opzione di dialogo con Sera "Parlami di te/Da dove vieni":

—Appendice: Denerim
L'affermazione di Sera riguardo alla sua permanenza a Denerim non può essere confermata, ma è tuttavia probabile. L'enclave del posto non era stabile né sicura. Molti abitanti della città hanno abbandonato la regione in seguito al Flagello. Data la sua natura, Val Royeaux è stata la prima scelta in relazione al numero di bersagli. Anche Denerim pullula di nobili sospetti, ma molti di loro sono stati indirizzati contro un nemico comune grazie agli sforzi dell'Eroe del Ferelden.

Prima scelta un cavolo.

Ottenibile dopo la scena sul tetto, con un'alta approvazione:

—Appendice: Dama Emmald
Ho provato a reperire informazioni su questa "Dama Emmald" menzionata da Sera. Non è facile, considerate le numerose casate che sono state spazzate via durante il Flagello. Emmald sembra un nome recente, e non appartenente a una genealogia antica. Forse il titolo di "Dama" è stato ottenuto in seguito ad accordi commerciali.

Non ho detto che non lavorasse duro. Ho detto che era una cagna.

Se l'Inquisitore ha stretto una relazione romantica con Sera:

—Appendice: riservatezza
Alla luce degli sviluppi della vostra relazione con Sera, vorrei chiarire che tutte le informazioni da me ottenute erano di seconda mano, se non di terza o quarta. Mai vorrei farmi carico di cose che voi sapere meglio di me, data la loro natura intima. Non intendo in alcun modo minare la vostra riservatezza.

Stai alla larga. Lei è mia.

Ottenibile dopo aver incontrato prole oscura con Sera nel party:

—Appendice: sull'odio di Sera per i prole oscura
Dopo aver letto i rapporti, dovevo immaginare che una persona legata al Ferelden, e in particolare a Denerim, disprezzasse in modo deciso i prole oscura. Eventuali parenti o familiari devono essere stati tutti minacciati durante il Flagello.

Hanno un aspetto strano. Non vivente.

Ottenibile dopo aver trovato una cassa di Jenny la Rossa durante le esplorazioni:

—Appendice: sulle casse di "Jenny la Rossa" nelle aree popolate
E' sconvolgente come certe cose passino inosservate, ma forse è questo il loro punto di forza: sanno bene cosa sfugge all'occhio preoccupato. Sera, ovviamente, le scorge subito. Sembra una versione estrema della definizione di "percettivo". Ho provato a individuare un qualche tipo di schema con un accenno di procedura, ma lei sembra felice di affidarsi all'ignoto. Potrà anche apparire eccitante, ma se toccasse a me cercare, lo considererei frustrante.

Rosso, giusto? Se si fosse trattato di un cappello della passata stagione, l'avrebbe visto subito.

Ottenibile dopo aver visto un Alto Drago:

—Appendice: sulla predilizione di Sera per i draghi
Non so cosa entusiasmi così tanto Sera quando si tratta di draghi, ma dalle sue esaltanti ammissioni è evidente che affrontarli la mette di fronte al piacere della scoperta, dell'essere impreparati. O, almeno, secondo il mio pensiero. Cercare una conferma in lei porta al massimo a dichiarazioni come "E' stato fantastico!". L'introspezione è una cosa che probabilmente non conosce. A ogni modo, ha espresso interesse in eventuali battute di caccia.

(Un disegno di Sera con la lingua che fa le boccacce, in groppa a un drago, mentre mima le corna con le dita)

Merda, non so disegnare le selle.

Solas

Articolo principale: Voce del Codice: Solas

Cassandra,

So benissimo che la nostra priorità è indagare su quel bizzarro Varco nel cielo e proteggere la gente dai demoni che sbucano da lassù. Me ne sto occupando, ma vorrei parlarti brevemente dell'ultimo arrivato: un elfo eretico che si fa chiamare Solas.

Solas è entrato nella nostra base volontariamente e ha consegnato il suo bastone senza opporre resistenza. Non è un dalish e dice di non aver mai fatto parte del Circolo. Sostiene di aver studiato la magia per conto suo... in particolare quella legata all'Oblio.

Immagino che non accetterai di buon grado l'aiuto di un eretico, ma sappi che Solas è venuto da noi di sua spontanea volontà. E' stato visto in un villaggio vicino al momento dell'esplosione, quindi dubito sia responsabile dei fatti avvenuti al Conclave. Tuttavia, dal modo in cui ha descritto gli effetti del Varco, credo che nessuno conosca l'Oblio meglio di lui,

Solas ha chiesto il permesso di studiare l'unica persona sopravvissuta all'esplosione e uno degli squarci più piccoli, nella speranza di trovare il modo di chiudere il Varco. Suppone correttamente che questo si stia allargando sempre di più, e teme che distruggerà il mondo intero, se non riusciremo a fermarlo. Se non hai nulla da obiettare, gli consentirò di condurre i suoi studi. Sotto stretta sorveglianza, ovviamente.

—Leliana

───────

Post-Epilogo


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
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Inquisitore,

Malgrado i miei sforzi, non sono riuscita a trovare Solas. E' stato visto dirigersi verso ovest dal luogo della tua battaglia contro Corypheus, visibilmente turbato per la distruzione della sfera che questi possedeva. Poi è svanito nel nulla, sfuggendo ai miei agenti con tale facilità che mi chiedo quanto sapesse realmente su di loro.

Quando Solas si era presentato all'Inquisizione, lo avevo interrogato a lungo sul suo passato e i suoi trascorsi. Era stato evasivo, ma aveva citato il villaggio su cui era cresciuto, talmente piccolo che dubitava fosse segnato sulle mappe.

Sai quanto sono scrupolosa, e infatti avevo ordinato ad alcuni agenti di verificare le sue parole. Di recente hanno trovato quel villaggio... o ciò che ne resta. E' completamente in rovina, forse da secoli, e il suo nome è presente solo nelle oscure leggende dell'antico Tevinter, storpiato. Insomma, Solas ci ha mentito fin dall'inizio.

Avrei dovuto indagare più a fondo quando Solas era ancora con noi, ma lui ci stava chiaramente aiutando e avevamo problemi più urgenti da risolvere. Questa non vuole essere una giustificazione: è stato un errore da parte mia, specie considerando quanto ha taciuto sul suo conto. Ora non so dirti quali siano i suoi piani, ma continuerò a indagare.

—Leliana

Storvacker

Articolo principale: Voce del Codice: Storvacker

E' la vera bestia sacra del villaggio di Roccia Ursina. Tutte le altre orse locali sono mere imitazioni.

Storvacker. Da dove potrei iniziare per descriverla?

Storvacker è perfetta.

Ha due antichi alberi elfici per affilarsi gli artigli e un vaso d'argento per il miele.

Pare che a Denerim i suoi artigli siano valutati 10.000 sovrane.

Dicono che venda il proprio pelo ai mastri tessitori orlesiani di Val Royeaux.

La sua storia preferita è Duri nella città superiore.

Un tempo incontrò Alistair Theirin, mitico guerriero del quinto Flagello, e questi le disse che era carina.

Una volta mi ha graffiato il volto. E' stato magnifico.

—Da "Elucubrazioni sugli Avvar e le loro usanze" di Reginald de Gorge

Tenente Renn

Articolo principale: Voce del Codice: Tenente Renn

Scambio di messaggi tra il Tenente Renn e il Legionario Bernat:

Tenente Renn:

Signore. Ho controllato la nostra richiesta di approvvigionamenti. Come vostro secondo in comando, ho il dovere di segnalare l'assurda quantità di birra aggiunta all'elenco. Sempre che non vogliamo usarla per inondare le tane dei prole oscura.

Con il dovuto rispetto, Legionario Bernat

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Bernat:

Non essere ridicolo. La quantità di birra non è mai "assurda".

Renn

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Tenente Renn:

Il numero di barili richiesti supera quello dei nostri Legionari.

Con il dovuto rispetto, Legionario Bernat

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Bernat:

Possibile che un condannato a morte non possa divertirsi un po'? Va bene. Dimezza il numero di barili. Ma che sia roba di qualità del Tapster, non il piscio della volta scorsa.

Renn

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Tenente Renn:

Informerò la corona che la birra è per l'insigne Tenente Renn, nemesi della Prole Oscura, Eroe del Quinto Flagello e... qual era l'altro titolo? Lo dimentico sempre.

Con il dovuto rispetto, Legionario Bernat

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Bernat:

Proprietario dello stivale che ti prende a calci, salroka.

Renn

Thane Svarah Chioma Solare

Articolo principale: Voce del Codice: Thane Svarah Chioma Solare

Una lettera incompiuta. La calligrafia è semplice e molti passaggi del testo sono stati cancellati:

Abitanti del bassopiano, se siete abbastanza coraggiosi da—

Orlesiani, se siete abbastanza coraggiosi da—

Mercanti di Orlais, se—

Tutti coloro che desiderano commerciare con Roccia Ursina devono conoscermi. Sono Thane Svarah Chioma Solare—

Sono Thane Svarah Janesdotten, detta Chioma Solare. Anche se la mia lama è stata macchiata più volte dalle lacrime della battaglia—

Anche se la mia lama è stata macchiata più volte dal sangue—

Anche se ho combattuto molto, non voglio conflitti, ma solo commerci tra i nostri villaggi. Abbiamo pellami e pellicce di gran lunga superiori a quelli del bassopiano, nonché armi temprate dall'inverno di Hakkon—

Abbiamo pellami e pellicce che faranno sembrare forti i vostri guerrieri e ancor più aggraziati i vostri amanti, nonché armi—

Abbiamo pellami e pellicce eccellenti, nonché armi superiori a quelle del bassopiano. Commerciate onestamente e ci sarà denaro per tutti. Ingannateci e il vostro sangue—

Commerciate onestamente e ci sarà denaro per tutti.

—Thane Svarah Chioma Solare

E' tutto inutile. Perché uno del bassopiano dovrebbe venire fin quassù a comprare pellicce che non ha mai visto?

Oh Korth, per sbaglio l'ho scritto invece di pensarlo soltanto. Questa stupida "scrittura" del bassopiano mi fa impazzire.

La lettera termina con una lunga e minacciosa serie di asce stilizzate.

Varric Tethras

Articolo principale: Voce del Codice: Varric Tethras (DAI)
Vedi anche: Voce del Codice: Varric e gli ultimi anni
e Voce del Codice: Varric Tethras (Dragon Age II)

"Le storie hanno un loro potere. In fondo, la storia è fatta di questo... delle storie migliori. Tanto vale che siano le mie."

Varric Tethras della gilda nanica dei mercanti di Kirkwall è noto (o tristemente noto) per due cose: i suoi libri e il suo legame con il Campione di Kirkwall.

Dopo la scissione dei templari e dei Circoli dalla Chiesa, la Divina Justinia V inviò i propri agenti a Kirkwall, la città in cui si accese la prima scintilla della guerra, in cerca di risposte. Il Campione era scomparso da tempo, ma Varric aveva scritto un libro sul ruolo che questi aveva avuto nella distruzione della Chiesa di Kirkwall. Ciò consentì alla mano sinistra e a quella destra della Divina di trovare il cantastorie con sorprendente facilità. Dopo averlo catturato e interrogato, lo condussero al Conclave per testimoniare di fronte alla Divina in persona, ma il destino decise altrimenti.

Varric e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: Varric e gli ultimi anni
Vedi anche: Voce del Codice: Varric Tethras (DAI)

Questa sezione contiene spoiler per:
il DLC Intruso.
Clicca per rivelare.

Inquisitore,

Saluti e omaggi dalla splendida Kirkwall!

Il sole splende, gli uccelli marini fanno sentire la loro voce ed è più di un mese che nessuno è caduto in un tombino della città superiore, ritrovandosi nelle fogne. La rimozione del lyrium rosso dalle prigioni sta procedendo meglio del previsto. A nessuno manca Meredith fusa nel lastricato, sempre lì a fissare tutti in un modo che metteva i brividi. La guardia cittadina ha celebrato la sua rimozione organizzando una parata così, su due piedi. Diversi residenti della città inferiore hanno composto una canzone, con versi quali "Grazie al Creatore il templare maledetto non c'è più", risultata particolarmente gradevole, anche se in buona sostanza si trattava di una sequenza di insulti.

Eppure, nonostante tutti questi progressi, io mi sento come bloccato qui. I canali nel porto sono stati stravolti dalla caduta di detriti, alcuni anni fa, cosa che ha causato diversi naufragi fra le navi in entrata e in uscita... e solo peggiorato le cose. Poi si sono aperti gli squarci, e sono comparse quelle rocce dell'Oblio, con il loro strano bagliore.

A proposito, grazie per averle chiuse... le faglie.

Ora l'unica speranza per riparare il porto è inviare delle squadre armate di picconi a togliere di mezzo tutta quella roccia. Hai mai provato ad assoldare dei minatori subacquei, Inquisitore? Non ce ne sono molti e quelli disposti a togliere di mezzo schifezza luminosa dell'Oblio sono ancora meno. Ci vorrà un sacco di denaro per rimettere tutto a posto.

Fai un salto in città, ogni tanto, ci faremo una partita a Grazia Malevola. Dai, per favore. Questa stronzata del visconte mi sta annoiando a morte.

Varric

Viddasala

Articolo principale: Voce del Codice: Viddasala

Anche se ancora abbiamo poche informazioni sui loro metodi, i nostri agenti hanno recuperato numerose informazioni sulla gerarchia e sulla struttura organizzativa dei Ben-Hassrath. Dal punto di vista formale, l'intero gruppo è sotto la giurisdizione dell'Ariqun, cosa che li rende dei sacerdoti. I qunari dividono tutte le attività dei Ben-Hassrath in tre categorie distinte: "Finalità pericolosa", "Azione pericolosa" e "Domande pericolose". Tre sacerdoti costituiscono un mini-triumvirato che gestisce tutte le operazioni, ognuno dei suoi membri demandato a una particolare categoria. Attualmente abbiamo in corso una missione volta a identificare il capo del ramo "Domande pericolose", che sembra occuparsi della raccolta di buona parte delle informazioni e delle missioni di sabotaggio dei qunari. "Azioni pericolose" dovrebbe essere il ramo responsabile del mantenimento dell'ordine: i suoi agenti non lasciano quasi mai il territorio controllato dai qunari, se non per dare la caccia ai disertori. Il ramo con cui abbiamo avuto più spesso a che fare è stato però "Finalità pericolose".

Questa divisione, guidata da una sacerdotessa nota come la Viddasala, o "colei che converte lo scopo," si occupa della conversione degli stranieri, della rieducazione dei dissidenti qunari e della raccolta e messa in quarantena dei manufatti magici, vale a dire di ogni oggetto che, in base alle definizioni qunari, viene considerato una minaccia per loro stessi e per gli altri.

I nostri tentativi di infiltrarci nei campi di "rieducazione" qunari non sono mai andati a buon fine. I Ben-Hassrath riescono sempre a individuare i nostri agenti fra i convertiti. Molte spie vengono allontanate dopo un rimprovero, mentre quelle che sono riuscite a entrare in una delle loro strutture "viddathlok" non hanno più dato notizie. Insisteremo con rinnovato vigore nei nostri sforzi per localizzare e infiltrare i loro siti di quarantena magica, i "Darvaarad".

Charter

Vivienne, Madame de Fer

Articolo principale: Voce del Codice: Vivienne, Madame de Fer
Vedi anche: Voce del Codice: Vivienne e gli ultimi anni

"La magia è pericolosa, come lo è il fuoco. Chi se lo dimentica finisce per scottarsi."

Valente e assidua studiosa, Vivienne fece rapidamente carriera nel Circolo di Montsimmard. Il giorno in cui diventò un'incantatrice a tutti gli effetti scelse di non unirsi ad alcuna confraternita, una decisione che stupì i colleghi ma evidentemente calcolata. Quando venne nominata incantatrice di corte, infatti, quasi tutte le confraternite lottarono per guadagnarsi il suo favore e, con esso, un prezioso delegato nella cerchia dell'Imperatrice. Fu anche eletta prima incantatrice di Montsimmard in età talmente precoce da destare scandalo. Negli ambienti del Circolo, molti la annoverano tra i maghi più abili e scaltri dell'intera Orlais.

Vivienne e gli ultimi anni

Articolo principale: Voce del Codice: Vivienne e gli ultimi anni
Vedi anche: Voce del Codice: Vivienne, Madame de Fer

Questa sezione contiene spoiler per:
il DLC Intruso.
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Se Vivienne non è diventata Divina...
Inquisitore,

Temo che non avremo occasione di incontrarci, prima del Sacro Concilio a Halamshiral. I collegi e le confraternite degli incantatori hanno indetto delle nuove elezioni, fra pochi mesi, e devo restare qui per organizzare il tutto, altrimenti gli Equitari e i Lucrativi finiranno coinvolti in numerose discussioni inconcludenti sul numero di urne per raccogliere i voti e sulla creazione delle schede. Credimi, non hai idea. Nelle ultime due occasioni in cui non sono potuta venir meno ai miei doveri presso la corte imperiale, gli Eremiti si sono rinchiusi all'interno dell'area del dibattito, usando delle pareti di ghiaccio, per protestare contro un insulto ricevuto da un incantatore Liberista di Cumberland.

Voglio, ovviamente, rassicurarti sul costante supporto della corte orlesiana, anche se di sicuro il caro Duca Cyril ti ha già annoiato a morte con i complimenti del Concilio degli Araldi.

Cordialmente,
Vivienne


Se Vivienne è diventata Divina Victoria...
"Mia/o cara/o Inquisitore",

Spero che tu stia bene e ti chiedo scusa per il ritardo nelle mie missive. Ho avuto davvero molto da fare, ma questa non può essere certo una scusa per trascurare una delle amicizie a cui tengo di più. Sono ansiosa di rivederti, anche se purtroppo questo accade nel quadro di un evento spiacevole come il Sacro Concilio. Sembra ieri che abbiamo risolto la questione dei maghi ed ecco che già i Bann del Ferelden richiedono la nostra attenzione.

Lascerò che sia Josephine a fornirti i dettagli del problema, così io potrò discutere di cose più importanti, relativamente al nostro incontro. Sto parlando di compere, ovviamente. C'è un eccellente modista in arrivo nelle Valli dalla capitale, soltanto per noi. Poi, ovviamente, dovremo anche visitare le terme dei giardini imperiali.

Con affetto,

Divina Victoria

Xenon l'antiquario

Articolo principale: Voce del Codice: Xenon l'antiquario (DAI)

Ho lasciato l'Emporio Nero a mani vuote per due motivi. Primo: quasi tutti gli articoli in vendita non erano per le mie tasche. Secondo: ho dedicato gran parte della mia breve visita a soddisfare la mia curiosità riguardo al proprietario. Ho guardato l'antiquario di soppiatto da dietro pile di libri, tra gli scaffali e, a un certo punto, perfino da un cesto di calzini spaiati. Lui se ne stava seduto, immobile, al centro dell'Emporio, con la pelle cinerea e rattrappita, bofonchiando con una voce talmente ruvida e aspra che sembrava il suono di ramoscelli che si spezzano dopo una siccità.

Una ragazzina di non più di dodici anni correva avanti e indietro per esaudire le sue numerose richieste. Un altro cliente, notando il mio interesse, mi ha confidato che la ragazzina, presumibilmente un'orfanella strappata alla strada, si prendeva cura dell'antiquario. Gli serviva da mangiare, lo lavava e via dicendo. Data la sua età incredibilmente avanzata, oltre all'estrema fragilità della sua pelle, poteva sopportare solo il tocco più leggero della più piccola e delicata tra tutte le sue inservienti.

"Solo così può rientrare in possesso della sua giovinezza perduta", ha aggiunto l'uomo.

Intorno a me vi erano oggetti leggendari, ma nessuno di essi mi affascinava quanto l'antiquario.

—Dalla pagina di un diario trovato nella città oscura di Kirkwall, autore sconosciuto.

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