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La "nostra" gente? Quelli che vediamo nella foresta? Le ombre che portano i vallaslin? Voi non siete la mia gente.  ―Abelas a un Inquisitore elfo

Abelas è una sentinella elfica.

Background[]

Le origini di Abelas risalgono ai tempi degli antichi elfi di Arlathan, quando il sangue elfico permetteva loro di non cadere vittima dello scorrere del tempo e le vecchie usanze erano ancora praticate.

Abelas dirige una squadra di antiche sentinelle elfiche poste a guardia del Tempio di Mythal. Lui e il resto della sua compagine entra in uthenera, "il lungo sonno", ridestandosi ogni qualvolta che il tempio viene profanato.

Coinvolgimento[]


“Chiunque fossimo prima non conta più. Ora siamo l'Inquisizione.” — L'Inquisitore
Questa sezione contiene spoiler per: Dragon Age: Inquisition. Clicca per rivelare.

Un Inquisitore che porta a termine i rituali del tempio, indurrà Abelas a ingaggiare l'Inquisitore e i suoi compagni. Non si dimostra intenzionato a concedere loro l'accesso al Vir'abelasan, il Pozzo del Dolore, supponendo che lo stiano cercando. Quando l'Inquisitore lo mette al corrente che Corypheus è del Tevinter, la nazione che ha distrutto Arlathan, Abelas lo rettifica sostenendo che una volta le porte del tempio erano chiuse e che gli Elvhenan sono caduti per via di lotte intestine, non a causa dell'Impero, che si è limitato ad appropriarsi dei resti.

Se l'Inquisitore non ha completato il rituale, le sentinelle lo attaccheranno, altrimenti Abelas si dimostra aperto a un'alleanza. In ogni caso, Abelas fugge con l'intento di distruggere il Pozzo e prevenire che venga violato, ma Morrigan lo insegue trasformandosi in un volatile.

Una volta che l'Inquisitore si sbarazza di Samson o Calpernia, Abelas è sul punto di arrivare al Pozzo, solo che Morrigan lo anticipa e gli sbarra la strada. Abelas spiega che il Pozzo racchiude tutta la conoscenza di chi ha servito Mythal e non vuole rischiare di perderla a causa di un estraneo che entra in contatto con il Pozzo.

Qualora l'Inquisitore abbia stretto un'alleanza con lui, Abelas può essere persuaso a mollare e a dare libero accesso al Pozzo. Non senza avvisare che interagire con il Pozzo vincolerà il bevitore alla volontà di Mythal. Smentisce la credenza di Morrigan che vedrebbe Mythal esiliata nell'Aldilà da Fen'Harel, sostenendo invece che è stata assassinata da chi ha distrutto il suo tempio e che il Temibile Lupo non era responsabile. Successivamente si ritira.

Se l'Inquisitore non si è alleato con Abelas, quest'ultimo cercherà di distruggere il Pozzo, obbligando Morrigan a ucciderlo.

Missioni[]

missionedaimissionedaiLe conseguenze della superbia

Voci del Codice[]

Voce del Codice: Testo elfico intraducibile Voce del Codice: Testo elfico intraducibile

Curiosità[]

  • Al di fuori della cerchia ristretta dell'Inquisizione, la maggior parte delle persone crede che Abelas e le sue sentinelle facciano parte di una setta delirante di elfi dalish. Gli storici hanno ritenuto che le armi e le armature delle sentinelle - recuperate nelle Selve Arboree dai soldati dell'Inquisizione - fossero di superba maestria, ma credono che nessun tessuto o metallo possa essere sopravvissuto intatto fino a quando afferma Abelas.[2]
  • La storia di un elfo di nome Abelas è menzionata nella Voce del Codice: Foresta di Brecilian.
  • Il nome Abelas significa "dolore" in lingua elfica.

Riferimenti[]

  1. Icona Twitter Caroline Livingstone. https://twitter.com/CabLivingstone/status/566364493098135552. Twitter.
  2. Dragon Age logo (wot) Dragon Age: The World of Thedas, vol. 2, p. 253
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